lunedì 28 gennaio 2019

Le mura medievali di Acquapendente nell’ambito della storia delle fortificazioni e i loro restauri

Mercoledì 30 gennaio 2019 alle ore 16,00 presso Palazzo Patrizi Clementi a Roma, sede della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l'Etruria medifionale, si presenta il volume “Le mura medievali di Acquapendente nell’ambito della storia delle fortificazioni e i loro restauri” di Renzo Chiovelli (Acquapendente, Comune di Acquapendente – Biblioteca Comunale, 2018, collana I Documenti-IV).
Caratterizzato da un’approfondita ricerca archivistica e bibliografica, il volume delinea la lunga vicenda costruttiva e conservativa delle mura di Acquapendente, costantemente inserita dall’autore nel contesto storico che accompagna la formazione e lo sviluppo del centro urbano, a partire dal IX secolo fino agli eventi di età moderna e agli interventi conservativi più recenti del 2014-2015. È proprio dal IX secolo che il racconto storico inizia con l’importante capitolo sulle origini dell’abitato e lo sviluppo delle modalità di difesa altomedievali, per svilupparsi poi, nei capitoli successivi, sulla formazione della cinta muraria. Alcuni tratti delle mura sono studiati in maniera ancora più approfondita, come l’area fortificata di Castelnuovo o alcuni complessi come la Porta S. Sepolcro conosciuta come Torre Julia de Jacopo “a ricordo del coraggioso gesto della donna che nel 1550, durante l’attacco delle truppe pitiglianesi del conte Nicola IV Orsini, accorse prima degli altri alle grida d’allarme lanciate dalle sentinelle riuscendo a chiudere il portone, lasciato semiaperto dai soldati di guardia, malgrado fosse sotto il tiro degli archibugieri nemici”.
Completano questo articolato volume tavole cronologiche, un’appendice documentaria, una corposa bibliografia e sitografia. Un ricco apparato iconografico, formato non solo da foto ma anche da disegni eseguiti dallo stesso autore, illustra il testo e permette di fare un viaggio per immagini attraverso un aspetto particolare della storia di Acquapendente: una vicenda lunga secoli di cui oggi rimangono emergenze monumentali da tutelare e valorizzare.
Dopo i saluti del Soprintendente Margherita Eichberg e di Angelo Ghinassi, Sindaco del Comune di Acquapendente, intervengono Maria Raffaella Menna, docente di Storia dell’arte medievale (Università della Tuscia) e Daniela Esposito, Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio per lo studio e il restauro dei monumenti (Sapienza-Università di Roma). Sarà presente l’autore.

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