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lunedì 10 marzo 2025
La voce delle immagini nei mosaici della Sicilia normanna
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Ubicazione:
Via XV Settembre, 10, 60035 Jesi AN, Italia
domenica 26 novembre 2023
I mosaici della Chiesa di Chora
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martedì 11 ottobre 2022
martedì 2 gennaio 2018
L’enigma della cattedrale. Fol e Fel verso una possibile soluzione
Domenica 7 gennaio 2018 con inizio alle ore 17.30, nel Corridoio delle Cinquecentine del Museo Leone di Vercelli la
chiusura di NataLeone e gli auguri per un felice nuovo anno avverranno
in compagnia della conferenza “L’enigma della cattedrale. Fol e Fel
verso una possibile soluzione”, a cura di Luca Brusotto Conservatore del
Museo Leone e del suo vice Riccardo Rossi che, a due voci, ci
condurranno in un appassionante viaggio alla scoperta di uno dei più
celebri quanto misteriosi enigmi della storia vercellese legato proprio a
un’opera del Museo Leone: l’antico mosaico proveniente dalla scomparsa
basilica di Santa Maria Maggiore di Vercelli, raffigurante una scena di
duello tra un guerriero di pelle bianca e uno di pelle nera, ai lati dei
quali campeggiano rispettivamente le scritte “fol” e “fel”.
Si tratta di un’enigmatica scena che ormai da secoli vede cimentarsi
studiosi, eruditi o semplici appassionati alla ricerca del suo vero
significato e della vera identità dei duellanti: l’eterna lotta tra il
bene e il male, un richiamo alle crociate, una raffigurazione della
Chanson de Roland? Un appassionato confronto tra le fonti storiche e la
cultura figurativa dei secoli centrali del medioevo tenterà di
rispondere alla domanda mettendo in campo una nuova ipotesi di
soluzione.
Al termine della conferenza festeggeremo il nuovo anno con il risotto
offerto dagli amici de “Gli Aironi – Risi e Co” di Lignana. La
conferenza è esclusa dalla gratuità della prima domenica del mese e per
partecipare è necessario prenotare al 348.3272584.
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venerdì 10 novembre 2017
La Cattedrale di Santa Maria: un cantiere del secolo XI ad Acqui
Secondo la Vita Beati Guidonis Aquensis Episcopi di Lorenzo Calceato (XIII secolo), il vescovo Guido fece consacrare la cattedrale di Acqui, dedicata a Santa Maria Assunta, l’11 novembre del 1067 alla presenza dei vescovi di Tortona e di Genova.
La medesima fonte attribuisce allo stesso san Guido la costruzione dell’edificio, tuttavia le ricerche più recenti mostrano che il cantiere era già stato avviato dai suoi predecessori alcuni decenni prima.
Il convegno, organizzato nella ricorrenza della consacrazione, si inserisce tra le manifestazioni del “Giubileo della cattedrale”.
Sede dell’iniziativa è il Salone “San Guido”, piazza Duomo 8, Acqui Terme (AL)
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Ubicazione:
Piazza Duomo, 8, 15011 Acqui Terme AL, Italia
mercoledì 1 novembre 2017
Ognissanti alla Basilica di San Paolo
Mercoledì 1 novembre 2017 dalle ore 15,00 alle ore 17,00 la guida turistica Paola Di Silvio vi condurrà alla scoperta della Basilica di San Paolo fuori le Mura.
Imponente,
elegante e maestosa, la Basilica di San Paolo fuori le Mura è una delle
quattro basiliche papali di Roma, seconda in grandezza solo alla
Basilica di San Pietro, in Vaticano. La chiesa si trova lungo la Via
Ostiense, a circa 2 km fuori dalle mura aureliane (da cui il nome) ed è
facilmente raggiungibile uscendo da Porta San Paolo a pochi passi
dall'omonima fermata della metro. Costruita sul luogo di sepoltura di
Paolo di Tarso, la basilica è andata parzialmente distrutta
nell'incendio del 1823 e ricostruita a partire dal 1826 grazie ai
contributi dei fedeli di tutto il mondo. Nonostante il dramma subito
conserva ancora tesori storico-artistici di inestimabile valore. Il
sarcofago di San Paolo è tuttora
visibile all'interno della Basilica e nel corso di recenti lavori è
stata praticata una larga finestra sotto l’Altare Papale, che permette
ai fedeli di poter vedere la Tomba dell’Apostolo con l'originale lastra
tombale incisa. L'altare centrale è sormontato dal celebre Ciborio
gotico di Arnolfo di Cambio (1285), costituito da quattro colonne di
porfido rosso a sorreggere la copertura ornata da statue e mosaici
colorati mentre a destra dell’altare si trova il grande candelabro per
il cero Pasquale realizzato in marmo da Nicola D’Angelo e Pietro
Vassalletto nel 1170. L’abside è dominata dal maestoso mosaico voluto da
Papa Innocenzo III, terminato durante il pontificato di Papa Onorio
III. Nella fascia immediatamente sopra gli archi che dividono le navate,
si trovano i mosaici contenenti i ritratti di tutti i Pontefici, da San
Pietro fino a Papa Francesco, che attualmente è il solo ad essere
illuminato. L'ingresso alla Basilica è gratuito mentre per visitare il
Chiostro e la Pinacoteca, che faranno ovviamente parte della nostra
visita guidata, è previsto il pagamento di un biglietto di ingresso (
solo 4 euro). Nel bellissimo chiostro sono conservati numerosi frammenti
architettonici provenienti dall’antica basilica e reperti archeologici
dal vicino sepolcreto ostiense. Tra questi il sarcofago di Pietro Leone
decorato con scene della sfida e del supplizio di Marsia. Questo
chiostro, detto anche del Vassalletto è in assoluto una delle meraviglie
della Roma duecentesca e rappresenta l'apice artistica dei Cosmati.
