Il blog per tutti gli appassionati di Medioevo. Blog a più mani. Per partecipare (non bisogna essere per forza appassionati, ma l'argomento è comunque il Medioevo) mandate un messaggio a: info@italiamedievale.org e sarete invitati.
domenica 13 gennaio 2019
sabato 12 gennaio 2019
Francesco Petrarca. Itinerario in Terrasanta
Per maggiori informazioni clicca qui !
Etichette:
lezioni,
medievale,
medioevo,
petrarca,
terrasanta
Ubicazione:
Via Senato, 10, 20121 Milano MI, Italia
venerdì 11 gennaio 2019
La Divina Commedia a Ravenna
Per maggiori informazioni clicca qui !
giovedì 10 gennaio 2019
Dal ricettario alla pratica, per capire e sperimentare la scrittura nel Medioevo
Medioevo fantastico, medioevo miniato, medioevo dipinto e
manoscritto. Quanto si può parlare di medioevo? Tantissimo, per ore e
giorni interi.
Grazie alla collaborazione con Ernesto Casciato, vogliamo cominciare
il 2019 approfondendo un aspetto tanto particolare quanto rigoroso: la
calligrafia. E lo faremo partendo dai manoscritti medievali della Biblioteca Capitolare del Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli.
Dal ricettario alla pratica per capire e sperimentare la scrittura nel Medioevo
è un evento che occuperà l’intera giornata di sabato 12 gennaio 2019, dalle ore 9,00
alle ore 18,00. Insieme allo staff della Fondazione, i partecipanti vedranno
da vicino le scritture dei manoscritti medievali conservati in
Biblioteca Capitolare.
A seguire, gli ospiti potranno mettersi alla prova con la
calligrafia, nobile arte capace di dare corpo ai testi. Una prima fase
teorica dunque, alla scoperta delle ricette degli inchiostri e dei
segreti degli amanuensi, seguita da una fase pratica.
A condurre il workshop e a svelare i suoi segreti (almeno in parte)
sarà Ernesto Casciato, che con la calligrafia è capace di dare vita a
vere opere d’arte. Casciato calligrafo nasce come autodidatta, talmente
bravo da far parte dagli anni Novanta della nascente Associazione dal
Segno alla Scrittura di Torino. Realizza opere in calligrafia gestuale
espressiva, e da molto tempo si occupa delle attività didattiche dell’Officina della Scrittura di Torino. Collabora inoltre con la manifattura Aurora penne per lo studio e la realizzazione di nuovi strumenti di scrittura.
Un assaggio delle sue attività si può trovare seguendo la sua pagina Facebook, dove pubblica inoltre video e risultati dell’uso di strumenti calligrafici davvero inusuali.
Il workshop è rivolto a tutti: appassionati, curiosi, aspiranti
calligrafi ed estimatori d’arte che oltre a vedere vogliono anche
provare a mettersi in gioco, pennino alla mano.
Dal ricettario alla pratica prevede una quota di
partecipazione di € 100 ed è necessario iscriversi entro il 10 gennaio
2019. I posti sono limitati a 15 partecipanti.
Per informazioni e prenotazioni: 016151650 oppure info@tesorodelduomovc.it.
mercoledì 9 gennaio 2019
Le architetture fortificate della Campania
Per maggiori informazioni e programma completo clicca qui !
Etichette:
angioini,
architettura,
castelli,
medievale,
medioevo,
normanni,
seminari,
svevi,
visite guidate
Ubicazione:
Via Eldorado, 3, 80132 Napoli NA, Italia
martedì 8 gennaio 2019
Archeologia del gusto, la storia è servita
Per maggiori informazioni visita la pagina Facebook del Museo !
lunedì 7 gennaio 2019
Teologia come scienza nei secoli XIII-XIV
Per maggiori informazioni clicca qui !
Ubicazione:
Via Merulana, 124, 00185 Roma RM, Italia
sabato 5 gennaio 2019
Dinô da nùxe a Finalborgo
Finalborgo sabato 5 gennaio 2019 rivivrà le magiche e antiche atmosfere medievali con una manifestazione particolare che prenderà il via dalle 14.30 presso Castel San Giovanni: si tratta del “Dinô da nùxe”,
una rievocazione in costume di un momento storico intenso ricostruito
partendo dalle antiche tradizioni, per una manifestazione a cura
dell’Associazione “Centro storico del Finale” e patrocinata dal Comune
di Finale Ligure.
