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martedì 6 febbraio 2018

Petrarca e la Milano dei Visconti

È tesi comune che lʼUmanesimo italiano sia di matrice toscana. Forse è ora di avviare una riflessione in merito. Senza sminuire il grande contributo toscano allʼUmanesimo, occorre ricordare che lʼItalia di allora era un insieme di stati indipendenti dove ogni corte si disputava personaggi illustri. Avvenne la frammentazione in tutta la penisola di questo movimento culturale sviluppatosi dalla metà del Trecento al Quattrocento, caratterizzato da una rinnovata centralità dell'uomo e dal recupero della civiltà culturale greco-latina.
Francesco Petrarca fu il primo umanista in assoluto e a Milano, formando un insieme di persone che proseguirono questa tradizione di ricerca e di studio definita umanistica. Milano e la sua corte viscontea divennero un polo umanistico di primaria importanza nel panorama della cultura europea.
In questo incontro si cercherà di illustrare questo aspetto poco esplorato di Petrarca a Milano, dove il poeta visse la sua maturità artistica, arricchendo il mondo culturale milanese e creando generazioni di umanisti di valore.
Uno dei luoghi preferiti da Petrarca fu la sua residenza agreste di Villa Linterno, un luogo magico e uno dei motori ispiratori del poeta verso la ricerca umanistica. La rigogliosa natura attorno a Linterno, tuttora visibile, fu un ambiente insostituibile per la sua ispirazione. La sua residenza con le preziose decorazioni affrescate, destinate alla distruzione e faticosamente difese dai volontari del CSA Petrarca, sono patrimonio di tutta la collettività presente e futura.
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !

giovedì 7 settembre 2017

Festa Medioevale di Cassine (AL)

La XXV Edizione invita a un'esperienza di Living History.
In una giornata la Festa Medioevale di Cassine presenta l’autenticità di un’epoca misteriosa del nostro passato: il mercato sulla piazza del borgo medioevale, l'intrattenimento e il combattimento sul sagrato della millenaria Chiesa di San Francesco, attimi intrisi di fantastica atmosfera.
Per tutta la durata della manifestazione, la piazza del Municipio sarà animata da scene di vita quotidiana tipiche di fine XIV secolo ed inizio XV secolo. Vivrete un'esperienza immersiva forte ed unica, nella splendida cornice dell'antico borgo di Cassine.
Il Solstizio d'Estate proposto dalla compagnia Teatro dell'Aleph, ripercorrerà la antica lotta tra bene e male, luce e oscurità. La ricostruzione teatrale con streghe e cavalieri, personaggi delle leggende più suggestive legate a miti e superstizioni coinvolgerà lo spettatore nelle storie tramandateci dalla fine dell’anno Mille. Non mancheranno gli intermezzi musicali con i Sonagli di Tagatam, gli scherzi buffi e l’arte della giocoleria, grazie alla divertente maestria di Milfo lo Buffon Giullare del feudo di Chieri.
Il mercato punto d'incontro e di scambio per eccellenza, sarà colmo di attrazioni ad alta caratterizzazione. Come nell'antica tradizione, gli antichi mestieri e le mercanzie artigianali dell'epoca sapranno catturare l'attenzione dei partecipanti. La bottega di Merlino con le antiche pozioni custodite da un drago completa il quadro tra didattica e curiosità.
Per maggiori informazioni e programma completo visita il sito ufficiale della Festa !