Un
luogo adatto alla meditazione e allo studio, dove i monaci si riuniscono
ancora in preghiera alla ricerca di pace e serenità. Insomma un
pomeriggio assolutamente da non perdere!
Durata del percorso ca 2 ore.
Costo della visita guidata: 10 euro, comprensivo di noleggio auricolari. Biglietto di ingresso alla Pinacoteca e Chiostro: 4 euro.
Gratis fino a 12 anni.
Appuntamento ore 14.45 al cancello di ingresso della Basilica, Piazzale San Paolo 1, Roma.
Per prenotare la visita chiamare o lasciare un messaggio (SMS o whatsapp) al 3333380505, oppure inviare una email a disilviopaola@yahoo.it, indicando nome e cognome, la visita a cui si intende partecipare, numero partecipanti e lasciando un recapito telefonico per eventuali comunicazioni. Grazie!
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| Ciborio di Arnolfo di Cambio |
Durata del percorso ca 2 ore.
Costo della visita guidata: 10 euro, comprensivo di noleggio auricolari. Biglietto di ingresso alla Pinacoteca e Chiostro: 4 euro.
Gratis fino a 12 anni.
Appuntamento ore 14.45 al cancello di ingresso della Basilica, Piazzale San Paolo 1, Roma.
Per prenotare la visita chiamare o lasciare un messaggio (SMS o whatsapp) al 3333380505, oppure inviare una email a disilviopaola@yahoo.it, indicando nome e cognome, la visita a cui si intende partecipare, numero partecipanti e lasciando un recapito telefonico per eventuali comunicazioni. Grazie!
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Ubicazione:
Piazzale San Paolo, 1, 00146 Roma RM, Italia
venerdì 27 febbraio 2015
I mosaici medievali di Santa Prassede e Pudenziana a Roma
![]() |
| Sacello di San Zenone, moaici della volta |
Sabato 28 febbraio 2015, alle ore 16,00, l'Associazione culturle Esperide propone un itinerario dedicato interamente al mosaico medievale con la visita alle chiese di Santa Prassede e Pudenziana.
Quest’ultima è una delle antiche chiese titolari di Roma – il titulus pudentis – costruita, secondo la tradizione, là dove sorgeva la dimora del senatore Pudente, padre di Prassede e Pudenziana, leggendarie fondatrici delle due chiese titolari omonime. La chiesa è probabilmente il risultato di una trasformazione di un’aula di un edificio termale, risalente al III secolo e facente parte dell’abitazione di Pudente, alla fine del IV secolo. Ascrivibile a questo periodo è il magnifico mosaico absidale, raffigurante Cristo in trono circondato dagli apostoli e da due figure femminili, identificate con le sorelle Pudenziana e Prassede, che starebbero a rappresentare la Chiesa e la Sinagoga: esso, oltre a essere una delle prime testimonianze di arte musiva cristiana a Roma, costituisce il primo mosaico absidale pervenuto. Durante il pontificato di Adriano I la chiesa fu riedificata, quindi restaurata da papa Gregorio VII, all’epoca del quale risale un ciclo di pitture affrescate nell’oratorio mariano, di poco precedenti e affini a quelli della basilica inferiore della chiesa di San Clemente.
Quest’ultima è una delle antiche chiese titolari di Roma – il titulus pudentis – costruita, secondo la tradizione, là dove sorgeva la dimora del senatore Pudente, padre di Prassede e Pudenziana, leggendarie fondatrici delle due chiese titolari omonime. La chiesa è probabilmente il risultato di una trasformazione di un’aula di un edificio termale, risalente al III secolo e facente parte dell’abitazione di Pudente, alla fine del IV secolo. Ascrivibile a questo periodo è il magnifico mosaico absidale, raffigurante Cristo in trono circondato dagli apostoli e da due figure femminili, identificate con le sorelle Pudenziana e Prassede, che starebbero a rappresentare la Chiesa e la Sinagoga: esso, oltre a essere una delle prime testimonianze di arte musiva cristiana a Roma, costituisce il primo mosaico absidale pervenuto. Durante il pontificato di Adriano I la chiesa fu riedificata, quindi restaurata da papa Gregorio VII, all’epoca del quale risale un ciclo di pitture affrescate nell’oratorio mariano, di poco precedenti e affini a quelli della basilica inferiore della chiesa di San Clemente.