Nel pomeriggio il castello di Finalborgo sarà ricco di sorprese. I visitatori si troveranno in un’atmosfera magica, potranno incontrare molti personaggi in costume medievale: guardie, prelati, mendicanti e ciarlatani, potranno ammirare damigelle impegnate nei loro ricami o gli “Spadaccini del Finale” e gli “Arcieri del Marchesato” mentre si esibiscono in duelli di spade e in tiri con l’arco e ancora potranno essere travolti dalla musica dei “Sonagli di Tagatam” e dagli spettacolari giochi di fuoco dei “Focus Magistri”.
Inoltre sarà possibile assaporare ricette dell’epoca: figuranti in abiti da popolani offriranno una calda tisana speziata, realizzata secondo antiche ricette tramandate, procedendo sino al momento culminante del pomeriggio da cui la manifestazione stessa prende il nome: il momento del dono del sacchetto di noci, il “Dinô da nùxe”, offerto dal “Marchese Giovanni del Carretto” in una sala della torre del castello dove i visitatori saranno ricevuti con tutti gli onori.
L’antica tradizione del “Dinô da nùxe” ha un suo profondo significato che si conserva e si rivive oggi a Finale grazie all’Associazione “Centro storico del Finale”. Partendo da un breve resoconto storico, se nelle terre anticamente governate da Genova, il Natale era festeggiato con tradizioni che risalgono a un passato pagano come “U Confôgü” (Il Confuogo), nel Finalese, in avversità a tutto quello che era Genovese, questa tradizione non veniva mai seguita. I Finalesi hanno sempre celebrato in forma molto più familiare e privata il loro Confôgü: alla vigilia di Natale, seguita la prima Messa, la famiglia si ritirava a casa, dove le donne iniziavano a preparare il pranzo serale, culmine della festa casalinga: si manteneva infatti il digiuno per l’arco dell’intera giornata. Gli uomini, terminati i lavori più pesanti, visitavano parenti ed amici augurando “Bun Dinô”, mentre i bambini giravano per le contrade bussando alle porte e gridando “dinô da nùxe, dinô da nùxe...”. Al grido ogni porta si apriva e in dono veniva offerta frutta secca e, quando possibile, arance e mandarini. Una tradizione che oggi Finale rivive con la magia e la dolcezza dei tempi antichi.
Nel pomeriggio il castello di Finalborgo sarà ricco di sorprese. I visitatori si troveranno in un’atmosfera magica, potranno incontrare molti personaggi in costume medievale: guardie, prelati, mendicanti e ciarlatani, potranno ammirare damigelle impegnate nei loro ricami o gli “Spadaccini del Finale” e gli “Arcieri del Marchesato” mentre si esibiscono in duelli di spade e in tiri con l’arco e ancora potranno essere travolti dalla musica dei “Sonagli di Tagatam” e dagli spettacolari giochi di fuoco dei “Focus Magistri”.
Inoltre sarà possibile assaporare ricette dell’epoca: figuranti in abiti da popolani offriranno una calda tisana speziata, realizzata secondo antiche ricette tramandate, procedendo sino al momento culminante del pomeriggio da cui la manifestazione stessa prende il nome: il momento del dono del sacchetto di noci, il “Dinô da nùxe”, offerto dal “Marchese Giovanni del Carretto” in una sala della torre del castello dove i visitatori saranno ricevuti con tutti gli onori.
L’antica tradizione del “Dinô da nùxe” ha un suo profondo significato che si conserva e si rivive oggi a Finale grazie all’Associazione “Centro storico del Finale”. Partendo da un breve resoconto storico, se nelle terre anticamente governate da Genova, il Natale era festeggiato con tradizioni che risalgono a un passato pagano come “U Confôgü” (Il Confuogo), nel Finalese, in avversità a tutto quello che era Genovese, questa tradizione non veniva mai seguita. I Finalesi hanno sempre celebrato in forma molto più familiare e privata il loro Confôgü: alla vigilia di Natale, seguita la prima Messa, la famiglia si ritirava a casa, dove le donne iniziavano a preparare il pranzo serale, culmine della festa casalinga: si manteneva infatti il digiuno per l’arco dell’intera giornata. Gli uomini, terminati i lavori più pesanti, visitavano parenti ed amici augurando “Bun Dinô”, mentre i bambini giravano per le contrade bussando alle porte e gridando “dinô da nùxe, dinô da nùxe...”. Al grido ogni porta si apriva e in dono veniva offerta frutta secca e, quando possibile, arance e mandarini. Una tradizione che oggi Finale rivive con la magia e la dolcezza dei tempi antichi.
