mercoledì 6 aprile 2016

"Ego Quirina. Testamenti di veneziane e forestiere (1200–1261)" presentazione a Venezia

Venerdì 8 aprile 2016 alle ore 16,00 all'Archivio di Stato di Venezia, nell'aula della Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica,si terrà la presentazione del volume "Ego Quirina. Testamenti di veneziane e forestiere (1200–1261)" (Viella, 2015), a cura di Fernanda Sorelli, con documenti trascritti da Laura Zamboni e Laura Levantino.
L'opera è pubblicata nella collana della Deputazione di Storia Patria per le Venezie.
Intervengono: Raffaele Santoro, direttore dell'Archivio di Stato di Venezia;
Gherardo Ortalli, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti;
Antonio Ciaralli, Università degli Studi di Perugia;
Reinhold C. Mueller, già Università Ca' Foscari di Venezia.
A Venezia e nel suo Ducato l’uso di far testamento ebbe un lungo e rilevante sviluppo, dai primi, rari documenti del secolo IX alla vastissima produzione tardomedievale. Le vicende di questo tipo di fonte sono infatti molto legate a quelle di una popolazione alacre e movimentata e di uno Stato sempre più vigile ed accuratamente strutturato. Ma riguardano anche la storia della cultura, della lingua e dell’alfabetizzazione, del diritto e delle relazioni familiari, delle istituzioni e credenze religiose, della realtà materiale. I testamenti femminili di questa edizione, quasi un centinaio (quelli sinora trovati per gli anni 1200-1261, periodo molto intenso della vita comunale e del dominio mediterraneo) indicano facoltà e prerogative delle donne libere, di ogni appartenenza sociale, mettendo in luce la loro notevole autonomia. Una condizione determinata sia dalla forte espansione economica e dall’attività mercantile, che impegnava in diversi luoghi, anche lontani, buona parte della popolazione maschile, sia dall’influsso dell’antica tradizione giuridica romana e bizantina.