venerdì 15 gennaio 2016

San Leonardo di Siponto: riaperta la Chiesa dopo gli interventi di restauro

I lavori della chiesa di San Leonardo di Siponto sono stati molti: nuova impermeabilizzazione del tetto a gradoni, consolidamento della struttura muraria mediante la sostituzione ed integrazione dei tiranti, pulitura e stilatura di tutte le pareti interne e delle facciate esterne, realizzazione di un nuovo impianto illuminotecnico, scavi archeologici all’interno della chiesa e nella zona esterna circostante, rifacimento della pavimentazione con la realizzazione di un nuovo presbiterio e recupero dell’ex sacrestia ora destinata a cappella per il Santissimo Sacramento. Per ora la chiesa sarà visitabile soltanto durante l’apertura per le celebrazioni liturgiche, poiché si trova ancora dentro un cantiere che sta lavorando a pieno ritmo per ultimare quella serie di opere di recupero che hanno interessato in particolar modo il resto del complesso abbaziale risalente al XII sec. Si tratta di un’idea partita tanti anni fa grazie al lavoro e all’interessamento dell’arch. Nunzio Tomaiuoli con la collaborazione generosa dell’arch. Antonello D’Ardes. Idea che si è trasformata in progetto sostenuto con passione dal nostro arcivescovo mons. Michele Castoro e si sta realizzando in maniera straordinaria con nanziamenti europei e sotto la direzione dei lavori dell’arch. Francesco Longobardi del Segretariato Regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per la Puglia. È un progetto di grande respiro, infatti San Leonardo ospiterà anche un museo inserito in un più ampio polo museale archeologico che comprenderà l’antica Basilica paleocristiana di Santa Maria Maggiore di Siponto e il Castello di Manfredonia. Al termine dei lavori, ormai prossimo, la Chiesa garganica avrà ritrovato un importante centro di spiritualità, una testimonianza esemplare dell’epoca medioevale, periodo in cui nella nostra regione si è articolata una tta trama di vie legate al sacro intorno alla Sacra Grotta garganica e alla Basilica nicolaiana ma anche, indirettamente, agli eventi in Terra Santa.