Etichette:
arcieri,
dame,
duelli,
giocolieri,
medievale,
medioevo,
mercanti,
musica,
musici,
rievocazione
Ubicazione:
Finalborgo, 17024 Finale Ligure SV, Italia
venerdì 4 gennaio 2019
Corteo dei Magi a Parma
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !
Ubicazione:
Piazza Duomo, 43121 Parma PR, Italia
giovedì 3 gennaio 2019
La Basilica delle meraviglie: San Lorenzo al Verano
La Basilica di San Lorenzo Fuori le Mura, così come la conosciamo oggi, è il risultato della fusione di due chiese distinte: la basilica cimiteriale di epoca paleocristiana, edificata nel IV secolo per volere di Costantino nei pressi della tomba di San Lorenzo; e quella del VI secolo costruita da Papa Pelagio sopra al sepolcro del martire. Danneggiate da tempo, incuria ed incendi, le due chiese vennero unite nel XIII secolo in un unico complesso architettonico dalla pianta estremamente complessa e disomogenea grazie all’intervento di papa Onorio III Savelli. Fu restaurata nuovamente nel XIX secolo da Virgilio Vespignani e Raffaello Cattaneo, che inserirono la cappella funeraria di Pio IX nel nartèce dell’antica basilica, dato che il papa aveva espresso il desiderio di riposare affianco delle reliquie di San Lorenzo e del protomartire Santo Stefano. Sopravvissuta miracolosamente al tempo e ai bombardamenti del 1943, la Basilica continua a mantenere il suo fascino medievale ricco di testimonianze che vanno dal IV al XIII secolo d.C.
Il nostro percorso prevede la visita alla splendida basilica, al chiostro del XII secolo, le cui pareti sono interamente ricoperte di reperti archeologici pagani e cristiani e infine ci sarà data l'eccezionale possibilità di salire al secondo piano della chiesa, nel matroneo, per una vista mozzafiato sulla navata centrale e uno sguardo ravvicinato al meraviglioso mosaico dell'arcone trionfale, risalente al VI secolo.
Costo vista guidata, a cura di Paola Di Silvio (archeologa e guida autorizzata): 10 euro (comprensivo di noleggio auricolari e offerta al convento). Gratis fino a 12 anni.
Appuntamento sabato 5 gennaio 2019 alle ore 16.00 in Piazzale del Verano 3, a Roma.
Per prenotare chiamare al numero 3333380505 (Paola Di Silvio), oppure inviare una email a disilviopaola@yahoo.it, indicando nome e cognome, evento a cui si intende partecipare, numero dei partecipanti e lasciando un recapito telefonico per eventuali comunicazioni. Grazie!
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !
Il nostro percorso prevede la visita alla splendida basilica, al chiostro del XII secolo, le cui pareti sono interamente ricoperte di reperti archeologici pagani e cristiani e infine ci sarà data l'eccezionale possibilità di salire al secondo piano della chiesa, nel matroneo, per una vista mozzafiato sulla navata centrale e uno sguardo ravvicinato al meraviglioso mosaico dell'arcone trionfale, risalente al VI secolo.
Costo vista guidata, a cura di Paola Di Silvio (archeologa e guida autorizzata): 10 euro (comprensivo di noleggio auricolari e offerta al convento). Gratis fino a 12 anni.
Appuntamento sabato 5 gennaio 2019 alle ore 16.00 in Piazzale del Verano 3, a Roma.
Per prenotare chiamare al numero 3333380505 (Paola Di Silvio), oppure inviare una email a disilviopaola@yahoo.it, indicando nome e cognome, evento a cui si intende partecipare, numero dei partecipanti e lasciando un recapito telefonico per eventuali comunicazioni. Grazie!
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !
Iscriviti a:
Post (Atom)






