mercoledì 22 maggio 2013

Giovanni Boccaccio: tradizione, interpretazione e fortuna

A settecento anni dalla nascita di Giovanni Boccaccio, l'Universita' di Udine organizza il congresso internazionale 'Giovanni Boccaccio: tradizione, interpretazione e fortuna. In ricordo di Vittore Branca', in programma da giovedi' 23 a sabato 25 maggio 2013 nella sala Gusmani di palazzo Antonini, a Udine.
Inserito nel contesto delle celebrazioni promosse dall'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, il congresso vedra' la partecipazione di alcuni dei maggiori esperti nell'ambito dell'opera del Boccaccio. Trentotto gli studiosi provenienti da quattordici universita' di tutta Italia e da cinque universita' di Austria, Francia, Germania e Slovenia. Trentacinque gli interventi in programma: in quattro sezioni, relativamente al Boccaccio saranno analizzate la tradizione classica e medievale, la fortuna e i possibili percorsi di lettura, mentre un'intera sezione sara' incentrata sull'influenza del Boccaccio nelle aree friulana e veneta.
Nell'ambito del congresso, sabato dalle 15 nel Salone del Parlamento del Castello di Udine si svolgera' il convegno "'Stupore era a udir dire': itinerari didattici, letture e musica per l'opera di Giovanni Boccaccio" dedicato alle scuole superiori. Gli studenti di sette istituti di Udine e Pordenone proporranno i lavori di ricerca su temi, personaggi, situazioni, ambienti, particolari aspetti della lingua e dello stile piu' in generale delle opere del Boccaccio da loro esaminate, con spettacoli scenici e musicali.
Programma completo in formato PDF.