domenica 11 dicembre 2016

"Introduzione all'arte bizantina" presentazione a Matera

Sarà presentato mercoledì 14 dicembre 2016, alle ore 18.30 nel Salone degli stemmi dell’arcivescovado di Matera, l’ultimo libro di don Donato Giordano, docente presso l’Istituto di Teologia ecumenico-patristica greco-bizantina di Bari, dedicato alla decodificazione dell’arte bizantina. Sono previsti gli interventi di mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, arcivescovo di Matera-Irsina, Maria Stella Calò, direttrice emerita dell’Istituto di Storia dell’arte medievale e moderna dell’Università di Bari, Franco Lisanti, storico dell’arte, e di padre Santo Pagnotta, segretario della Facoltà teologica pugliese. Il libro rientra nella Collana Parcomurgiae e “ha l’intento d’inquadrare il ricchissimo patrimonio storico artistico locale nella più ampia e complessa vicenda storica che ha visto l’alternarsi sul territorio lucano di più dominazioni e culture, specialmente l’Impero di Bisanzio”. “Esso – spiega ancora una nota della curia diocesana – è dedicato soprattutto agli studenti, alle guide e ai cultori del patrimonio artistico locale, quale strumento per la comprensione dello stile e dell’iconografia dei numerosi affreschi che corredano le chiese rupestri del materano e di altri comprensori omogenei”. La pubblicazione “è un contributo all’opera di riappropriazione e di valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e religioso, del territorio promossa dall’Ente Parco delle chiese rupestri del Materano nel contesto della designazione di Matera Capitale europea della cultura 2019”. Una città che si propone come luogo privilegiato di osservazione per far luce sugli scambi culturali che si produssero tra Oriente e Occidente per tutto l’arco del Medioevo.

giovedì 8 dicembre 2016

Eretici ed eresie nell’Umbria medievale

Eretici ed eresie nell’Umbria medievale: è questo il tema del convegno promosso dall’Istess e dalla Pro Loco di Miranda per sabato 10 dicembre 2016 nell’auditorium della Rocca del Castello di Miranda.
Organizzato con il sostegno della Fondazione Carit e il patrocinio del Comune di Terni e del Ministero per i beni e le attività culturali, il convegno – moderato dal direttore dell’Istess Stefania Parisi – si aprirà alle 16 per concludersi alle 19 con una conviviale e vedrà la partecipazione dell’assessore alla cultura del Comune di Terni Tiziana De Angelis e delpresidente della Proloco di Miranda Moreno Sorgenti e come relatori Letizia Pellegrini, docente di storia Medievale all’Università degli Studi La Sapienza di Roma e l’architetto Miro Virili.
Miranda è un piccolo centro medievale sito su ambiente montagnoso nelle vicinanze della città di Terni, della cui Municipalità è parte integrante.
Miranda è un grande castello, la cui origine si colloca nell’alto medioevo con la costruzione della prima torre di avvistamento da cui, poi, si è sviluppata la rocca e il borgo. Nella scorsa estate è stato inaugurato il restauro, davvero pregevole, della Torre di Miranda, ovvero i resti dell’antico mastio pentagonale della rocca, immobile di impianto altomedievale poi ristrutturato e ampliato nel XV-XVI secolo, ubicato all’interno del centro storico di cui costituiva l’emergenza architettonica. Lo scopo del restauro è stato quello di ricavare all’interno della Torre almeno due livelli con sala (livello inferiore) e biblioteca (livello superiore). I locali ristrutturati saranno adibiti, come da progetto, a uso centro documentazione, sala riunioni e biblioteca.

