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Il blog per tutti gli appassionati di Medioevo. Blog a più mani. Per partecipare (non bisogna essere per forza appassionati, ma l'argomento è comunque il Medioevo) mandate un messaggio a: info@italiamedievale.org e sarete invitati.
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sabato 8 febbraio 2025
sabato 2 ottobre 2021
venerdì 23 aprile 2021
martedì 26 novembre 2019
Un'invenzione romanza: il romanzo e le sue trasformazioni nelle letterature medievali e moderne
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Ubicazione:
Viale Nizza, 14, 67100 L'Aquila AQ, Italia
mercoledì 20 marzo 2019
martedì 18 settembre 2018
lunedì 26 febbraio 2018
Enea Silvio Piccolomini e il latino dell'Umanesimo
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Ubicazione:
Via Senato, 10, 20121 Milano MI, Italia
martedì 6 febbraio 2018
Petrarca e la Milano dei Visconti
È
tesi comune che lʼUmanesimo italiano sia di matrice toscana. Forse è
ora di avviare una riflessione in merito. Senza sminuire il grande
contributo toscano allʼUmanesimo, occorre ricordare che lʼItalia di
allora era un insieme di stati indipendenti dove ogni corte si disputava
personaggi illustri. Avvenne la frammentazione in tutta la penisola di
questo movimento culturale sviluppatosi dalla metà del Trecento al
Quattrocento, caratterizzato da una rinnovata centralità dell'uomo e dal
recupero della civiltà culturale greco-latina.
Francesco Petrarca fu il primo umanista in assoluto e a Milano, formando un insieme di persone che proseguirono questa tradizione di ricerca e di studio definita umanistica. Milano e la sua corte viscontea divennero un polo umanistico di primaria importanza nel panorama della cultura europea.
In questo incontro si cercherà di illustrare questo aspetto poco esplorato di Petrarca a Milano, dove il poeta visse la sua maturità artistica, arricchendo il mondo culturale milanese e creando generazioni di umanisti di valore.
Uno dei luoghi preferiti da Petrarca fu la sua residenza agreste di Villa Linterno, un luogo magico e uno dei motori ispiratori del poeta verso la ricerca umanistica. La rigogliosa natura attorno a Linterno, tuttora visibile, fu un ambiente insostituibile per la sua ispirazione. La sua residenza con le preziose decorazioni affrescate, destinate alla distruzione e faticosamente difese dai volontari del CSA Petrarca, sono patrimonio di tutta la collettività presente e futura.
Francesco Petrarca fu il primo umanista in assoluto e a Milano, formando un insieme di persone che proseguirono questa tradizione di ricerca e di studio definita umanistica. Milano e la sua corte viscontea divennero un polo umanistico di primaria importanza nel panorama della cultura europea.
In questo incontro si cercherà di illustrare questo aspetto poco esplorato di Petrarca a Milano, dove il poeta visse la sua maturità artistica, arricchendo il mondo culturale milanese e creando generazioni di umanisti di valore.
Uno dei luoghi preferiti da Petrarca fu la sua residenza agreste di Villa Linterno, un luogo magico e uno dei motori ispiratori del poeta verso la ricerca umanistica. La rigogliosa natura attorno a Linterno, tuttora visibile, fu un ambiente insostituibile per la sua ispirazione. La sua residenza con le preziose decorazioni affrescate, destinate alla distruzione e faticosamente difese dai volontari del CSA Petrarca, sono patrimonio di tutta la collettività presente e futura.
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Ubicazione:
Via Terraggio, 1, 20123 Milano MI, Italia
domenica 3 dicembre 2017
domenica 12 novembre 2017
Roma 1347-1527. Linee di un'evoluzione
Per scaricare il programma completo in formato PDF clicca qui !
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Ubicazione:
Piazza dell'Orologio, 4, 00186 Roma RM, Italia
mercoledì 20 aprile 2016
Lo Studium Florentinum sec. XIV-XV
Venerdì 22 aprile 2016 dalle ore 9,30 l’Opera di Santa Maria del Fiore propone un incontro di studio per analizzare la grande tradizione dello Studium
Florentinum, dalle origini agli sviluppi più significativi, al fine di approfondirne le peculiarità istituzionali, scientifiche e didattiche, il ruolo centrale nell’età dell’Umanesimo e il rapporto con la società del tempo.
