venerdì 17 aprile 2015

"Scusi dov'è la via Teutonica ?", incontro a Marradi (FI)

A Marradi (FI) si riscopre la via Teutonica: un progetto e un incontro per cominciare a svelare al mondo il percorso medievale seguito dai pellegrini che dal nord Europa si recavano a Roma e che si snodava su quella che era una importante via romana di comunicazione attraverso l’Appennino: la via Faentina. Scusi dov’è la via Teutonica? La via Faentina: itinerario alternativo della via Teutonica e veicolo di diffusione del castagno, è il provocatorio titolo dell’incontro, organizzato dall’Associazione Strada del Marrone, nel settecentesco Teatro degli Animosi a Marradi, sabato 18 aprile 2015 alle ore 11,00. L’appuntamento è aperto a tutti coloro che hanno la curiosità di approfondire storia, tradizione enogastronomica, architettura, percorsi naturalistici, preziosità e segreti di un territorio che ha ancora molto da fare scoprire. Si gioca tutto in un intreccio di valorizzazione naturalistica, tradizione rurale, marketing territoriale, valorizzazione economica l’ambizioso progetto di riscoperta, che muove da solidi assunti storico scientifici. Il lavoro, portato avanti dall’Associazione Strada del Marrone si ripromette di riscoprire il percorso di una delle vie Romee, su quella che era una importante via romana di comunicazione attraverso l’Appennino, la via Faentina, quale pretesto per la scoperta di un territorio su cui cresce il Marrone del Mugello IGP. In Italia ci sono altre tre varietà molto simili di marroni (il marrone della val di Susa, il marrone detto “di San Giorio” – nel Trentino il marrone “di Trento” – e infine nell’area della Tuscia tra il lago di Vico e Nemi, il marrone detto “di Viterbo” ), quali le possibili relazioni tra queste zone del territorio nazionale così distanti fra loro? Il passaggio dei pellegrini attraverso i percorsi della via Francigena o delle viee Romee. L’ipotesi è che il legame fra le varietà di marroni siano proprio con le principali vie di pellegrinaggio medievali, come la via Teutonica. L’incontro di sabato svelerà al pubblico questo intrigante connubio di storia, arte, natura, cultura e gastronomia. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.
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