Non distante da Santa
Pudenziana, sorge la chiesa di Santa Prassede, che leggenda vuole
essere stata costruita intorno al 489 d.C. sul luogo in cui le due
sorelle raccolsero in un pozzo i resti di duemila martiri della Chiesa
cristiana, prima di essere martirizzate. La basilica attuale si deve,
invece, al rifacimento operato durante il pontificato di papa Pasquale I
verso l’882, che costruì un nuovo edificio al posto del precedente, in
cui è evidente un chiaro ritorno alla tradizione paleocristiana e tardo
antica negli splendidi mosaici che ricoprono interamente l’abside. In
questi mosaici, che sono tra i più importanti della Roma carolingia, si
può riconoscere l’attività di una scuola locale di mosaicisti che fonde
nuove suggestioni ai modi della tradizione affermatasi nei secoli
precedenti. Di notevole interesse è anche il sacello di San Zenone,
fatto erigere sempre da papa Pasquale I come mausoleo della madre
Teodora, in cui colpisce l’acceso cromatismo dei mosaici che rivestono
interamente le superfici.
Per ulteriori informazioni visita il sito: esperide.it.
APPUNTAMENTO: davanti all’entrata di Santa Prassede, in via di Santa Prassede 9 a Roma, un quarto d’ora prima dell’inizio della visita.
CONTRIBUTO PER LA VISITA: 8,00 euro intero, 5,00 euro ridotto.
PER PRENOTARE: indirizzo email info@esperide.it; telefono: 3331125444 – 3394750696 - 3498926716 - 3384682333.
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| Basilica di Santa Pudenziana, mosaico dell'abside |
APPUNTAMENTO: davanti all’entrata di Santa Prassede, in via di Santa Prassede 9 a Roma, un quarto d’ora prima dell’inizio della visita.
CONTRIBUTO PER LA VISITA: 8,00 euro intero, 5,00 euro ridotto.
PER PRENOTARE: indirizzo email info@esperide.it; telefono: 3331125444 – 3394750696 - 3498926716 - 3384682333.
sabato 3 gennaio 2015
Visita guidata alla Basilica di San Lorenzo Fuori le Mura
Domenica 4 gennaio 2015, alle ore 15,30, visita guidata alla Basilica di San Lorenzo Fuori le Mura sulla via Tiburtina a Roma.
Incredibile
assemblaggio di due antichi edifici, San Lorenzo Fuori le Mura è una
delle più antiche basiliche della città di Roma. Sorta accanto a una
chiesa cimiteriale di IV secolo, costruita dall’imperatore Costantino,
l’attuale edificio venne fatto erigere da papa Pelagio II (579-590)
sulla tomba del protomartire Lorenzo. La chiesa venne interamente
ricostruita da papa Onorio III nel 1217 che ne cambiò totalmente
l’orientamento in modo da inglobare la struttura pelagiana all’interno
della nuova costruzione. In questo modo all’antico ingresso venne a
corrispondere l’attuale presbiterio, che per l’occasione venne rialzato,
soprastando il luogo dove sono conservati il corpo di san Lorenzo
insieme a quello del primo martire romano, santo Stefano. L’interno
della basilica ospita ancora il mosaico del VI secolo e il bellissimo
arredo liturgico cosmatesco che comprende il pavimento del presbiterio,
il trono vescovile e il caratteristico ciborio medievale, dalla forma
piramidale e sorretto da colonnine. A conclusione della visita sarà
possibile ammirare anche il bellissimo chiostro del monastero che
rappresenta uno dei primi esemplari romanici della città, costruito tra
il 1187 e il 1191 da papa Clemente III.
APPUNTAMENTO: davanti all’ingresso della Basilica, in piazzale del Verano un quarto d’ora prima dell’inizio della visita.
CONTRIBUTO PER LA VISITA: 8 euro (vedi sezione regolamento), 5 euro per i già tesserati.
PER PRENOTARE: Email: info@esperide.it; telefono: 3394750696–3498926716–3331125444- 3384682333.
APPUNTAMENTO: davanti all’ingresso della Basilica, in piazzale del Verano un quarto d’ora prima dell’inizio della visita.
CONTRIBUTO PER LA VISITA: 8 euro (vedi sezione regolamento), 5 euro per i già tesserati.
PER PRENOTARE: Email: info@esperide.it; telefono: 3394750696–3498926716–3331125444- 3384682333.
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