giovedì 5 febbraio 2015

"La chiesa di San Giovenale in Orvieto" presentato a Orvieto (TR)

Sabato 7 febbraio 2015 alle ore 16,30 nella chiesa di San Giovenale di Orvieto verrà presentato il volume "La chiesa di San Giovenale in Orvieto. Un percorso tra arte e fede" edito da Itaca Edizioni. Questa nuova guida della chiesa è stata realizzata a seguito dei restauri effettuati dalle Soprintendenze ai Beni Artistici e Architettonici dell'Umbria che hanno riguardato gran parte degli affreschi presenti nell'edificio. Il libro sarà presentato dal Prof. Elvio Lunghi, docente di Storia dell'arte medievale presso l'Università per Stranieri di Perugia, autore di numerose pubblicazioni sull'arte umbra e curatore della voce "Orvieto" sull'Enciclopedia dell'Arte Medievale Treccani.
Il libro, che si apre con un saluto di Mons. Benedetto Tuzia Vescovo di Orvieto-Todi, illustra i principali aspetti del monumento con un saggio dell'arch. Raffaele Davanzo dedicato allo sviluppo della fabbrica nel corso dei secoli XII e XIII nel quale si evidenzia il passaggio da un impianto originario di tipo basilicale ad uno sviluppo del presbiterio in forme proprie dell'architettura cistercense e mendicante. Il prof. Corrado Fratini affronta il tema centrale della decorazione pittorica partendo dalla constatazione che il monumento, definito da Pericle Perali nel 1919: "Vero malversatissimo museo della pittura in Orvieto" si trova ora in una condizione "completamente capovolta grazie al restauro appena ultimato". Gli affreschi, che spaziano in un arco temporale che dal XIII giunge al XVII secolo, sono tornati ad essere perfettamente leggibili. Gli studiosi Sara Cavatorti e Lorenzo Principi hanno affrontato il tema delle sculture e dei materiali lapidei con particolare attenzione all'altare maggiore, realizzato nel 1170, nel quale la lastra marmorea anteriore è risalente alla prima metà del IX secolo.
La dottoressa Alessandra Cannistrà ha documentato due capolavori che, provenienti dalla chiesa di San Giovenale, sono attualmente esposti presso il Museo dell'Opera del Duomo: il reliquiario di San Savino realizzato da Ugolino di Vieri e Viva di Landro intorno al 1350 e la pala d'altare raffigurante una Madonna con Bambino tra San Giovenale e San Savino attribuita all'ambito di Jacopo da Bologna. La dottoressa Serena Ubaldini ha, infine, sintetizzato i principali temi iconografici, offrendo una lettura volta a facilitare la comprensione dei significati legati alle rappresentazioni figurative che, evolvendo progressivamente dalla connotazione liturgico-sacramentale, divengono dal XIII secolo principalmente fonte di devozione tra i fedeli.
I proventi della pubblicazione sono devoluti per la conservazione della chiesa di San Giovenale.