lunedì 14 novembre 2016

Rievocazione del matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti

Domenica 20 novembre 2016 è di scena la rievocazione storica del matrimonio tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza che anche quest’anno parte dal cuore di Milano.
Milano e Cremona si ritrovano insieme per il settimo anno consecutivo, dopo il grandissimo successo delle scorse edizioni, per festeggiare il matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti.
L’evento affonda le proprie origini nella storia della città. Era infatti il 1430 e Bianca Maria Visconti aveva solo cinque anni quando divenne ufficialmente la fidanzata del ventinovenne comandante Francesco Sforza. Fu in questa occasione che Filippo Maria Visconti offrì allo Sforza Cremona e le altre terre come anticipo sulla dote di nozze ed in cambio dei suo servigi. Il 25 ottobre 1441 Filippo Maria Visconti concluse infine le trattative per le nozze di sua figlia con lo Sforza. Nel giorno prefissato la sedicenne Bianca giunse nel cuore di Cremona, per celebrare le sue nozze, vestita di rosso, il colore zodiacale dell’ariete, cavalcando un cavallo bianco con la gualdrappa d’oro.
La cerimonia rivivrà in un affascinante corteo in costumi d’epoca, composto di oltre 150 figuranti. Dame, cavalieri, giullari e sbandieratori sfileranno, in preziosi abiti rinascimentali, domenica 20 novembre partendo proprio da Milano: lungo le vie del centro, dal Teatro Dal Verme in Via San Giovanni sul Muro 2, da dove il corteo partirà alle ore 10.30, fino a Piazza Duomo, per poi accompagnare Bianca Maria, dopo il saluto e la benedizione del padre, nel suo viaggio verso Cremona.
Il corteo, una volta arrivato a Cremona nel pomeriggio, riprenderà la sua sfilata alle ore 16.00 lungo le vie del centro per arrivare in Piazza del Comune, il luogo più rappresentativo e cuore della città, dove alle ore 17 si svolgerà la celebrazione del matrimonio. Bianca Maria Visconti verrà scortata dalle sue dame di compagnia e si mostrerà, come era in uso fare allora nelle corti, alla popolazione, attendendo l’arrivo dello sposo davanti al Duomo dove i due sposi verranno poi simbolicamente uniti in matrimonio dando inizio ai festeggiamenti.
Al termine del matrimonio prenderanno il via esibizioni suggestive e coreografiche da parte di sbandieratori, che stupiranno il pubblico presente con la loro abilità, proiettandoci in un passato lontano. Infine per chiudere la giornata una spettacolare esibizione con giochi di fuoco, che vi incanteranno all’ombra del Torrazzo.
Infromazioni e programma completo nel sito ufficiale della Festa del Torrone !

venerdì 6 maggio 2016

"I segreti delle madri" presentazione a Martinengo (BG)

Sabato 7 maggio 2015 alle ore 18,30 presso la Sala Consiliare del Filandone a Martinengo (BG) anteprima assoluta del romanzo storico "I Segreti delle Madri" di Livio Gambarini, ambientato nel medioevo lombardo tra matrimoni politici, monasteri, guerra e intrighi.
Presenti l'autore e la grande medievista Maria Teresa Brolis, introducono la serata la responsabile della biblioteca e l'assessore alla cultura di Martinengo.
"I Segreti delle Madri" è un romanzo storico, ambientato nella prima metà del XIV secolo (1329-1333) tra Milano e Bergamo; è il seguito di Le Colpe dei Padri (1321-1329) – bestseller della bergamasca Silele Edizioni – dei cui protagonisti riprende e prosegue le vicende.
Anno Domini 1329. Terminata l’avventura italiana dell’imperatore Lodovico il Bavaro, Milano attraversa un periodo di pace e tranquillità. Azzone Visconti avvia numerosi lavori pubblici e si costruisce un palazzo degno di un re, in cui ospitare la sua novella sposa e condurre le difficili trattative di riconciliazione con il Papato. Nel frattempo, a Bergamo, la faida tra guelfi e ghibellini imperversa più violenta che mai, al punto che alcuni cittadini in vista, tra cui l’intrepido Jacopo de Apibus e il coltissimo Alberico da Rosciate, avviano in segreto un progetto ambizioso: sfruttare la congiuntura politica per offrire la città al re di Boemia, il geniale sovrano che potrebbe mettere fine alle lotte e riunire il territorio martoriato dalle fazioni. Ma questo progetto è in contrasto con le mire di Azzone Visconti, e le cose prenderanno una piega inaspettata quando alcuni terribili segreti vengono a galla, sconvolgendo le vite dei personaggi e gettando una luce inquietante sul passato di Nera da Vertova. Segreti collegati alla nuova, formidabile minaccia che si aggira tra le strade di Bergamo nelle notti di luna nuova, lasciandosi dietro una scia di cadaveri e tracciando sui muri scritte misteriose.
Pur con l’accuratezza filologica garantita dall’attiva collaborazione di medievisti come Maria Teresa Brolis e di rievocatori specializzati come Anna Attiliani, il romanzo non si rivolge solo ai cultori e agli esperti del medioevo lombardo, ma anche ai semplici curiosi e ai giovani dal terzo anno di liceo in su: il taglio narrativo è rapido, avvincente e orgogliosamente divulgativo.

