venerdì 10 maggio 2013

I paesaggi agrari d'Europa (secoli XIII - XV)

I paesaggi agrari d'Europa (secoli XIII - XV)
XIV Convengo Internazionale di Studi del Centro Italiano di Studi di Storia e d’Arte – Pistoia
16 - 19 maggio 2013
Programma completo su www.cissa-pistoia.it.

lunedì 6 maggio 2013

Anno Domini 568

Un tuffo nel Medioevo, in pieno VI secolo, con campo storico, attività ludico-rievocative e didattiche, eventi spettacolari e un grande convegno di approfondimento. Protagonisti assoluti i Longobardi nello scenario di Cividale del Friuli (Ud), capitale del primo ducato di un regno, quello longobardo appunto, destinato a lasciare – nonostante sia durato solo due secoli, dal 568 al 774 - un'impronta indelebile nella storia e nell'identità friulana e italiana. L'evento è di grande attualità e importanza considerando che il recente ingresso nella lista del Patrimonio Universale dell'Umanità Unesco del sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del Potere (568-774 d.C.)”, che comprende sette siti in tutta Italia, uno dei quali è proprio Cividale del Friuli con il Tempietto Longobardo, i resti del Complesso Episcopale rinnovato da Callisto e il Museo Archeologico Nazionale che espone i corredi delle necropoli longobarde locali.
“Anno Domini 568. Cividale Primo Ducato” - questo il titolo della manifestazione storico-rievocativa – si terrà sabato 11 e domenica 12 maggio 2013 nel cuore dell'antico borgo, nella suggestiva cornice del Chiostro di San Francesco e del Belvedere sul Natisone, nei pressi del Ponte del Diavolo. Mentre nelle sale del Chiostro docenti universitari e studiosi da tutta Italia tratteranno i vari aspetti della civiltà longobarda e del suo impatto sul territorio, al Belvedere sarà allestito un grande campo storico con scene di vita quotidiana e artigianato per immergersi nell'atmosfera dell'epoca.
Aggirandosi tra le tende dell'accampamento, animate dai rievocatori dei gruppi storici La Fara e Fortebraccio Veregrense – che da anni collaborano attivamente con enti pubblici, musei e istituzioni in tutto il Paese -, una ventina di figuranti in abiti ricostruiti filologicamente nei minimi dettagli mostreranno al pubblico le occupazioni della giornata, le attività artigianali, l'abbigliamento tipico delle donne e del guerriero. Si vedranno all'opera fabbri e artigiani alle prese con attività di forgia di armi e oggetti, tessitura, cucina e creazione di bellissimi manufatti. Valorosi guerrieri daranno prova della loro abilità nel lancio della scure, nel tiro con l'arco e sfidandosi a duello con stage aperti anche al pubblico. Durante i due giorni un esperto accompagnerà i visitatori all'interno dei campo in una “visita guidata” nella Storia. La sera infine sarà possibile inoltre ascoltare le antiche leggende delle origini dei Longobardi comodamente seduti attorno al fuoco a pochi passi dal Natisone.
In programma – per quanto riguarda la parte rievocativa - anche eventi altamente spettacolari come la nomina, da parte di re Alboino, di Gisulfo a primo duca di Cividale, l'Ordalia – ossia il combattimento tra due guerrieri, col vincitore decretato dal “giudizio di Dio” secondo la tradizione germanica – e la rappresentazione di un tipico rito funebre longobardo.
Per quanto concerne invece la parte scientifica, che si svolgerà nella sala conferenze di San Francesco, sono previsti due giorni intensi di lavori che apriranno sabato 11 maggio alle ore 10. Dopo l'intervento delle Autorità, inizieranno le relazioni degli studiosi. La dott.ssa Elena Percivaldi (storica e scrittrice) parlerà de “I Longobardi tra storiografia e mito”, il dott. Fabio Pagano (Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli) farà un resoconto de “Le recenti acquisizioni cividalesi: la necropoli Ferrovia” infine il prof. Maurizio Buora (Società Friulana d'Archeologia) tratterà il tema “Aquileia nel 568 d.C.”. Dopo la pausa pranzo, si ricomincia alle 15 con il dott. Franco Fornasaro (medico e scrittore) sugli “Elementi di tradizione orale nelle cure mediche delle donne longobarde”; a seguire il dott. Paolo Galloni (storico e scrittore) su “La memoria dei Longobardi” e il prof. Marco Valenti (Università di Siena) con “VI-IX secolo: modelli insediativi nelle campagne dell'Italia centro-settentrionale”.
Domenica 12 maggio il convegno sarà aperto alle 10.30 dalla dott.ssa Antonella Pizzolongo (docente e artigiana) sul tema “Fili d'oro; dalle tracce tessili longobarde alla ricostruzione dei tessuti”; a seguire l'intervento della dott.ssa Angela Borzacconi (archeologa) su “La città di Cividale in età longobarda”. La mattinata di studio si chiuderà con la proiezione del video “Terre e genti del Patriarcato di Aquileia, Missione Europa”. I lavori riprenderanno alle 15 con gli interventi della prof.ssa Chiara Magrini (Università di Trieste) su “L'edilizia abitativa nei contesti urbani del ducato del Friuli” e del dott. Federico De Renzi (turcologo e islamista) sul “Tumuli o Kurgan? I Protobulgari nell'Italia longobarda e bizantina (VII-VIII sec. d.C.). Chiuderà il convegno il prof. Vasco La Salvia (Università di Chieti) con “La diffusione della staffa nell'area merovingia orientale: il contributo di Avari e Longobardi”.
La manifestazione “AD 568. Cividale Primo Ducato” è organizzata da Associazione La Fara, Gruppo Popolani di Cividale, Gruppo Storico Fortebraccio Veregrense e Perceval Archeostoria con la coordinazione scientifica della dott.ssa Elena Percivaldi – già direttore scientifico del “Luglio Longobardo” di Nocera Umbra (Pg) - , in collaborazione con Gabriele Zorzi e Gianluigi Sinuello, e si avvale del Patrocinio istituzionale di Comune di Cividale, Provincia di Udine, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, FriuLIVEneziaGiulia Turismo, e culturale di mensile “Medioevo”, Associazione Culturale Italia Medievale, Società Friulana d'Archeologia, CTG e Longobardia Regione Virtuale Europea, e della partecipazione del Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli.

