lunedì 22 febbraio 2016

“Jacques de Molay e la fine dell’Ordine dei Cavalieri del Tempio” a Grosseto

Martedì 23 febbraio 2016 è in programma il secondo appuntamento con il ciclo di conferenze “La Cavalleria in Occidente ed i templari”, organizzate dal Savoia Cavalleria i collaborazione con l’Associazione “Archeosofica” e con il patrocinio del Comune di Grosseto, che prosegue con “Jacques de Molay e la fine dell’Ordine dei Cavalieri del Tempio”.
L’obiettivo è quello di studiare e analizzare la storia militare e gli ideali che per secoli hanno contraddistinto gli appartenenti alle cavallerie occidentali.
Le conferenze, aperte al pubblico, iniziano alle ore 10,00 presso la sala conferenze del Reggimento “Savoia Cavalleria” (3°), presso la caserma “Gen. C. A. Emanuele Beraudo di Pralormo” di Grosseto.
Per altre informazioni e prenotazioni è possibile contattare i seguenti numeri telefonici: 392.6595411 – 3357105490.

domenica 21 febbraio 2016

"La Porpora e il Sangue", presentazione a Roma

Mercoledì 24 febbraio 2016,alle 14.30, all'Università Europea di Roma in Via degli Aldobrandeschi, 190 Stefano Vincenzi presenterà il suo secondo romanzo storico: "La Porpora e il Sangue". Interverranno Luigi Russo, professore di Storia Medievale all'Università Europea e Fabio Massimo Signoretti, giornalista de La Repubblica.
È la metà del X secolo e l’Impero Romano d’Oriente ha ritrovato equilibrio e potenza militare, quando il papa di Roma incorona imperatore d’Occidente un giovane re venuto dalla Sassonia che attacca i territori italiani fedeli al basileus di Costantinopoli.
Niceforo II, ascetico e invitto guerriero, è il Basileus. Egli guarda verso Oriente per riconquistare i territori di fede cristiana occupati dagli infedeli. Intorno a lui si muovono la giovane e bellissima basilissa Teofano, madre dei principi porfirogeniti, Elena Lecapeno e Jhoannes, veterano di cento battaglie, che veglia sulla vita dei porfirogeniti.
Re e regine, principi e principesse, cavalieri e guerrieri, d’Oriente e d’Occidente, amano, odiano, combattono e tradiscono in un contesto fedele alla storia, per quanto può esserlo un romanzo che racconta, o immagina, anche le ragioni di chi non ha vinto in guerra o in amore. Stefano Vincenzi è Legal Counsel di Mediobanca e professore di Diritto del Mercato Finanziario all’Università Europea di Roma, nonché autore di numerose pubblicazioni e del romanzo storico Verso Costantinopoli. Visita il sito dell'autore.

sabato 20 febbraio 2016

"Una ricerca innovativa: l'Università di Nottingham e i Templari a Bologna"

Il Museo della B.V. di San Luca assieme alla  Nottingham Trent University organizza una Conversazione nell'ambito della Mostra " Deus Vult- i pannelli dei risultati del progetto Templari a Bologna", visitabile fino al 7 Marzo Al Museo in Piazza di Porta Saragozza, 2 a Bologna. La Conversazione dal titolo: "Una ricerca innovativa: l'Università di Nottingham e i Templari a Bologna" si terrà venerdì 26 febbraio 2016, alle ore 18,00, nella Sala Conferenze del Museo in cui è anche allestita parte della Mostra.
Interverrano:
Prof. Fernando Lanzi, Direttore del Museo della B.V: di San Luca
Dott. Enrico Angiolini, Advisor per la Nottingham Tren University
Dott. Giampiero Bagni, Coordinatore scientifico del progetto
E' un'occasione anche per visitare la Mostra, che sta vedendo un'alta affluenza, coi risultati dello scavo archeologico e le indagini svolte in Strada Maggiore a Bologna,, inaugurata a seguito del Convegno Internazionale del 5-6 Febbraio.
Ingresso libero senza prenotazione.

venerdì 19 febbraio 2016

"Il palazzo di Baldu - Il patrimonio archeologico del territorio e le prospettive per lo sviluppo"

In occasione della conclusione dell'ultima campagna triennale di scavi al Palazzo di Baldu di Luogosanto, il professor Fabio Pinna, dell'Università degli Studi di Cagliari, su invito dell'amministrazione comunale del paese, presenterà pubblicamente i risultati degli scavi archeologici andati avanti dal 2010 al 2015 nell'importante sito che ricade nel territorio di Luogosanto.
L'incontro dal titolo "Il palazzo di Baldu - Il patrimonio archeologico del territorio e le prospettive per lo sviluppo" è previsto per sabato 20 febbraio 2016. L'appuntamento, infatti, è fissato per le 17.30 nella sala consiliare del municipio di Luogosanto.
«Sabato - dice il professor Pinna, docente di Archeologia Medievale e Postmedievale all’ateneo cagliaritano e direttore scientifico degli scavi a Baldu - sarà una nuova occasione per condividere con tutta la comunità i risultati della ricerche di questi anni». La giornata non sarà solo scandita dalla parte informativa nel pomeriggio.
Di mattina, infatti, come conferma ancora l'archeologo, «scopriremo con i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Luogosanto e di Aglientu quante cose sia possibile imparare a partire dal patrimonio archeologico».
I lavori svolti al Palazzo di Baldu sono il frutto dell’unica autorizzazione di scavi archeologici che è stata concessa ad un’istituzione di ricerca dal ministero dei Beni e delle Attività Culturali nel territorio della provincia di Olbia-Tempio e faceva parte del più ampio piano di indagini, condotto dall’Università di Cagliari nel territorio gallurese, a partire dalla base operativa creata proprio a Luogosanto.
I risultati della ricerche svolte nel sito luogosantese, nel corso del tempo, inoltre, sono stati presentati in numerosi convegni nazionali e, anche, internazionali e pubblicati su tante riviste e testi specializzati.

