Visualizzazione post con etichetta mosaici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mosaici. Mostra tutti i post

martedì 2 gennaio 2018

L’enigma della cattedrale. Fol e Fel verso una possibile soluzione

Domenica 7 gennaio 2018 con inizio alle ore 17.30, nel Corridoio delle Cinquecentine del Museo Leone di Vercelli la chiusura di NataLeone e gli auguri per un felice nuovo anno avverranno in compagnia della conferenza “L’enigma della cattedrale. Fol e Fel verso una possibile soluzione”, a cura di Luca Brusotto Conservatore del Museo Leone e del suo vice Riccardo Rossi che, a due voci, ci condurranno in un appassionante viaggio alla scoperta di uno dei più celebri quanto misteriosi enigmi della storia vercellese legato proprio a un’opera del Museo Leone: l’antico mosaico proveniente dalla scomparsa basilica di Santa Maria Maggiore di Vercelli, raffigurante una scena di duello tra un guerriero di pelle bianca e uno di pelle nera, ai lati dei quali campeggiano rispettivamente le scritte “fol” e “fel”.

Si tratta di un’enigmatica scena che ormai da secoli vede cimentarsi studiosi, eruditi o semplici appassionati alla ricerca del suo vero significato e della vera identità dei duellanti: l’eterna lotta tra il bene e il male, un richiamo alle crociate, una raffigurazione della Chanson de Roland? Un appassionato confronto tra le fonti storiche e la cultura figurativa dei secoli centrali del medioevo tenterà di rispondere alla domanda mettendo in campo una nuova ipotesi di soluzione.
Al termine della conferenza festeggeremo il nuovo anno con il risotto offerto dagli amici de “Gli Aironi – Risi e Co” di Lignana. La conferenza è esclusa dalla gratuità della prima domenica del mese e per partecipare è necessario prenotare al 348.3272584.

venerdì 10 novembre 2017

La Cattedrale di Santa Maria: un cantiere del secolo XI ad Acqui

Secondo la Vita Beati Guidonis Aquensis Episcopi di Lorenzo Calceato (XIII secolo), il vescovo Guido fece consacrare la cattedrale di Acqui, dedicata a Santa Maria Assunta, l’11 novembre del 1067 alla presenza dei vescovi di Tortona e di Genova.
La medesima fonte attribuisce allo stesso san Guido la costruzione dell’edificio, tuttavia le ricerche più recenti mostrano che il cantiere era già stato avviato dai suoi predecessori alcuni decenni prima.
Il convegno, organizzato nella ricorrenza della consacrazione, si inserisce tra le manifestazioni del “Giubileo della cattedrale”.
Sede dell’iniziativa è il Salone “San Guido”, piazza Duomo 8, Acqui Terme (AL)
Per scaricare il programma completo in formato PDF clicca qui !
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !

mercoledì 1 novembre 2017

Ognissanti alla Basilica di San Paolo

Mercoledì 1 novembre 2017 dalle ore 15,00 alle ore 17,00 la guida turistica Paola Di Silvio vi condurrà alla scoperta della Basilica di San Paolo fuori le Mura.
Imponente, elegante e maestosa, la Basilica di San Paolo fuori le Mura è una delle quattro basiliche papali di Roma, seconda in grandezza solo alla Basilica di San Pietro, in Vaticano. La chiesa si trova lungo la Via Ostiense, a circa 2 km fuori dalle mura aureliane (da cui il nome) ed è facilmente raggiungibile uscendo da Porta San Paolo a pochi passi dall'omonima fermata della metro. Costruita sul luogo di sepoltura di Paolo di Tarso, la basilica è andata parzialmente distrutta nell'incendio del 1823 e ricostruita a partire dal 1826 grazie ai contributi dei fedeli di tutto il mondo. Nonostante il dramma subito conserva ancora tesori storico-artistici di inestimabile valore. Il sarcofago di San Paolo è tuttora visibile all'interno della Basilica e nel corso di recenti lavori è stata praticata una larga finestra sotto l’Altare Papale, che permette ai fedeli di poter vedere la Tomba dell’Apostolo con l'originale lastra tombale incisa. L'altare centrale è sormontato dal celebre Ciborio gotico di Arnolfo di Cambio (1285), costituito da quattro colonne di porfido rosso a sorreggere la copertura ornata da statue e mosaici colorati mentre a destra dell’altare si trova il grande candelabro per il cero Pasquale realizzato in marmo da Nicola D’Angelo e Pietro Vassalletto nel 1170. L’abside è dominata dal maestoso mosaico voluto da Papa Innocenzo III, terminato durante il pontificato di Papa Onorio III. Nella fascia immediatamente sopra gli archi che dividono le navate, si trovano i mosaici contenenti i ritratti di tutti i Pontefici, da San Pietro fino a Papa Francesco, che attualmente è il solo ad essere illuminato. L'ingresso alla Basilica è gratuito mentre per visitare il Chiostro e la Pinacoteca, che faranno ovviamente parte della nostra visita guidata, è previsto il pagamento di un biglietto di ingresso ( solo 4 euro). Nel bellissimo chiostro sono conservati numerosi frammenti architettonici provenienti dall’antica basilica e reperti archeologici dal vicino sepolcreto ostiense. Tra questi il sarcofago di Pietro Leone decorato con scene della sfida e del supplizio di Marsia. Questo chiostro, detto anche del Vassalletto è in assoluto una delle meraviglie della Roma duecentesca e rappresenta l'apice artistica dei Cosmati.
Ciborio di Arnolfo di Cambio
Un luogo adatto alla meditazione e allo studio, dove i monaci si riuniscono ancora in preghiera alla ricerca di pace e serenità. Insomma un pomeriggio assolutamente da non perdere!
Durata del percorso ca 2 ore.
Costo della visita guidata: 10 euro, comprensivo di noleggio auricolari. Biglietto di ingresso alla Pinacoteca e Chiostro: 4 euro.
Gratis fino a 12 anni.
Appuntamento ore 14.45 al cancello di ingresso della Basilica, Piazzale San Paolo 1, Roma.
Per prenotare la visita chiamare o lasciare un messaggio (SMS o whatsapp) al 3333380505, oppure inviare una email a disilviopaola@yahoo.it, indicando nome e cognome, la visita a cui si intende partecipare, numero partecipanti e lasciando un recapito telefonico per eventuali comunicazioni. Grazie!
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !

venerdì 27 febbraio 2015

I mosaici medievali di Santa Prassede e Pudenziana a Roma

Sacello di San Zenone, moaici della volta
Sabato 28 febbraio 2015, alle ore 16,00, l'Associazione culturle Esperide propone un itinerario dedicato interamente al mosaico medievale con la visita alle chiese di Santa Prassede e Pudenziana.
Quest’ultima è una delle antiche chiese titolari di Roma – il titulus pudentis – costruita, secondo la tradizione, là dove sorgeva la dimora del senatore Pudente, padre di Prassede e Pudenziana, leggendarie fondatrici delle due chiese titolari omonime. La chiesa è probabilmente il risultato di una trasformazione di un’aula di un edificio termale, risalente al III secolo e facente parte dell’abitazione di Pudente, alla fine del IV secolo. Ascrivibile a questo periodo è il magnifico mosaico absidale, raffigurante Cristo in trono circondato dagli apostoli e da due figure femminili, identificate con le sorelle Pudenziana e Prassede, che starebbero a rappresentare la Chiesa e la Sinagoga: esso, oltre a essere una delle prime testimonianze di arte musiva cristiana a Roma, costituisce il primo mosaico absidale pervenuto. Durante il pontificato di Adriano I la chiesa fu riedificata, quindi restaurata da papa Gregorio VII, all’epoca del quale risale un ciclo di pitture affrescate nell’oratorio mariano, di poco precedenti e affini a quelli della basilica inferiore della chiesa di San Clemente.
Non distante da Santa Pudenziana, sorge la chiesa di Santa Prassede, che leggenda vuole essere stata costruita intorno al 489 d.C. sul luogo in cui le due sorelle raccolsero in un pozzo i resti di duemila martiri della Chiesa cristiana, prima di essere martirizzate. La basilica attuale si deve, invece, al rifacimento operato durante il pontificato di papa Pasquale I verso l’882, che costruì un nuovo edificio al posto del precedente, in cui è evidente un chiaro ritorno alla tradizione paleocristiana e tardo antica negli splendidi mosaici che ricoprono interamente l’abside. In questi mosaici, che sono tra i più importanti della Roma carolingia, si può riconoscere l’attività di una scuola locale di mosaicisti che fonde nuove suggestioni ai modi della tradizione affermatasi nei secoli precedenti. Di notevole interesse è anche il sacello di San Zenone, fatto erigere sempre da papa Pasquale I come mausoleo della madre Teodora, in cui colpisce l’acceso cromatismo dei mosaici che rivestono interamente le superfici.
Basilica di Santa Pudenziana, mosaico dell'abside
Per ulteriori informazioni visita il sito: esperide.it.
APPUNTAMENTO: davanti all’entrata di Santa Prassede, in via di Santa Prassede 9 a Roma, un quarto d’ora prima dell’inizio della visita.
CONTRIBUTO PER LA VISITA: 8,00 euro intero, 5,00 euro ridotto.
PER PRENOTARE: indirizzo email info@esperide.it; telefono: 3331125444 – 3394750696 - 3498926716 - 3384682333.

sabato 3 gennaio 2015

Visita guidata alla Basilica di San Lorenzo Fuori le Mura

Domenica 4 gennaio 2015, alle ore 15,30, visita guidata alla Basilica di San Lorenzo Fuori le Mura sulla via Tiburtina a Roma.
Incredibile assemblaggio di due antichi edifici, San Lorenzo Fuori le Mura è una delle più antiche basiliche della città di Roma. Sorta accanto a una chiesa cimiteriale di IV secolo, costruita dall’imperatore Costantino, l’attuale edificio venne fatto erigere da papa Pelagio II (579-590) sulla tomba del protomartire Lorenzo. La chiesa venne interamente ricostruita da papa Onorio III nel 1217 che ne cambiò totalmente l’orientamento in modo da inglobare la struttura pelagiana all’interno della nuova costruzione. In questo modo all’antico ingresso venne a corrispondere l’attuale presbiterio, che per l’occasione venne rialzato, soprastando il luogo dove sono conservati il corpo di san Lorenzo insieme a quello del primo martire romano, santo Stefano. L’interno della basilica ospita ancora il mosaico del VI secolo e il bellissimo arredo liturgico cosmatesco che comprende il pavimento del presbiterio, il trono vescovile e il caratteristico ciborio medievale, dalla forma piramidale e sorretto da colonnine. A conclusione della visita sarà possibile ammirare anche il bellissimo chiostro del monastero che rappresenta uno dei primi esemplari romanici della città, costruito tra il 1187 e il 1191 da papa Clemente III.
APPUNTAMENTO: davanti all’ingresso della Basilica, in piazzale del Verano un quarto d’ora prima dell’inizio della visita.
CONTRIBUTO PER LA VISITA: 8 euro (vedi sezione regolamento), 5 euro per i già tesserati.
PER PRENOTARE: Email: info@esperide.it; telefono: 3394750696–3498926716–3331125444- 3384682333.
Per ulteriori informazioni visita il sito: esperide.it/san-lorenzo-fuori-le-mura-2.