mercoledì 14 maggio 2014

1381 Assalto alla Rocca

Il mese di Maggio si immerge nel fascino e nelle atmosfere del Medioevo. Vieni a rivivere gli avvenimenti accaduti nel XIV secolo ad Asolo (TV), quando Francesco da Carrara conquistò la città, con attività per grandi e piccini, scene di vita da campo, battaglie spettacolari, giochi pirotecnici.
Programma:

Sabato 24 maggio 2014 - ore 10-19
Nell'accampamento allestito tra le mura della Rocca, dame e cavalieri ti accompagneranno in una suggestiva scoperta della vita quotidiana nel Medioevo, tra armi e duelli, fabbri ed arcieri, laboratori per bambini ed attività per adulti.

Sabato 24 maggio 2014 - ore 21
Spettacolo "L'ultima prova" a cura della compagnia Draco Audax.
Visita l'accampamento illuminato dal fuoco dei bracieri!

Domenica 25 maggio 2014 - ore 10-19
Vieni a scoprire come vivevano gli uomini nel Medioevo, i profumi e i sapori, le arti e i mestieri del periodo, con attività per adulti e bambini. Alle ore 15 e 17 la Rocca si trasformerà in un'arena di scontro tra due schiere rivali.
Biglietto di ingresso: 3 €
In caso di maltempo, l'evento sarà rinviato Sabato 31 maggio e Domenica 1 giugno 2014, con lo stesso programma.

A cura di Associazione culturale Akelon, con la partecipazione di Callis Maior e Compagnia d'Arme Draco Audax.

martedì 13 maggio 2014

A spasso per Genova medievale

In tutte le città europee i musei, i palazzi e gli spazi dedicati all'arte si animano, sabato 17 maggio 2014 fino a notte inoltrata, con le iniziative legate alla Notte dei Musei. Anche Genova partecipa alla manifestazione ideata dal Ministero per la cultura francese e giunta quest'anno alla decima edizione.
La nottata sarà caratterizzata da un percorso medievale libero o con visita guidata gratuita attraverso: Museo Diocesano, Torre Grimaldina, Chiostro di Sant’Andrea, Salita Coccagna, Mura del Barbarossa, Campo Pisano, Vico sotto le Murette, Santa Croce, San Silvestro, Santa Maria in Passione, Chiostro di Santa Maria di Castello, Piazza San Donato, Piazza Negri, Museo di Sant’Agostino
Il tutto accompagnato da performance, spettacoli, concerti, letture, laboratori, visite guidate e mostre per un ricco calendario che consentirà di approfondire, divertendosi, la storia e la cultura della città.
Per il programma completo e dettagliato clicca qui !