L’incontro si terrà al CENTRO ARTE E CULTURA Sala Brunelleschi, Piazza San Giovanni, 7 - Firenze.
Per il programma completo clicca qui !
Info:
E-mail: studium@operaduomo.firenze.it - T. 055 2302898.
Ingresso libero.
L’incontro si terrà al CENTRO ARTE E CULTURA Sala Brunelleschi, Piazza San Giovanni, 7 - Firenze.
Per il programma completo clicca qui !
Info:
E-mail: studium@operaduomo.firenze.it - T. 055 2302898.
Ingresso libero.
Ubicazione:
Piazza S. Giovanni, 7, 50123 Firenze, Italia
giovedì 29 ottobre 2015
"L'umanesimo scientifico nelle terre Estensi"
"L'umanesimo scientifico nelle terre Estensi" è il tema della diciottesima 'Settimana di Alti Studi Rinascimentali', in programma da giovedì 29 (15.30) a sabato 31 ottobre 2015 a palazzo Bonacossi,
a cura dell'Istituto di Studi Rinascimentali dei Musei di Arte Antica e
Storico Scientifici del Comune di Ferrara. Le tre giornate di lavoro
vedranno relazioni tenute da illustri studiosi dell'argomento prescelto
(l'iniziativa è indetta ogni anno, a partire dal 1998, su un tema
specifico), aperte al pubblico e gratuite; verranno inoltre presentate
le ricerche dei vincitori delle borse di studio, provenienti dall'Italia
e dall'estero.
Una delle caratteristiche precipue della Settimana di Alti Studi è,
infatti, la presenza, diversa in ogni edizione, di giovani ricercatori,
vincitori delle borse di studio messe a disposizione dall'ISR, al fine
di valorizzare i risultati delle indagini condotte dalle nuove
generazioni di studiosi. Gli atti della Settimana, comprese le relazioni
dei vincitori delle borse di studio, sono sempre pubblicati dalla
rivista "Schifanoia", semestrale dell'ISR, giunta al n. 46/47 e divenuta
sede d'incontro tra studiosi già affermati e giovani
ricercatori. Questa edizione è organizzata con la collaborazione di
Ferrara Arte.
Per scaricare il pogramma completa in formato PDF clicca qui !
venerdì 8 maggio 2015
Les relacions entre Catalunya i Itàlia en les èpoques medieval i renaixentista
| Lola Badia |
Interverranno riconosciuti
studiosi catalani ed italiani sui rapporti letterari tra la Catalogna e
l’Italia in epoca medievale e rinascimentale.
Il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali (DUMAS) dell’Università
di Sassari, in collaborazione con l’Institució de les Lletres Catalanes, il CERii, l’Espai Llull de l’Alguer, l’AISC e l’Ateneu Alguerès, si fa promotore di un importante incontro internazionale
nell’ambito della catalanistica.
Le giornate dell’8 e
del 9 maggio 2015, infatti, saranno dedicate ad incontri volti ad analizzare
l’importanza della letteratura catalana e le connessioni stabilite, nel
corso dei secoli, con quella italiana.
È noto come il Mediterraneo abbia rappresentato un importante elemento
di connessione tra le diverse culture che lo hanno abitato. Ben noto è
anche l’intenso scambio culturale ed economico sviluppatosi tra i
territori di lingua catalana e l’Italia.
Sin dall’antichità, questi scambi costanti hanno permesso, soprattutto
in ambito culturale, la circolazione e la diffusione di opere
innovatrici.
A tal proposito, bisogna ricordare il Medioevo ed
il Rinascimento.
Se filosofi del calibro di Ramon Llull e Arnau de Vilanova mantengono
contatti con l’Italia, le opere di Dante, Petrarca e Boccaccio
influenzano, in modo potente, gli umanisti catalani.