giovedì 18 febbraio 2016

LA GUERRA DEI MONDI. Bisanzio, la Persia e l'avvento dell'Islam (Seconda parte)

Lunedì 22 febbraio 2016, dalle ore 16:00 alle ore 18:00, alla Libreria Rinascita di Ascoli Piceno, Furio Cappelli propone uno sguardo sulle guerre romano-persiane tra V e VII secolo d. C. soffermandosi sul conflitto tra Teodosio II e Bahram V (420) e sulla "guerra dei mondi" tra Eraclio e Cosroe II (614-628) che portò la Persia e Costantinopoli allo sfacelo, alla vigilia delle conquiste islamiche: il filo conduttore è il carattere di "guerra santa" che i due episodi assunsero nell'ottica romano-cristiana.
Segui l'evento su Facebook.

mercoledì 17 febbraio 2016

"La storia tra le dita" a Rimini

Sabato 20 febbraio 2016, alle ore 15:00, al Cinema Teatro Tiberio in Via San Giuliano, 16 a Rimini, Borgo S. Giuliano, l'Associazione Culturale Imago Antiqua, con il patrocinio del Comune di Rimini. presenta: "La Storia tra le dita. Manufatti originali e repliche del XV secolo a confronto".
Una nuova iniziativa ad ingresso libero, destinata agli appassionati di storia e archeologia, agli studenti e docenti degli Istituti Scolastici Superiori e al grande pubblico in genere.
Al termine degli interventi vi sarà l’opportunità di visionare dal vivo originali e repliche del tardo Quattrocento, interagendo direttamente con i relatori, tra i quali figurano studiosi locali di rilievo, come Elisa Tosi Brandi (Università di Bologna) e Oreste Delucca (“Sigismondo d’Oro 2013”), che presenteranno argomenti direttamente legati alla Signoria dei Malatesta.
La finalità ultima è far apprezzare il valore dei manufatti non solo come meri “oggetti museali”, ma anche come testimonianze viventi e fruibili del passato, mettendo in evidenza le interconnessioni disciplinari, nonché le potenzialità offerte dalla Ricostruzione Storica, attività fondante di IMAGO ANTIQUA.
Per il programma completo clicca qui !

martedì 16 febbraio 2016

I lumi della Storia

Vi aspettiamo nella serata di venerdì 19 febbraio 2016 al villaggio carolingio per riscoprire i metodi di illuminazione in uso nel IX secolo.
Lumini a olio, candele di sego e torce, accesi con acciarino e pietra focaia, rischiareranno il ritorno degli abitanti dalle fatiche della giornata.
NON MANCATE… E PORTATEVI UNA TORCIA!

lunedì 15 febbraio 2016

Tribunali di mercanti e giustizia mercantile nel tardo Medioevo

Giornata di Studi
"Tribunali di mercanti e giustizia mercantile nel tardo Medioevo"
26 febbraio 2016
Accademia Toscana di Scienze e Lettere “La Colombaria”
Via Sant’Egidio 23, Firenze
La giustizia mercantile è ormai entrata tra gli interessi della storiografia economica su l’Europa basso medievale e rinascimentale, in particolare di quella interessata al mondo degli uomini d’affari. Che si trattasse di tribunali civili ordinari, di fori corporativi e commerciali, di arbitrati o di altri procedimenti informali di composizione, la possibilità di ricorrere alla giustizia per veder tutelati i diritti di proprietà, la piena osservanza dei contratti e la soddisfazione degli interessi legittimi costituiva un elemento indispensabili all’agire della ‘repubblica internazionale del denaro’ tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’evo moderno. Si trattava di forme di giustizia vòlte all’equa composizione delle ragioni in gioco, senza le lungaggini della ritualità inquirente e giudicante ordinaria, fondate su di norme e pratiche a uso e consumo del mondo della mercatura, ma riconosciute internazionalmente e anzi capaci talvolta di piegare le ragioni della diplomazia a quelle del denaro. La giornata di studio intende esaminare alcuni casi specifici di giustizia in ambito commerciale mediterraneo, con una serie di ricerche incentrate sulle città (e sui rispettivi ricchissimi archivi) di Firenze, Barcellona e Ragusa (Dubrovnik), che mettono in luce la varietà di fattispecie ma anche di procedimenti utilizzati dalle comunità mercantili per risolvere le loro controversie.
Per il programma completo in formato PDF clicca qui !

