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giovedì 19 febbraio 2015

"Gli antipapi. Storia e segreti" presentato a Milano

Sabato 21 febbraio 2015 alle ore 17,00 presso la Libreria Jaca Book “Città Possibile” in Via Frua, 11 a Milano (Ingresso da Via delle Stelline), l’Associazione Culturale Italia Medievale e Editoriale Jaca Book sono lieti di invitarvi alla presentazione del libro “Gli antipapi. Storia e segreti″ (Newton Compton, 2014) di Elena Percivaldi. Interviene l’autrice. Seguirà rinfresco. Ingresso libero.
La storia della Chiesa è sempre stata complessa, difficile, contraddittoria.
Il suo grande protagonista – da san Pietro a papa Francesco – solitamente è il pontefice, somma autorità religiosa e per molti secoli anche politica e temporale. In realtà molte altre figure hanno determinato, nel corso di duemila anni, le intricate vicende del papato: cardinali, vescovi, santi, eretici, imperatori, chierici e laici. E tra questi anche gli “antipapi”, uomini che –  individualmente o supportati da fazioni – non hanno accettato il pontefice eletto in via ufficiale e hanno dato vita a veri e propri scismi. Dai primi nebulosi inizi – quando il santo padre era solo vescovo di Roma e non aveva ancora l’universalità che avrebbe poi detenuto nei secoli a venire – fino al grande scisma, il volume racconta la storia dei quarantatré antipapi scelti secondo procedure non canoniche. Considerati degli usurpatori, per questo furono catturati, scomunicati, processati, imprigionati, uccisi. Alcuni fuggirono, altri si ritirarono in convento, altri ancora scomparvero semplicemente nel nulla. Fieri oppositori al papato ufficiale per motivi dottrinali e ideologici, oppure mere pedine mosse dal potere delle famiglie aristocratiche romane e degli imperatori, gli antipapi rivivono in queste pagine non più come comprimari, ma come veri protagonisti.
Elena Percivaldi, milanese, è storica e saggista. Cura mostre e partecipa a convegni e seminari di studio in Italia e all’estero. È coordinatore scientifico di manifestazioni storico-rievocative e  collabora con riviste specializzate, tra cui «Medioevo»; fa parte del Comitato scientifico della rivista «Medioevo Italiano». Autrice di vari libri, tra cui I Celti. Una civiltà europea, con la Newton Compton ha già pubblicato La vita segreta del Medioevo, finalista al Premio Italia Medievale 2014. Per maggiori informazioni, visitate il suo sito web.

mercoledì 3 aprile 2013

L’Antipapa che fu Papa: Anacleto II rivive in un grande Convegno internazionale

L’Antipapa che fu Papa: Anacleto II rivive in un grande Convegno internazionale
Roma, 10 - 12 aprile 2013
Tra il 1130 e il 1138, dalla contestata elezione alla morte, la parabola di Pietro Pierleoni, attaccato per le origini ebree e sconfitto da san Bernardo di Clairvaux.
A discutere di quello scisma dimenticato, un prestigioso simposio di studiosi, dal medievista di Oxford Chris Wickham al rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni.
Oggi Roma contempla un papa e un papa emerito, con le clamorose dimissioni seguite però da un post-conclave privo di tormentati strascichi. Non così accadde nel lontano anno 1130, quando una controversa, duplice elezione contrappose Innocenzo II e Anacleto II in un traumatico scisma. Il primo, grazie al poderoso sostegno di san Bernardo, vinse e restò papa; invece Anacleto – al secolo Pietro Pierleoni – perse e divenne antipapa. Ciononostante, resta una figura di rilievo: fu infatti lui a trasformare la Sicilia in un regno.
Il parallelo tra il conclave appena concluso e quello medievale di nove secoli fa rende quindi più attuale che mai il Convegno Internazionale FRAMING ANACLETUS II - (ANTI)POPE, 1130-1138, in programma dal 10 al 12 aprile a Roma, organizzato dalla Sapienza – Università di Roma, dalla John Cabot University e dall’Università degli studi di Urbino Carlo Bo, in collaborazione con la Comunità Ebraica di Roma, il Deutsches Historisches Institut in Rom e l’American Academy in Rome.
Con gli interventi di una nutrita serie di illustri studiosi, dal medievista di Oxford Chris Wickham al rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, il simposio mette a fuoco due temi – il personaggio Anacleto e il problema dell’elezione papale – sviluppandoli alla luce di prospettive più ampie: la scrittura e riscrittura della storia durante e dopo un aspro conflitto; l’uso dell’arte nella propaganda politica; la damnatio memoriae degli sconfitti; la leggenda del papa ebreo. Fino a un’ipotesi estrema di storia controfattuale: e se a vincere fosse stato proprio Anacleto?  
Sedi del Convegno:
10-11 aprile: Sapienza – Università di Roma | Piazzale Aldo Moro, 5 | 00185 Roma
12 aprile: John Cabot University | Via della Lungara, 233 | 00165 Roma
Organizzazione e Iscrizioni:
Tommaso di Carpegna Falconieri, Università degli studi di Urbino, tommasodicarpegna@hotmail.com
Umberto Longo, Sapienza – Università di Roma, umberto.longo@uniroma1.it
Kai-Michael Sprenger, Deutsches Historisches Institut in Rom, sprenger@dhi-roma.it
Lila Yawn, John Cabot University, lila.yawn@gmail.com
Media Relations: Giuseppe Maria Bianchi