lunedì 12 ottobre 2015

Medioevo in Libreria 2015-2016, prima giornata

L’Associazione Culturale Italia Medievale è lieta di invitarvi alla prima giornata della XIV edizione di Medioevo in Libreria, dedicata quest’anno al tema del “Medioevo al femminile”, che si svolgerà sabato 17 ottobre 2015 con il seguente programma: 
Ore 11,00: Milano e il Medioevo della santità: Visita guidata alla Cripta di San Giovanni in Conca. Costo: 5 euro. Ritrovo davanti all’ingresso in Piazza Giuseppe Missori. A cura di Mauro Enrico Soldi.
Nel pomeriggio presso il Civico Museo Archeologico di Milano, ingresso da via Nirone, 7:

Ore 15,30: Medioevo Movie. In Viaggio nel Medioevo. A cura di Italia Medievale 
Ore 15,50: Saluti della dott.ssa Donatella Caporusso, direttore del Museo Archeologico di Milano. 
Ore 16,00: Francesca Vaglienti, Università degli Studi di Milano: Scorci di quotidianità al femminile nella Milano tardo medievale. Francesca Vaglienti è nata ad Aosta (1965), è ricercatore confermato di Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Milano (Dipartimento di Studi Storici), dove si è laureata in Storia nel 1991 (relatore Giorgio Chittolini). Ha conseguito il Dottorato di Ricerca nazionale in Storia Medievale nel 1997. Dal 2007 è professore aggregato, titolare del corso di Storia Medievale per Scienze dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Milano e, dal 2013, detiene l’insegnamento di Esegesi delle fonti per l’Archeologia Medievale presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici del medesimo Ateneo, dove, dal 2011 al 2014, è stata co-titolare del corso di Storia delle Donne e dell’Identità di genere.
Ha collaborato con l’«Archivio Storico Ticinese», il Dizionario Biografico degli Italiani, il Dizionario Biografico delle Donne Lombarde, il Lexikon des Mittelalters, il Dizionario dei giuristi italiani. È membro della Società Storica Lombarda, del Collegio docenti del Dottorato di Ricerca in Storia dell’Università degli Studi di Milano e del Dottorato in Medicina e Scienze Umane dell’Università degli Studi dell’Insubria.
Da tempo impegnata in ricerche sull’esercizio e la dialettica del potere nelle corti tardo-medievali, studia i fenomeni sociali e politici della Lombardia tra Medioevo e Rinascimento, integrando l’utilizzo delle fonti storiche tradizionali con quelle archeologiche, antropologiche e artistiche. Attualmente si sta dedicando all’analisi e all’edizione dei Registri dei Morti della città di Milano (1452-1695), in una ricerca multidisciplinare, svolta in collaborazione con l’Unità di Statistica Medica, Biometria e Bioinformatica del Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità e il Laboratorio di Malattie Infettive dell’Università di Milano presso l’Ospedale Luigi Sacco, che confronta le testimonianze documentarie con i dati risultanti dalle analisi dei resti umani rinvenuti di recente nel Sepolcreto Grande dell’Ospedale Maggiore (1473-1695).
È, inoltre, responsabile dei progetti per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale rappresentato dal complesso monumentale dell’antica Ca’ Granda e della sua apertura alla fruizione pubblica.
Autrice di numerosi articoli, di recente ha curato la pubblicazione del volume miscellaneo La popolazione di Milano dal Rinascimento. Fonti documentarie e fonti materiali per un nuovo umanesimo scientifico, Edizioni Biblioteca Francescana, Milano 2013.