venerdì 9 maggio 2014

AD 568. Cividale primo Ducato, II Edizione

AD 568. CIVIDALE PRIMO DUCATO II^ Edizione
Manifestazione storico-rievocativa sull'Età Longobarda
Cividale del Friuli (Ud), 31 maggio – 1 giugno 2014
Convegno: al Museo Archeologico Nazionale, piazza Duomo
Campo storico: al Belvedere sul Natisone, presso il Ponte del Diavolo
Cividale del Friuli (Ud), maggio 2014 - Gli storici latini - Velleio Patercolo in testa – li consideravano “un popolo più feroce della ferocia germanica". Ma i Longobardi erano davvero i più crudeli tra i barbari? Il regno che stabilirono in Italia fu veramente un'epoca così buia come generalmente si crede? E cosa lasciarono Alboino e i suoi discendenti in eredità alle generazioni future, quale fu il loro contributo alla storia e all'identità del nostro Paese? E' quello che cercherà di mette in luce la manifestazione storico-rievocativa “AD 568. Cividale primo Ducato”, che a Cividale del Friuli (Ud), capitale del primo ducato del regno appunto, proporrà il 31 maggio e il primo giugno prossimi uno spaccato di vita quotidiana del VI secolo: l'epoca, cioè, in cui i Longobardi invasero l'Italia e si stabilirono in maniera definitiva sul nostro territorio dando vita a un regno destinato a durare due secoli.
L'evento è di grande attualità considerando il recente ingresso nella lista del Patrimonio Universale dell'Umanità Unesco del sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del Potere (568-774 d.C.)”, che comprende sette siti in tutta Italia, uno dei quali è proprio Cividale del Friuli con il Tempietto Longobardo, i resti del Complesso Episcopale rinnovato da Callisto e il Museo Archeologico Nazionale.
La manifestazione, giunta alla seconda edizione, presenta come principale novità proprio la collaborazione attiva con il Museo Archeologico Nazionale di Cividale, una delle istituzioni più prestigiose nel settore, che ospita nelle sue sale molti importanti corredi provenienti dalle necropoli locali: da quelli di primo insediamento longobardo in “Forum Iulii” alla tomba del cosiddetto “Duca Gisulfo” (rinvenuto nel 1874 in Piazza Paolo Diacono), dai rinvenimenti di S. Mauro fino alle più recenti acquisizioni delle necropoli “Ferrovia”.
Al Museo, diretto dal dott. Fabio Pagano, si terrà dunque il convegno “Dalla traccia al simbolo. Percorsi semantici e archeologia nella ricerca sull’Italia longobarda” che vedrà la presenza di alcuni tra i maggiori archeologi esperti del periodo. Appena oltre il Ponte del Diavolo, a due passi dal Museo, il Belvedere sul Natisone ospiterà invece un vasto campo storico con le due più note realtà rievocative italiane del periodo longobardo: La Fara - Rievocazione Longobarda e Fortebraccio Veregrense, già presenti ad alcuni dei principali eventi italiani a tema longobardo: “AD 568. Cividale primo Ducato I^ Edizione” (2013), “Luglio Longobardo” a Nocera Umbra (Perugia: 2011, 2012, 2013), “I Longobardi. Alle radici della nostra storia a Monticello Brianza (Lecco: 2014).
Ad arricchire il panorama alcuni gruppi di altissima qualità provenienti dall'estero che permetteranno un utile confronto con i Longobardi, con cui entrarono in contatto durante l'Età delle Migrazioni: gli ungheresi Csodaszarvas Népe Hagyományőrző Egyesület per gli Àvari ed i tedeschi Europa zur Merowingerzeit per i Franchi, Alamanni e Bavari.
I rievocatori offriranno, secondo una formula già sperimentata con successo in vari contesti italiani ed europei, uno spaccato di vita quotidiana dell'età altomedievale (scene di desco, artigianato, attività dei fabbri, tessitura, eccetera) arricchito da percorsi didattici sul tema della cucina (ad opera dell’associazione Presenze Longobarde) e dell'abbigliamento. Sono previsti anche stage di tiro con l’arco e di lancio della scure aperti al pubblico, e visite guidate. Il programma è completato da eventi di maggior dinamismo: sfide a duello, rito funebre di una nobile donna longobarda e i racconti attorno al fuoco.
Per quanto concerne invece la parte scientifica, che si svolgerà nella sala conferenze del Museo Archeologico, sono previsti due mattinate intense di lavori che apriranno sabato 31 maggio alle ore 10 e si concluderanno all'ora di pranzo. Dopo l'intervento delle Autorità, inizieranno le relazioni degli studiosi. Il prof. Vasco La Salvia (Università degli studi di Chieti-Pescara “G. D’Annunzio”) parlerà de “I fabbri e la produzione del ferro nel Barbaricum”; il dott. Fabio Pagano (Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia) tratterà il tema “Davanti una croce, dentro il simbolo. La croce aurea della tomba 40 della Necropoli Ferrovia di Cividale del Friuli”; la dott.ssa Annalisa Giovannini (Archeologa, collaboratrice esterna Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia) parlerà di “Non solo Sansone. I pettini della necropoli di Romans d'Isonzo”, infine il dott. Gabriele Zorzi (Associazione Culturale “La Fara – Rievocazione Longobarda”) traccerà un'introduzione al tema “Ricostruzione e rievocazione”.
Domenica 1 giugno i lavori riprenderanno sempre alle ore 10.30 con il prof. Marco Valenti (Università di Siena) con “Abitare e "accreditarsi": contesti insediativi e ruolo sociale dal Barbaricum all'Italia longobarda (III-VII secolo)”; seguirà la prof. Caterina Giostra (Università Cattolica Milano) con “La forza dei simboli: lo scudo e la cintura del guerriero”, poi la dott.ssa Angela Borzacconi (Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia) su “Simboli della memoria. Il recupero del passato tra suggestione e identità” e infine il dott. Arne Focke (Museum Open-Air Kirchheim) con una relazione dal titolo “A story about vamp and quarter - Shoes in the Middle ages”.
Tra gli eventi collaterali, sarà allestita la mostra di Camillo Balossini, uno dei più noti fotografi del campo rievocativo: l'esposizione, intitolata “Camillo. Fotografie per ri-vivere la Storia” è organizzata da La Fara in collaborazione con Inhonesta Mercimonia, ASD Compagnia d'Arme Strategemata e sarà ospitata presso lo spazio espositivo Corte Quattro in Cividale del Friuli.
La manifestazione “AD 568. Cividale Primo Ducato” è organizzata da Associazione La Fara con la collaborazione con Compagnia di scherma antica Fortebraccio Veregrense e Perceval Archeostoria e si avvale del Patrocinio istituzionale di Comune di Cividale, Provincia di Udine, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, FriuLIVEneziaGiulia Turismo, e culturale di mensile “Medioevo”, Associazione Culturale Italia Medievale, Società Friulana d'Archeologia, SISAEM (Società Internazionale per lo Studio dell'Adriatico nell'Età Medievale), “Medioevo Italiano rivista telematica”, CLE – Centrum Latinitatis Europae.
I visitatori potranno rifocillarsi alla Taverna realizzata con il supporto di Osteria “Alla Terrazza”. Sono inoltre previsti sconti e convenzioni con alberghi e servizi di ristorazione per chi partecipa.
Non mancherà una piccolo mercato artigianale dedicato al pubblico in cerca di qualche articolo particolare.
Per informazioni, si possono contattare gli organizzatori scrivendo a infoad568@lafara.eu, telefonando al numero 3283119698 oppure visitando il sito http://ad568.jimdo.com.