domenica 14 febbraio 2016

Bestiario nascosto: gli animali nel romanico pistoiese e i pesci di San Zeno

Martedì 16 febbraio 2016, alle ore 16,00, nella sala Gatteschi della Biblioteca Forteguerriana di Pistoia, conversazione con visita a cura di Iacopo Cassigoli su “Bestiario nascosto: gli animali nel romanico pistoiese e i pesci di San Zeno”.
Lo storico dell’arte Iacopo Cassigoli, dopo una breve analisi sul valore dei simboli nel corso della storia e sull’utilizzo specifico del mondo animale a fini simbolici, ci accompagnerà a scoprire come anche le chiese romaniche della nostra città, in particolare nelle loro facciate, siano popolate da un bestiario nascosto fatto di animali paurosi, immaginari e reali.

I simboli hanno da sempre caratterizzato in ogni epoca e in ogni cultura la capacità di pensare e di comunicare dell'uomo. L'uomo medievale dell'Occidente cristiano aveva coi simboli una profonda familiarità, poiché era per mezzo di essi che egli poteva comprendere la realtà del mondo di cui era parte. La comprensione del creato avveniva sempre attraverso una mediazione simbolica, dal momento che ogni creatura, ogni oggetto rinviavano sempre a qualcosa di “altro”, collegando quindi il mondo fisico con quello trascendente. I simboli erano innumerevoli e plurivalenti e di norma detenevano più di un significato. La loro comprensione avveniva mediante una spiegazione ad opera di coloro i quali possedevano il sapere. Gli analfabeti, in netta maggioranza, erano guidati dai chierici e dai monaci eruditi, facenti parte di una ristretta élite culturale in grado di leggere e scrivere, apprendendo da essi durante le prediche il linguaggio delle immagini simboliche.

Capitelli, architravi e cornici, sia all'esterno che all'interno delle chiese romaniche, si popolarono quindi con funzione didattica di animali mostruosi, fantastici e reali. Tale bestiario dava immagine a vizi, virtù e passioni umane, rendendo gli edifici religiosi simili alle pagine di un meraviglioso libro illustrato, destinato alla catechesi civica e teologica.

A Pistoia ne abbiamo esempio nei prospetti romanici della Cattedrale, di San Bartolomeo in Pantano, della pieve di Sant'Andrea e del fianco nord di San Giovanni Fuorcivitas, nonché nella facciata di San Pier Maggiore.

La conversazione sarà seguita da una visita guidata alle facciate di San Bartolomeo in Pantano e San Pier Maggiore e al fianco nord di San Giovanni Fuorcivitas.

Iacopo Cassigoli è storico dell’arte, pittore e libero ricercatore. Presidente di Asinus egregius – fare cultura, è attivo nella progettazione culturale. Studioso di iconografia e di sociologia dell’arte, tiene conferenze ed è autore di numerosi articoli e saggi su riviste (Art e Dossier, Rivista degli Amici dei Musei, Tremisse Pistoiese, Bullettino Storico Pistoiese, Storia Locale. Quaderni pistoiesi di cultura moderna e contemporanea).

L’incontro fa parte del ciclo “La Forteguerriana racconta Pistoia”. Il programma completo delle conferenze è consultabile sul sito web della Biblioteca Forteguerriana: forteguerriana.comune.pistoia.it/la-forteguerriana-racconta-pistoia-conversazioni-con-visita.

sabato 13 febbraio 2016

La nascita del comune di Bologna

Inizia il ciclo di dieci conferenze - I novecento anni secolo per secolo - (per il Nono centenario del Comune di Bologna) con noti storici chiamati a rispondere a una serie di quesiti formulati da giovani studiosi.
Il primo incontro "Esigenza di partecipazione e presa di coscienza politica dei cives: la nascita del comune di Bologna" si terrà martedì 16 febbraio 2016 alle ore 17,00 nella Sala dello Stabat Mater dell'Archiginnasio e vedrà come relatore il professor Berardo Pio, docente di Storia Medievale dell'Università di Bologna.
Verterà sul XII secolo quando il comune appena riconosciuto dal diploma di Enrico V promosse lo sviluppo urbano,  e l'allargamento del proprio dominio nel territorio. Nel frattempo la comunità consolidò il suo spirito civico grazie al ritrovamento delle spoglie di San Petronio all'interno del complesso di Santo Stefano. Nei decenni successivi si ebbe il riconoscimento delle attività di docenti e scolari dello Studio da parte dell'imperatore Federico I, il Barbarossa, che poté avvalersi del sostegno dei suoi giuristi per le sue recriminazioni sull'esclusività del potere imperiale. Cionostante Bologna si schierò contro di lui e con le città che si unirono nella Lega Lombarda e dopo il conflitto con l'imperatore e la sua sconfitta fu in grado di sviluppare ulteriormente la sua autonomia e il suo dominio sul territorio.
Visita il blog ufficiale del Nono centenario del Comune di Bologna.