giovedì 2 maggio 2013

Il Medioevo nascosto

L’Associazione Culturale Italia Medievale e il mensile Medioevo sono lieti di invitarvi sabato 4 maggio 2013 alla Libreria Feltrinelli di Via Manzoni, 12 a Milano, alle ore 17,00, per la presentazione di “Il Medioevo nascoto. Luoghi - Storie - Itinerari". Intervengono: Andreas M. Steiner (Direttore Medioevo), Luca Pesante (Archeologo medievista). Ingresso libero.

Medioevo Dossier: Il Medioevo nascosto - Parte I: Italia Centro-Settentrionale
In edicola il nuovo Dossier di Medioevo

IL MEDIEVO NASCOSTO
All’ombra dei grandi monumenti del Medioevo e delle città d’arte - da secoli, ormai, meta del turismo colto internazionale - l’Italia annovera un altro patrimonio architettonico, talora definito “minore”: sono centinaia e migliaia - tra borghi e contrade cittadine, pievi e abbazie, castelli e fortificazioni - le testimonianze di questo “Medioevo Nascosto”, spesso calato all’interno di contesti paesaggistici anch’essi plasmati dall’operare umano e che ne esaltano la suggestione e il fascino.
Un Medioevo che ci circonda e ci accompagna quotidianamente, ma che, forse per assuefazione, tendiamo a vivere in maniera distratta, inconsapevolmente. Eppure il messaggio che i secoli dell’Età di Mezzo hanno materialmente impresso sul nostro territorio è ancora miracolosamente lì, sotto i nostri occhi, a ricordarci la vicenda di una straordinaria e irripetibile eredità artistica, civile, di costumi e di storia.
Questa monografia, dedicata al’Italia centro-settentrionale (e alla quale seguirà una seconda, incentrata sulle regioni meridionali e sulle isole) vuole essere un invito a incamminarsi sulle tracce di questo Medioevo diffuso e, davvero, infinito, per riscoprirlo e riprenderne consapevolezza.
Nella prima parte, Luca Pesante racconta la nascita, la funzione e l’evoluzione dei luoghi simbolo del vivere medievale (il borgo, la piazza, il castello, la cattedrale…), nel contesto del millennio che li ha visti sorgere; nella seconda, Francesco Colotta presenta, dalla Val d’Aosta alle Marche, una scelta dei luoghi nei quali oggi possiamo ritrovarli. Una scelta inevitabilmente parziale e che non ha alcuna pretesa di completezza. Ma che, nondimeno, indicherà ai nostri lettori le vie da percorrere per giungere a una - personalissima – riscoperta di questo meraviglioso patrimonio.
Andreas M. Steiner