sabato 3 maggio 2014

Ascoli nella cultura del Basso Medioevo: apporti e interscambi

L'Istituto Superiore di Studi Medievali "Cecco d'Ascoli", in collaborazione scientifica con L'Università degli Studi di Macerata, è lieto di presentare il ciclo di incontri seminariali "Ascoli tra l'Adriatico e l'Europa" II Anno
Ascoli nella cultura del Basso Medioevo: apporti e interscambi
Programma
Giovedì 8 maggio 2014 – ore 17,00 Sala Docens – Piazza Roma

Francescani ascolani e cultura europea
Roberto Lambertini Direttore del Corso, Università di Macerata
Mercoledì 14 maggio 2014 – ore 17,00 Sala Docens – Piazza Roma
Presentazione del saggio in formato e-book dal titolo:

Cultura artistica tra Due e Trecento in un lembo dell'Italia centroappenninica

Furio Cappelli Storico dell'arte – Rivista “Medioevo"
Giovedì 22 maggio 2014 – ore 17,00  Sala Docens – Piazza Roma

Protagonisti ascolani dell'Umanesimo: Enoch d'Ascoli e Antonio Bonfini
Manuela Martellini Università di Macerata
Giovedì 29 maggio 2014 – ore 16,00  Sala della Ragione – Palazzo dei Capitani, Piazza del Popolo 
Nuove prospettive sull’arte medievale nel Piceno

Fulvio Cervini Università di Firenze, Guido Tigler Università di Firenze, Emanuele Zappasodi Università di Firenze

Per informazioni.
Istituto Superiore di Studi Medievali "Cecco d'Ascoli"
tel. 0736/262471   0736/244984 (anche fax)
info@issmceccodascoli.org 

www.issmceccodascoli.org

venerdì 2 maggio 2014

Facino Cane e l'Assedio a Pieve del Cairo (PV)

Sabato 10 e Domenica 11 Maggio 2014 presso il castello Beccaria di Pieve del Cairo (PV), si terrà la prima edizione della rievocazione storica dell’assedio e distruzione del castello ad opera del condottiero Bonifacio Cane, detto Facino.
Due giorni per rievocare l’assedio delle truppe di Facino Cane al Castello Beccaria durante il loro passaggio attraverso la Lomellina per conquistare il Monferrato (A.D. 1404).
Il Castello aprirà le sue porte per ospitare armati, dame e nobiluomini per farvi rivivere uno spaccato di vita vera di inizio 1400. Girando fra gli attendamenti potrete osservare le truppe prepararsi alla battaglia, provare a tirare con l’arco, iniziare il vostro addestramento all’uso “de lo ferro”.
La sera poi le sapienti mani delle cuoche prepareranno una cena secondo gli usi e i metodi dell’epoca, e graziose damigelle le serviranno nel salone delle feste del castello.
… Sappiate però che mentre pasteggierete al banchetto dei Signori di Pieve, all’esterno gli schieramenti si staranno preparando per la battaglia del giorno seguente…

giovedì 1 maggio 2014

"L'Apocalisse dei Templari" ciclo di incontri a Firenze

Martedì 6 Maggio 2014 alle ore 21, con la conferenza di Simonetta Cerrini che presenta il suo libro “L’Apocalisse dei Templari”, inizia un ciclo di incontri ad ingresso libero, presso la sala conferenze della Biblioteca delle Oblate, organizzato dall’Associazione Archeosofica in collaborazione con la Commissione Consiliare Cultura e il Patrocinio del Comune di Firenze. Un’iniziativa articolata con lo scopo di illustrare e divulgare le ultime ricerche storiche, filologiche e archeologiche relative all’Ordine Templare, in occasione del settecentenario della morte sul rogo di Jacques de Molay (1314), ultimo Gran Maestro dell’Ordine del Tempio.
Il 18 Marzo 1314 con il sacrificio del Maestro e del suo fedele fratello nella fede, il precettore di Normandia Geoffrey de Charney, si concluse l’epopea dell’Ordine monastico e cavalleresco dei Templari, difensori della Terrasanta, che per due secoli furono tra gli artefici della rinascita della cultura spirituale dell’Occidente, anche grazie ai fecondi contatti con le chiese cristiane d’Oriente e con il mondo islamico.
Per info e programma completo, clicca qui !