domenica 4 dicembre 2016

L’Archivio storico digitale del Monferrato

Sarà dedicato alla presentazione dell’Archivio digitalizzato per i documenti riguardanti la Storia del Marchesato di Monferrato, l’Incontro con ingresso libero che si terrà presso la sala conferenze del Broletto di Palatium Vetus - sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Piazza della Libertà n. 28 Alessandria - martedì 6 dicembre 2016 con inizio alle ore 16,00.
L’incontro dedicato all’Archivio storico digitale del Monferrato è organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dal Circolo Culturale “IMarchesi del Monferrato”.
L’incontro sarà aperto dal saluto del Presidente della Fondazione Pier Angelo Taverna, seguiranno gli interventi di Roberto Maestri, Giorgio Annone, Pierluigi Piano e Dimitri Brunetti.
Dopo la presentazione del progetto, tenutasi presso questa sede nel mese di marzo – sottolinea Roberto Maestrisiamo lieti di presentare l’innovativo portale nella sua versione definitiva, che sarà disponibile per la libera consultazione degli utenti dal mese di gennaio.
Circa duemila schede sono state inserite nel corso degli ultimi mesi, un lavoro che permette, già oggi, di ottenere un quadro completo delle oltre cinquecento località storicamente appartenute al Monferrato e dei suoi Marchesi e Duchi; mentre procede la schedatura degli edifici (fortificati e religiosi), delle monete, delle opere d’arte e, soprattutto, delle innumerevoli pubblicazioni (libri e saggi) che trattano tematiche legate al Monferrato; si tratta di un immenso lavoro che, nei prossimi anni, permetterà al portale di contenere decine di migliaia di schede!

sabato 3 dicembre 2016

"Le cronache bresciane di Giacomo Malvezzi", presentazione a Brescia

Presentazione della prima storia di Brescia, redatta nel XV secolo dall'umanista Giacomo Malvezzi, che si svolgerà mercoledì 7 dicembre 2016 , alle ore 15,00 presso l'Aula Magna dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia (Via dei Musei, 41).
Il volume, accolto nella collana dei Quaderni di "Brixia sacra" delle Edizioni Studium di Roma, rappresenta lo sforzo di offrire al grande pubblico, tradotta in italiano, una delle più significative fonti sulla storia della Lombardia alla fine del medioevo.
L’edizione delle Cronache medievali di Giacomo Malvezzi, redatta ai primi del Quattrocento dal medico e umanista bresciano, è la prima “storia” di Brescia che narra in forma di cronaca le glorie urbane e dei suoi cittadini. Cose vere e cose inventate si snodano dai tempi più remoti sino al 1332 quando, con l’avvento della signoria scaligera, l’autore interrompe repentinamente la sua esposizione. Tra i rimandi storici e esornativi è soprattutto la Storia dei longobardi di Paolo Diacono a fungere da modello per le riprese letterarie, descrivere gli avvenimenti e costruire il profilo di personaggi. Ne risulta un contrastato affresco che unisce l’intento retorico alle ragioni educative, diventando essenziale per la comprensione dell’identità e della crescita della civiltà longobarda-lombarda, ossia italiana, per esprimerci con le parole del cronista.

venerdì 2 dicembre 2016

Alle porte del paradiso. Testo e contesto dell’ufficio monastico antico

Sabato 3 dicembre 2016, alle ore 17,30, prosegue a Bassano del Grappa (VI) la rassegna "Monaci. Dal Tardo Antico ai Carolingi" a cura del Centro di Studi Medievali "Ponzio di Cluny" con la conferenza "Alle porte del paradiso. Testo e contesto dell’ufficio monastico antico".
Certamente meno trattato, il tema della liturgia del mondo monastico medievale costituisce invece uno dei punti fermi e irrinunciabili della storia monastica: sulla liturgia discussero i padri dei deserto, della liturgia i grandi ordini del monachesimo medievale - i cluniacensi su tutti - fecero il caposaldo del proprio operare. Allo sviluppo durante i primi secoli del cristianesimo, in particolare fino al periodo carolingio, sarà dedicata la serata.
Relatore sarà don. Gaetano Comiati, liturgista, insegnante presso l’Istituto teologico e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose A. Onisto di Vicenza e direttore dell'Istituto Diocesano di Musica Sacra “Ernesto Dalla Libera” della stessa città.

Le conferenze si tengono presso l’Istituto Scalabrini di Bassano del Grappa (VI). Ulteriori informazioni su www.ponziodicluny.it.