martedì 30 giugno 2015

"Monteriggioni di torri si corona" XXV edizione

Torna l'appuntamento con la Festa Medievale di Monteriggioni, un tuffo tra il XIII e il XIV secolo, nel castello dalle secolari mura ricordate da Dante. "Monteriggioni di torri si corona" compie quest'anno 25 anni, che verrano "festeggiati" con due fine settimana (3-4-5 e 10-11-12 luglio) di rievocazioni con figuranti in costume, fiaccole, giochi di fuoco, artigiani, armati e poeti itineranti che animano le vie del Castello.
Il direttore artistico della Festa, Marco Valenti: «L'edizione 2015 avrà un calendario fitto di eventi con l'obiettivo che il Castello non resti mai in silenzio ma ci sia sempre musica e occasioni per far divertire i visitatori». «Questa è l'edizione della svolta - ha sottolineato Eraldo Ammannati, presidente di "Monteriggioni AD 1213" - in cui abbiamo puntato sulle famiglie e sui bambini creando spazi ad hoc per loro e sul recupero degli antichi mestieri. Tra le novità l'aver dato spazio a un Paese europeo, la Francia, e a una regione italiana, la Puglia per affiancare le nostre eccellenze a quelle presenti su un palcoscenico nazionale e internazionale».
Tre gli appuntamenti dell'edizione venticinque della Festa del Comune di Monteriggioni per la direzione artistica dell'associazione "AD 1213" e la direzione scientifica di Marco Valenti, un evento celebrativo di apertura e due fine settimana di festa. La festa medievale "Sacro e Profano" si terrà invece all'interno del Castello (3-5 luglio e 10-12 luglio). Tra gli spettacoli il concerto di Angelo Branduardi (10 luglio Castello), le Jonglerie Thierry Nadalini (Castello) e il Teatro del Ramino (Castello).
Le antiche vie del Castello diventeranno così i quartieri degli antichi mestieri con fabbri, ceramisti, correggiai, falegnami, intagliatori, tintori, speziari, cuochi. Tutti in grado di realizzare oggetti sul posto, utilizzando solo attrezzi e strumenti storici pronti a far rivivere l'atmosfera di un mercato basso medievale. Ci saranno, inoltre, la guardia alla porta principale, la ronda sulle mura e all'interno del Castello. Gli armati saranno accampati con proprie tende lungo le mura mentre l'accampamento sarà interamente visitabile anche con valenza didattica. Due gli spazi dedicati ai bambini, oltre alle aree per i commercianti. A fare da sfondo i temi scelti per la festa, spettacoli, scene di vita, episodi, storie, rievocazioni e musiche: storie di vita e di morte, storie di amore, felicità e di odio, spiritualità e materialità in una sola grande rappresentazione popolare.
Info e programma completo nel sito ufficiale della festa.