lunedì 18 maggio 2015

“Festa FedEricina” la seconda edizione

Da sabato 30 maggio fino a martedì 2 giugno 2015 torna ad Erice (TP) la “Festa FedEricina”, rievocazione storica dell’arrivo in città di Federico III D’Aragona, re di Sicilia, e della moglie Eleonora. La manifestazione, giunta alla seconda edizione, è organizzata dall’associazione “TraDuMari” di cui è direttore artistico il maestro Claudio Maltese, ed ha il Patrocinio del Comune di Erice e della Fondazione EriceArte.
Saranno circa trecento i figuranti che animeranno nei quattro giorni il Borgo della vetta con una serie di iniziative che culmineranno sabato 30 maggio alle 17.30 a Porta Trapani, con l’arrivo in città del Corteo con in testa i reali, seguiti da dame e cavalieri. Faranno parte della sfilata i musici del gruppo “Real Trinacria”, il Gruppo medievale “Monte San Giuliano-Erice”, gli sbandieratori “Leoni Reali” di Camporotonto Etneo e i cavalieri “Stella del Vespro” di Enna. Seguirà, in piazza Loggia, la consegna delle chiavi della città e la festa di benvenuto con danze e sbandieratori; poi il corteo regale raggiungerà le Torri del Balio dove sarà aperto il “mercato medievale” e dove si terrà il “Convivio Regale” alle 20.30. Durante le quattro giornate coloro che decideranno di visitare Erice potranno immergersi, dalle 11 alle tarda serata, in un’atmosfera ormai del tutto scomparsa ma di cui ancora la Erice porta i segni, il Medioevo. Si potrà assistere a “singolar tenzoni” in vari punti del borgo e anche degustare tipiche pietanze medievali.
Come sottolinea lo stesso Maltese, “la manifestazione nasce dallo studio realizzato dalla nostra Aasociazione sulla presenza ad Erice di Federico III D’Aragona e della moglie Eleonora. Da qui l’idea di rievocare questo momento così particolare vissuto dalla cittadina e di creare un evento che potesse riproporlo al grande pubblico. Si racconta che, proprio per ringraziare la città dell’ospitalità ricevuta, – conclude il maestro – il re lasciò un segno tangibile della sua presenza, facendo costruire il real Duomo dove è ancora visibile il simbolo dei reali d’Aragona”.
Erice, per quattro giorni, diventerà dunque location naturale per un tuffo nel passato. Con i mercanti pronti a vendere la loro mercanzia, gli artigiani e i loro manufatti, i popolani che si muoveranno tra bancarelle e merci, mentre i fanciulli proporranno antichi ed ormai dimenticati giochi. Si potrà anche visitare l’accampamento militare realizzato dai “Cavalieri della Torre-Stella del Vespro” di Enna.
A chiudere la manifestazione, il 2 giugno, a partire dalle 11, si svolgerà il 2° raduno regionale dei – “Cortei Storici di Sicilia” e, alle 18, il “Gran Finale” davanti al Real Duomo e l’omaggio floreale alla Madonna, celeste patrona di Erice.