venerdì 4 marzo 2016

"Icone. Il grande viaggio" presentazione a Milano

Jaca Book e il Circolo Autori Lettori sono lieti di invitarvi domenica 6 marzo 2016 alle ore 11.00 alla presentazione del volume a cura di Tania Velmans: "ICONE. IL GRANDE VIAGGIO" La prima storia globale dell’arte iconografica presso Libreria Jaca Book – Città Possibile, Via Frua 11 (ingresso da Via delle Stelline), Milano. Interviene Emanuela Fogliadini. Segue aperitivo. Ingresso libero.
L’Icona nasce nel Vicino Oriente ellenistico, nell’ultimo periodo dell’Impero romano. La sua diffusione interessa tutti i paesi (Egitto, Palestina, Giordania, Siria, Libano, Anatolia).Costantinopoli, centro del nuovo impero Bizantino dopo un periodo iconoclasta, ne diviene col secolo IX il massimo propulsore. Le Icone raggiungono anche l’Etiopia, la Georgia e l’Armenia. Da Costantinopoli si diffondono in Grecia e in tutte le isole dell’Egeo, quindi il loro viaggio prosegue a nord nei Balcani e nel mondo slavo: Macedonia, Bulgaria, Serbia, Albania. Nel XII secolo raggiungono Kiev, il cuore della prima Russia, poi Novgorod e Mosca, la terza Roma, come sarà chiamata anche dopo la caduta di Costantinopoli. Dopo la fine del mondo bizantino le Icone proseguiranno nel vicino Oriente cristiano, nei paesi Slavi e nell’Egeo influenzato da Venezia. In Italia arriveranno a più riprese già dall’epoca iconoclasta. Le Icone hanno stili e tecniche differenti a seconda dei Paesi e rispecchiano differenti tradizioni culturali, ma sono sempre riconoscibili quali immagini dotate di forza simbolica, liturgica, religiosa e, a volte, anche politica. I maggiori studiosi provenienti dai diversi Paesi sono stati invitati a un confronto reciproco per realizzarne la prima storia artistica globale: significati, punti di riferimento, evoluzione, soggetti cui l’icona si ispira, funzione pubblica e privata, e infine, la comprensione delle vie attraverso le quali un’immagine può giungere a trascendere il reale pur rappresentandolo.

giovedì 3 marzo 2016

Il Forte in Scena a San Leo (RN)

Domenica 6 marzo 2016 torna a San Leo “Il Forte in scena”, l’iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale di San Leo, che consente ai visitatori della Fortezza Rinascimentale di scoprire sotto una singolare ed affascinante veste il principale monumento cittadino.
Domenica, per l'intera giornata (9.30 18.30, la biglietteria chiude alle 17.45), i visitatori saranno coinvolti in un percorso guidato tra accampamenti militari, duelli ed arcieri, antichi mestieri e danze medievali a cura della Compagnia San Michele di S.Angelo di Gatteo (FC), per la prima volta a San Leo.
Nella stessa giornata sono organizzate animazioni a tema con inizio alle 11, alle 15 e alle 16: didattica su arti e mestieri medievali, dimostrazioni di scherma, arceria e caccia, dimostrazione di balli medievali. La "Compagnia San Michele" è un gruppo di rievocazione storica fondato nel 2007, che prende in esame il periodo che va dal 1100 al 1300 d.C. e in particolare gli usi e i costumi degli ordini monastico - cavallereschi, ossia Templari, Teutonici e Ospitalieri. Nel gruppo rientrano anche figure di cavalieri secolari, nobili e arcieri.
Tra gli spettacoli, il più apprezzato è il combattimento in vari stili di armeggio: spada bastarda, spada e scudo, bastone e altro. Altre attività sono il ballo, eseguito da dame e nobili, e il tiro con l'arco, con la partecipazione del pubblico più giovane. Scrupolosa attenzione è dedicata alla ricostruzione del tipico accampamento medievale e a scene di vita del periodo: pasto con zuppa e carne, vestizione dei combattenti, allestimento della tenda e altro.

