martedì 3 novembre 2015

"Islam e Occidente", tornano a Milano le Lezioni di Storia

A Milano tornano le Lezioni di Storia. Dal 4 al 25 novembre 2015, nella cornice della Basilica di Santa Maria delle Grazie – nella Sagrestia del Bramante –  ritorna il ciclo di appuntamenti che da sei anni coinvolge il pubblico nella scoperta e riscoperta dei grandi avvenimenti che hanno fatto la storia d'Italia e del mondo.
Il nuovo ciclo dal titolo “ISLAM E OCCIDENTE” nasce dall'intenzione di raccontare un confronto millenario di culture e religioni. Non solo guerre e scorribande ma anche molteplici occasioni di scambi fecondi e amichevoli. Un modo per sottrarci ai pregiudizi alimentati dalla strategia comunicativa dei moderni terroristi e diffusi da chi specula sulle nostre paure.
Si parte mercoledì 4 novembre con Silvia Ronchey che illustrerà una delle più feroci lotte contro la rappresentazione del sacro ad opera dei condottieri cattolici ai tempi Quarta Crociata, quando i distruttori di opere d’arte venivano da Occidente. Mercoledì 11 novembre Amedeo Feniello racconterà le scorribande saracene dell’anno mille sul territorio nazionale, la Jihad in casa che consolidò la diffidenza verso l’oriente.  Mercoledì 18 novembre Luca Molà mostrerà come il conflitto tra Repubblica di Venezia e Impero Ottomano sia stato contenuto anche grazie al fascino e la raffinatezza di manufatti artigianali. Infine mercoledì 25 novembre Franco Cardini entrando nell’attualità, ci spiegherà come siamo arrivati alla violenza dell’ISIS contro il patrimonio artistico e ai moderni esodi di migliaia di persone di fede islamica che cercano speranze di vita migliore in Occidente.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Milano, ideata e progettata dagli Editori Laterza in collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera e i Padri Domenicani del Centro Culturale “Alle Grazie”, realizzata con il sostegno della Fondazione Pasquinelli e di Rodrigo Rodriquez, si svilupperà in quattro lezioni, introdotte come sempre da Chiara Continisio, il mercoledì sera alle ore 21.00.
L’ingresso è sempre libero fino ad esaurimento posti.