sabato 25 aprile 2015

Raduno di gruppi storici del XIV secolo a Quinto Vercellese (VC)

Un raduno di gruppi storici del XIV secolo per rievocare un periodo storico duro, ma affascinante. Il medioevo sarà riportato in vita su iniziativa dell'amministrazione comunale di Quinto Vercellese, con la volontà sia di offrire momenti di svago che educativi. L'evento si svolgerà sabato 25 e domenica 26 aprile 2015 con la cornice del Castello di Avogadro. L'edificio è una delle bellezze del territorio vercellese e offrirà un'ambientazione privilegiata alla manifestazione. Le prime strutture del maniero, infatti, nascono in pieno medioevo, attorno all'anno mille.
Il raduno proporrà gli aspetti della vita dell'epoca e offrirà momenti di svago, ma anche e soprattutto educativi. Il vicesindaco Alessandra Ticozzi, ideatrice del progetto, spiega che «da tempo volevo fare una manifestazione di carattere medievale a Quinto. Desideravo, però, che non fosse solo una festa, ma mantenesse un discorso filologico per insegnare la storia attraverso la visione di ambientazioni il più coerenti possibili a quelle del tempo». Insieme a Sandy Furlini dell'associazione Tavola di Smeraldo (uno degli organizzatori) di Volpiano «siamo riusciti a coinvolgere 18 gruppi che avevano le nostre stesse idee. Questo sarà il primo raduno in Piemonte a proporre un discorso filologico e di confronto tra i gruppi partecipanti.» Nell'arco dei due giorni il durante la manifestazione saranno proposti diversi intrattenimenti, tutti rigorosamente in linea con le tradizioni dell'epoca e gli spettatori potranno chiedere informazioni e chiarimenti ai vari gruppi. La stessa attenzione alla precisione storica verrà posta ai due momenti conviviali della cena e del pranzo. Per l'occasione sono state ripescate ricette medievali, tra cui la Cisrà, una classica zuppa piemontese a base di ceci. «Per la prima volta in Piemonte - sottolinea Ticozzi - apriremo un confronto molto accurato su come si facevano i vestiti e su quali tessuti venivano usati nell'abbigliamento medievale del periodo dal 1350 al 1420. Da questi ragionamenti sviluppati attingendo a manoscritti e documentazioni originali, produrremo delle linee guida che serviranno a tutti». In collaborazione con Tavola di Smeraldo è stata allestita una mostra su tortura, inquisizione e stregoneria. In tre sale i visitatori potranno osservare, accompagnati da guide, la ricostruzione di molti strumenti di tortura usati in epoca medievale.
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