mercoledì 2 marzo 2016

La viabilità medievale e la via Francigena nel territorio di Poggibonsi

Come si viaggiava nel Medioevo? Quali erano i posti di ristoro, i pericoli sul cammino, i tracciati viari? Come si sviluppava la via Francigena nel territorio di Poggibonsi? Di tutto questo, e di altro, si parlerà nel corso della conferenza “La viabilità medievale e la via Francigena nel territorio di Poggibonsi” che si svolgerà venerdì 4 marzo 2016 alle ore 17,00 presso la sala conferenze di Accabì-Hospital Burresi.
La conferenza è promossa dall’Associazione Storica Poggibonsese (A.Sto.P) e propone l’analisi delle vie di percorrenza dei pellegrini con particolare riguardo agli ostelli, i passaggi sui corsi d’acqua, gli spedali del territorio. La conferenza sarà moderata da Claudio Biscarini e vedrà la partecipazione del professor Renato Stopani, esperto del tema e che vi ha dedicato anni di studi accompagnati da molte pubblicazioni specifiche.
L’iniziativa rientra in un programma di eventi che l’Associazione svilupperà nel corso del 2016 e tratta un argomento di grande attualità, ovvero l’analisi delle vie di percorrenza dei pellegrini verso Roma.
Come spiegano infatti gli organizzatori, lo sviluppo viario medievale aveva in Poggibonsi uno snodo cruciale verso la strada per Roma. Ed è per questo motivo che, in questo 2016 Anno Domini del Giubileo della Misericordia, l’Astop ha pensato di proporre un tema così affascinante e di attualità visto che molti pellegrini diretti verso San Pietro e le altre Chiese romane, percorrono idealmente, o anche materialmente, quegli sessi itinerari che videro, nel passato, frotte di viandanti nella medesima direzione e con i medesimi scopi. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Poggibonsi. L’ingresso è libero.

martedì 1 marzo 2016

"Nel nome della donna", presentazione a Milano

Venerdì 4 marzo 2016 alle ore 18,300 presso la Libreria Les Mots Fulvio Capezzuoli ci presenta il suo libro "Nel nome della donna" (Edizioni paginauno, 2015).
Anno 1090 dell’era moderna. Terminato il periodo di praticantato Caterina riceve la proposta di insegnare alla Scuola Medica di Salerno, dalla quale il suo maestro Afflacius si è allontanato perché un tempo, prima della conversione, era musulmano. Sono gli anni in cui le guerre per la conquista del Santo Sepolcro interrompono la collaborazione tra culture diverse: da questo momento i musulmani diventano “gli infedeli” e tutto il lavoro che per secoli ha portato cristiani, musulmani, ebrei e laici a operare per la crescita della scienza medica, si interrompe. Anna, figlia di Caterina, seguirà le orme della madre, ma ormai lo scontro tra Islam e Cristianesimo è esploso e il tentativo di far dialogare culture diverse diventa la lotta della sua vita. Nel nome della donna è un affresco storico che mescola personaggi realmente esistiti e di finzione, e pur collocandosi a cavallo fra l’XI e il XII secolo, affronta tematiche più che mai attuali.
Fulvio Capezzuoli, milanese, è critico cinematografico e collaboratore della Fondazione Cineteca Italiana. Ha pubblicato Il sapore della bellezza (2002), L’estasi e il Tormento (2006), Locarno mon amour (2008), Al di là dell’oceano (2010). Gli anni del sole stanco (2008) ha vinto il Premio Letterario Città di Castello. Nel novembre 2014 è uscito il suo primo romanzo poliziesco, Milano 1946, delitti a Città Studi. 

sabato 27 febbraio 2016

Architettura a Padova nell'XI secolo tra Matilde e i Protoestensi

Prende il via giovedì 3 marzo 2016 "Architettura a Padova nell'XI secolo tra Matilde e i Protoestensi" un ciclo di incontri di Archeologia Medievale sulla storia di Padova nel Medioevo, proposto dal Museo Archeologico del Comune di Padova in collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali e la Società Archoleogica Veneta onlus. Diversi sono gli argomenti trattati, legati alla storia e all'archeologia della città che saranno affrontati da studiosi, ma rivolti al grande pubblico.
Questo il programma degli incontri:
Giovedì 3 marzo 2016 "Architetture nel padovano al tempo di Matilde", Gian Pietro Brogiolo, Università degli Studi di Padova.
Giovedì 10 marzo 2016 "Vivere a Padova tra XI e XII secolo", Alexandra Chavarria, Università degli Studi di Padova.
Giovedì 17 marzo 2016 "Sulle tracce della cattedrale di Padova nel Medioevo", Giovanna Valenzano, Università degli Studi di Padova.
Giovedì 31 marzo 2016 "Il complesso episcopale di Castello a Venezia: una cattedrale romanica dimenticata", Xavier Barral I Altet, Université de Rennes2 e Università di Venezia Ca'Foscari.
Tutti gli appuntamenti, a ingresso libero, si terranno nella Sala del Romanino dei Musei Civici agli Eremitani con inizio alle ore 17,30.
Informazioni:
Assessorato alla Cultura-Museo Archeologico
Tel: 049 8204572
E-mail: museo.archeologico@comune.padova.it.

venerdì 26 febbraio 2016

"Il fiero pasto. Antropofagie medievali" presentazione a Imola (BO)

