martedì 9 settembre 2014

Palio de Bigonzo a Radicofani (SI)

Sarà un Palio del Bigonzo più bello, quello che si celebrerà a Radicofani (SI) sabato 13 e domenica 14 settembre 2014, grazie a un corteo storico in gran parte rinnovato. Persino i barellini usati per la gara saranno nuovi. Il docente universitario Francesco Amodio ha disegnato i costumi secondo la “moda” del Duecento, poi tutti gli abitanti del borgo hanno contribuito a realizzarne di nuovi, insieme a tanti altri oggetti. Le donne hanno seguito i consigli di una sarta di Abbadia San Salvatore per ricamare i costumi, mentre gli uomini hanno svolto un lavoro da artigiani. Luca Fabbrizzi, ad esempio, nel tempo libero ha realizzato lance, scudi e i nuovi barellini, che vengono usati durante la gara per trasportare il bigonzo.
Radicofani nel medioevo era diviso in quattro borghi, ognuno con le sue mura ed una sua amministrazione. I quattro borghi riuniti formavano la Comunità di Radicofani, che si amministrava con i suoi Statuti. La comunità era legata all’attività agricola della viticoltura che proprio negli Statuti del 1255 e del 1411 era meticolosamente regolamentata. La produzione vitivinicola era cresciuta durante i secoli sino ad arrivare alla produzione di 2000 some di vino o meglio di 3000 ettolitri. La zona più vocata per questa produzione era la “Valle delle Vigne” e dal XVII secolo all’interno di tale valle fu costruito il piccolo Santuario della Madonna delle Vigne, la cui Festa si celebra tutt’oggi l’8 settembre di ogni anno. Ricollegandosi proprio a questa Festa otto anni orsono fu riproposta la corsa del Palio delle quattro contrade di Radicofani : Castello, Borgo Maggiore, Castel Morro, Bonmigliaccio insieme a quella del Castello di Contignano. Ogni anno, la seconda domenica di settembre, dopo la Presentazione del Palio, la Santa Messa, il magnifico corteo con più di cento figuranti, le sfide all’arco storico, le bandiere, i tamburi e gli squilli delle chiarine partono i portatori dei barellini con i “bigonzi” (antichi recipienti di legno per portare l’uva) e correndo per le tortuose vie del borgo cercano di raggiungere la piazza del Santo…Piazza San Pietro dove di fronte l’antica Pieve viene proclamato il vincitore.