lunedì 29 aprile 2013

L'iconografia di San Galgano

La figura di Galgano da Chiusdino (n. ca. 1150 – m. 1181), cavaliere, eremita, santo, protagonista della rinascita del monachesimo in Toscana nel XII secolo, ispiratore delle due più importanti emergenze architettoniche del territorio senese, ovvero l’eremo di Montesiepi e l’abbazia cistercense di San Galgano in Val di Merse, è senza dubbio una figura storica di grande interesse. 
La Biblioteca Comunale di Chiusdino, in collaborazione con l'Inclito ed Insigne Collegio o Compagnia di San Galgano, ha organizzato un Seminario di Studi con lo scopo di indagarne l’imponente iconografia: presto inserito tra i santi patroni dello stato senese, di Galgano restano numerose memorie grazie al contributo dei grandi artisti del passato quali Ambrogio Lorenzetti, Andrea di Bartolo, Giovanni di Paolo, Rutilio Manetti, Francesco Vanni, Ventura Salimbeni e altri. Il Seminario si propone di analizzare il più ampio panorama possibile dell’iconografia di San Galgano, con particolare riferimento alla produzione artistica espressa fra il XIII ed il XVII secolo.
L’evento si terrà a Chiusdino (SI) nei giorni di giovedì 16 maggio (mattina e pomeriggio) e venerdì 17 maggio 2013 (mattina e pomeriggio) nell’aula magna della Biblioteca Comunale – P.zza Giacomo Matteotti – secondo il programma visibile qui.

mercoledì 24 aprile 2013

La Primavera Medievale a Bevagna

Riflettori puntati sulla città di Bevagna, il “Gioiello d’Italia” come l'ha definita il Ministero del Turismo. Merito della notorietà turistica della città e del successo della manifestazione storica medievale Mercato delle Gaite, la cui fama supera da tempo i confini nazionali. Sulla scena si inserisce la Primavera Medievale che si svolge a Bevagna da giovedì 25 a domenica 28 aprile 2013 e che rappresenta l’anticipazione dell’evento più consolidato, il Mercato delle Gaite, in programma dal 20 al 30 giugno.
La Primavera Medievale costituisce ormai un appuntamento fisso della manifestazione, al quale il pubblico risponde sempre con molto interesse e curiosità. Il programma è ricco ed è concentrato in quattro giornate di cultura, arte e gastronomia medievale. Prevista la riapertura al pubblico delle taverne delle Gaite e del circuito dei mestieri medievali sullo sfondo di spettacoli itineranti di giullaria e musica medievale.
Punto di forza: la Notte Medievale, che avrà luogo sabato. In apertura l’intrattenimento di Pigus lo giullare, a seguire lo spettacolo “Nostra Signora degli Amori” di Andrea Brugnera presso le Logge del Mercato Coperto. Mentre, la corale e i musici della Gaita San Giorgio presentano “Cantigas de Loor” nella Chiesa Santa Maria Laurentia, dirige Elga Ciancaleoni. Per concludere, lo spettacolo “In Fabula” della Compagnia dei Folli in piazza Silvestri. Non è da meno la giornata di domenica. Attesi spettacoli di combattimenti medievali (con spada, bastoni, daghe e pugnali) e spettacoli di falconeria medievale. La giornata terminerà con un'esibizione di tiro con l’arco in piazza Silvestri da parte degli Arcatores Mevania. Grazie alla competenza con la quale viene condotta la ricerca e la ricostruzione della vita materiale dell’età di mezzo, la Primavera Medievale costituisce un evento culturale di alto profilo e di indiscussa qualità.

venerdì 19 aprile 2013

1213-2013, gli ottocento anni del comune di Trevi (PG)

Le origini medievali del Comune di Trevi danno spunto ad un convegno che si terrà sabato 20 aprile 2013, con inizio alle ore 10, presso il locale Teatro Clitunno in Piazza del Teatro. L'occasione è data dalla ricorrenza dei primi ottocento anni di vita dell'istituzione comunale. i primi documenti che ne attestano con certezza l'esistenza datano, infatti, al febbraio 1213.
Ricco e nutrito il programma degli interventi. Dopo i saluti introduttivi delle istituzioni, il giovane studioso trevano Stefano Bordoni parlerà sul tema "Trevi comunale: dall'ideologia di appartenenza civica alla strutturazione dell'autogoverno XII-XIV sec."; Donatella Scortecci (docente di archeologia medievale presso l'Università degli Studi di Perugia) tratterà il tema "Alle origini della città medievale: i ‘barbari' a Trevi"; Luca Boldrini si soffermerà su "Storia e cultura della produzione vitivinicola in Umbria: il territorio trevano", mentre Stefania Maroni, della Soprintendenza Archivistica per l'Umbria, svolgerà la sua relazione su "Le più antiche carte del Comune di Trevi".
Le conclusioni del convegno saranno affidate al professor Attilio Bartoli Langeli, paleografo e diplomatista di fama internazionale, che, in rappresentanza della Delegazione di Storia Patria per l'Umbria, interverrà sul tema "Città e Comuni minori nell'Umbria medievale".
Al termine dei lavori, che saranno moderati dallo storico dell'arte Carlo Roberto Petrini, seguirà una passeggiata guidata su alcuni dei luoghi e dei siti oggetto di trattazione nel corso del convegno.
"Un'iniziativa - spiega il commissario prefettizio Angelo Gallo Carrabba - che vorrebbe essere solo l'inizio di una nuova serie di occasioni per approfondire e coltivare la memoria dei luoghi e delle istituzioni, che è non solo parte centrale ed irrinunciabile dell'identità di un territorio, ma anche strumento essenziale per comprendere il presente".