Sabato 27 febbraio 2016 alle ore 10,30 presso la Biblioteca Comunale di Imola, si tiene la presentazione del saggio di Angelica Aurora Montanari "Il fiero pasto. Antropofagie medievali" (Il Mulino, 2015). Con la partecipazione di Fabrizia Fiumi.
Il libro di Angelica Aurora Montanari, evidenzia una serie di casi che ci ricordano come gli uomini in epoca medievale, in diverse circostanze e per diverse ragioni, si cibassero di carne umana, non solo in situazioni di emergenza, ma anche come atto di sfregio nei confronti del nemico o come atto di venerazione e d'amore. Partendo daa queste realtà fioriscono nell'immaginario collettivo, sette antropofaghe, mostri divoratori, cuori mangiati, bambini arrosto, macabri banchetti di streghe.
Angelica Aurora Montanari ha conseguito il dottorato all’Ecole des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Dopo aver collaborato con la UFF-Universidade Federal Fluminense di Niteroi (Brasile), attualmente lavora al Dipartimento di Beni culturali dell’Università di Bologna, sede di Ravenna.

giovedì 25 febbraio 2016

“I Templari: oltre la leggenda, la storia” conferenza a Pisa

L'Associazione degli Amici di Pisa presenta venerdì 26 Febbraio 2016 ( 2016 S.P. ) alle ore 17.00, presso la sede sociale sita in Pisa in Via Pietro Gori, 17 già via San Giovannino, traversa di Via S. Martino- Quartiere Kinzica la professoressa Maria Luisa Ceccarelli Lemut componente del Comitato Scientifico del Centro Studi Storici del Mediterraneo “Marco Tangheroni” e del Consiglio Direttivo della Società Storica Pisana presenterà: “I Templari: oltre la leggenda, la storia”.
Maria Luisa Ceccarelli Lemut, laureata in Lettere presso l’Università di Pisa e specializzata in Archeologia medievale presso la medesima Università e in Archivistica, paleografia e diplomatica preso l’Archivio di Stato di Firenze, è stata professore ordinario di Esegesi delle fonti storiche medievali e docente di Storia della Chiesa medievale nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pisa; è titolare dell’insegnamento di Storia della Chiesa medievale nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Niccolò Stenone” di Pisa dal 1990.
Ha al suo attivo oltre 160 pubblicazioni tra libri, saggi, articoli, relazioni a convegni ed ha curato 14 volumi colletanei. È condirettrice presso la casa editrice ETS di Pisa delle collane «Mirabilia Pisana», «San Giuliano Terme attraverso i secoli», «Vos estis templum Dei vivi. Studi di storia della Chiesa».

mercoledì 24 febbraio 2016

"San Domenico: una chiesa dimenticata" visita e presentazione a Savona

Sabato 27 febbraio 2016 nella sala conferenze del Civico Museo Archeologico di Savona, sul Priamàr, alle ore 16,00, verrà presentata la nuova pubblicazione di G.B. Venturino, “Una chiesa dimenticata: S. Domenico il Vecchio a Savona” (Grafiche Fratelli Spirito), a cura delle quattro associazioni savonesi che compongono la “Consulta Culturale Savonese”(“A Campanassa”, “Istituto Internazionale di Studi Liguri – Sezione Sabazi”, “Italia Nostra – Sezione di Savona”e “Società Savonese di Storia Patria”). La presentazione sarà preceduta da una visita guidata del piano superiore del Museo, dove due anni or sono, nel 2014, l’Istituto Internazionale di Studi Liguri ha ri-allestito la sezione del Museo dedicata al basso Medio Evo e all’Età moderna (ritrovo ore 14,30 presso l’ingresso del Museo, nella Piazza d’Armi del Maschio, sul Priamàr). Proprio in questa sezione durante la visita guidata del 27 febbraio saranno oggetto di particolare attenzione i reperti archeologici provenienti dalle campagne di scavo che dal 1971 ad oggi l’Istituto Internazionale di Studi Liguri ha condotto nell’area della chiesa e del convento di “S. Domenico il vecchio”, in corso Mazzini a Savona.
Alle ore 16,00 nella Sala Conferenze del Museo Archeologico, verrà presentata la nuova pubblicazione di G.B. Venturino “S. Domenico il Vecchio: una chiesa dimenticata”, appena stampata  (Grafiche Fratelli Spirito). In 32 pagine avvincenti viene illustrata un’affascinante ricostruzione grafica della trecentesca chiesa Domenicana di Savona.
L’autore proietterà le suggestive immagini della sua ri-costruzione grafico-pittorica, basata tanto sulla documentazione archeologica quanto sulle analogie presentate da parecchi coeve chiese domenicane in Italia.