Venerdì 8 maggio Lola Badia, docente dell’Universitat de Barcelona e studiosa
di fama internazionale, terrà una lezione magistrale sulla figura del
filosofo catalano Ramon Llull. La lezione, dedicata agli alunni del
DUMAS e a chiunque vorrà parteciparvi, offrirà una panoramica sulla
figura del Doctor Il-luminat. L’appuntamento è presso la
Facoltà di Lingue e Letterature straniere, aula Lessing, ore 15:00.
Sabato 9 maggio, invece, sarà la volta del Convegno Internazionale dal titolo
Les relacions entre Catalunya i Itàlia en les èpoques medieval i
renaixentista.
In un territorio, quello sardo, in cui la connessione tra le due culture
e letterature, quella catalana e quella italiana, si è resa più
evidente, gli specialisti ripercorreranno le vie della storia, della
letteratura e dell’arte per sottolineare i benefici dei reciproci
scambi.
L’incontro si terrà a partire dalle 10:00 presso il Palazzo Serra di Alghero, questi gli interventi previsti: Pep Valsalobre (Universitat de Girona), “Fluxos literaris entre Itàlia i la Corona d'Aragó al Cinccents”; Luca d’Ascia (Scuola Normale Superiore di Pisa), “Furio Ceriol Fadrique, machiavellista valenziano nella monarchia di Filippo II”; Lola Badia (Universitat de Barcelona), “I versi strani del Sermó di Muntaner” e Giampaolo Mele (Università di Sassari, DUMAS), “Gòsos/Goigs. Note storiche e strofico-musicali”.
L’incontro si terrà a partire dalle 10:00 presso il Palazzo Serra di Alghero, questi gli interventi previsti: Pep Valsalobre (Universitat de Girona), “Fluxos literaris entre Itàlia i la Corona d'Aragó al Cinccents”; Luca d’Ascia (Scuola Normale Superiore di Pisa), “Furio Ceriol Fadrique, machiavellista valenziano nella monarchia di Filippo II”; Lola Badia (Universitat de Barcelona), “I versi strani del Sermó di Muntaner” e Giampaolo Mele (Università di Sassari, DUMAS), “Gòsos/Goigs. Note storiche e strofico-musicali”.
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Ubicazione:
07100 Sassari SS, Italia
sabato 3 maggio 2014
Ascoli nella cultura del Basso Medioevo: apporti e interscambi
Ascoli nella cultura del Basso Medioevo: apporti e interscambi
Programma
Giovedì 8 maggio 2014 – ore 17,00 Sala Docens – Piazza Roma
Francescani ascolani e cultura europea
Roberto Lambertini Direttore del Corso, Università di Macerata
Mercoledì 14 maggio 2014 – ore 17,00 Sala Docens – Piazza Roma
Presentazione del saggio in formato e-book dal titolo:
Cultura artistica tra Due e Trecento in un lembo dell'Italia centroappenninica
Furio Cappelli Storico dell'arte – Rivista “Medioevo"
Giovedì 22 maggio 2014 – ore 17,00 Sala Docens – Piazza Roma
Protagonisti ascolani dell'Umanesimo: Enoch d'Ascoli e Antonio Bonfini
Manuela Martellini Università di Macerata
Giovedì 29 maggio 2014 – ore 16,00 Sala della Ragione – Palazzo dei Capitani, Piazza del Popolo Nuove prospettive sull’arte medievale nel Piceno
Fulvio Cervini Università di Firenze, Guido Tigler Università di Firenze, Emanuele Zappasodi Università di Firenze
Per informazioni.
Istituto Superiore di Studi Medievali "Cecco d'Ascoli"
tel. 0736/262471 0736/244984 (anche fax)
info@issmceccodascoli.org
www.issmceccodascoli.org
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Ubicazione:
Ascoli Piceno AP, Italia
lunedì 31 marzo 2014
Lo Stato veneziano: 1000 anni di esplorazione, espansione e integrazione
Mercoledì 9 e giovedì 10 aprile 2014, l’Istituto Romeno di Cultura e
Ricerca Umanistica di Venezia e il Consolato Generale di Romania a
Trieste, in partenariato con l’Università Ca’ Foscari di Venezia e
l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, organizzano il Congresso
internazionale di studi veneziani “Lo Stato veneziano: 1000 anni di
esplorazione, espansione e integrazione”.