giovedì 18 aprile 2013

L'altra Roma. Una storia dei romani all'epoca dei comuni

L'Associazione Culturale Italia Medievale in collaborazione con il mensile Medioevo, è lieta di invitarvi venerdì 19 aprile 2013 alla libreria La Feltrinelli Librerie di Via V.E. Orlando, 78/81 a Roma per la presentazione del libro ”L'altra Roma. Una storia dei romani all'epoca dei comuni" (Einaudi, 2011) di Jean-Claude Maire Vigueur, con inizio alle ore 18,00. Intervengono l'autore e Chiara Mercuri (Dottore di ricerca in Storia Medievale). Ingresso libero.
Nascosta dalla città antica e dalle volute dell'età barocca, la Roma medievale soffre da troppo tempo di un immeritato discredito. A partire dal Rinascimento l'immagine piú diffusa era quella di una città in abbandono, disseminata di rovine. In molti si compiacevano nel sottolineare l'avidità, la meschinità e l'ignoranza dei romani del Medioevo, opponendo i loro vizi alle eroiche virtú dei loro piú lontani antenati.
La Città eterna e i suoi abitanti, invece, meritano ben altro approccio. La loro storia deve essere ristudiata, per mettersi alla pari con quella dei principali centri urbani dell'Italia comunale: Firenze, Milano o Venezia. È questa la scommessa che Jean-Claude Maire Vigueur ha raccolto scrivendo questo volume, che ci restituisce la Roma, largamente sconosciuta, dei secoli XII, XIII e XIV.
In questa sintesi, non priva di spirito, si snoda il racconto dell'intera esperienza comunale romana. Racconto in cui appaiono, fianco a fianco, baroni e capipopolo, grandi proprietari terrieri e semplici braccianti, ricchi mercanti, cardinali e artisti, in uno scenario che alterna antiche vestigia architettoniche e campanili medievali, sontuose cerimonie religiose e sfrenate feste di quartiere. Una lettura dettagliata ma piacevolissima che restituisce, al di là dei cliché e dei pregiudizi, tutti i colori del Medioevo.
Jean-Claude Maire Vigueur (1943) insegna Storia medievale all'Università di Roma Tre. Si occupa principalmente di storia comunale italiana. Fra le sue opere piú recenti, ricordiamo Cavalieri e cittadini. Guerra, conflitti e società nell'Italia comunale (2004) e Il sistema politico dei comuni italiani (2010).

lunedì 15 aprile 2013

Le città all'epoca della Battaglia di Legnano

Sabato 20 aprile 2013 è in programma al Palazzo Leone da Perego di Legnano (MI) un convegno dedicato alle origini e alla evoluzione dell'istituzione "comune". 
"Alle origini dei comuni italiani: le città all'epoca della Battaglia di Legnano" gode del patrocinio del Dipartimento di Studi Storici dell'Università degli Studi di Milano.
Ecco il programma della giornata:
- ore 9.30: Apertura lavori a cura dell'Assessore alla Cultura del Comune di Legnano Francesca Raimondi.
- "Le istituzioni del comune consolare (XII secolo)" - prof. Lorenzo Tanzini - Università degli Studi di Cagliari
- "Economia e società nei comuni italiani del XII secolo" - prof. Enrico Faini - Università degli Studi di Firenze
- "I comuni, l'impero, la guerra" - Prof. Paolo Grillo - Università degli STudi di Milano
- ore 13.00: Chiusura lavori a cura del Sindaco di Legnano Alberto Centinaio
E' richiesta l'iiscrizione che può avvenire on-line dal sito www.risorsecomuni.it