La storia millenaria dello stato veneziano, dal primo doge nominato Paoluccio Anafesto (697-717) fino alla scomparsa della Repubblica dalla mappa politica dell’Europa nel 1797, costituisce un punto di partenza per le diverse ricerche scientifiche. Essa assicura un ambito generoso per vari dibattiti nel campo delle scienze storiche (e non solo).
Con il coinvolgimento di note personalità dell’ambito scientifico nazionale e internazionale (specialmente storici, ma anche letterati), si mira ad un approccio che, superando l’ambito stretto della storia bilaterale romeno-italiana, suppone una ricerca a carattere universalista.
La storia millenaria dello stato veneziano, dal primo doge nominato Paoluccio Anafesto (697-717) fino alla scomparsa della Repubblica dalla mappa politica dell’Europa nel 1797, costituisce un punto di partenza per le diverse ricerche scientifiche. Essa assicura un ambito generoso per vari dibattiti nel campo delle scienze storiche (e non solo).
Con il coinvolgimento di note personalità dell’ambito scientifico nazionale e internazionale (specialmente storici, ma anche letterati), si mira ad un approccio che, superando l’ambito stretto della storia bilaterale romeno-italiana, suppone una ricerca a carattere universalista.
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Ubicazione:
Venezia, Italia
mercoledì 26 febbraio 2014
L’écriture latine en réseaux - Scritture latine in rete
L’écriture latine en réseaux - Scritture latine in rete
L'humanisme: circulation de modèles et réseaux socio-culturels - L'umanesimo: circolazione di modelli e reti socio-culturali
Rome, venerdì 7 e sabato 8 marzo 2014
Istituto storico italiano per il medio evo Piazza dell'Orologio, 4
École française de Rome, Piazza Navona, 62
Dopo un primo atelier dedicato allo sviluppo dell’ars dictaminis,
il programma Scritture latine in rete continua con l’organizzazione di
una sessione su un altro importante mutamento stilistico, avvenuto nel
tardo Medioevo: l’espansione del latino umanistico in Italia ed in
Europa, a partire dalla fine del Trecento. La prospettiva metterà di
nuovo in risalto il dialogo tra filologia e storia sociale, allo scopo
di evidenziare i meccanismi di riproduzione e di diffusione della
scrittura detta “classicheggiante” tramite diverse reti
letterarie, politiche, istituzionali, o regionali. A differenza di una
ricca tradizione scientifica che è stata spesso concentrata su fenomeni
dottrinali o estetici e sulle grandi figure del movimento
umanistico, vorremmo mettere in evidenza una pratica di massa sviluppata
secondo logiche sociali e geografiche storicamente definite, una
pratica che fu all’origine di un’immensa produzione documentaria
durata per tutto il secolo e oltre. Si tratta di fare emergere, alla
luce di rinnovamenti storiografici recenti, alcuni vettori e dinamiche
maggiori che hanno permesso lo sviluppo “in reti” di questo modello
stilistico definito come ciceroniano, il cui ruolo di primo piano nella
cultura degli studia humanitatis è stato più volte
sottolineato. Gli ambienti sociali relativi alle cancellerie,
alle università, alle corti principesche e alle
istituzioni ecclesiastiche riceveranno una particolare attenzione,
soprattutto per quanto riguarda la genesi dello stile umanistico
nell’Italia centrosettentrionale all’inizio del Quattrocento e la
sua diffusione nel Mezzogiorno o fuori della penisola nei decenni
successivi. La ricostruzione di queste fasi può appoggiarsi, secondo una
prospettiva ampiamente illustrata dai ricercatori nell’ultimo decennio,
sullo studio delle compilazioni ovvero delle miscellanee manoscritte,
che appaiono come gli strumenti privilegiati di tale sviluppo.
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Ubicazione:
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