venerdì 12 dicembre 2014

"1014: verso la nascita del Comune di Savona" convegno a Savona

Venerdì 12 e sabato 13 dicembre 2014, organizzato dalla Società Savonese di Storia Patria si svolgerà "1014: verso la nascita del Comune di Savona", un convegno storico sull’origine dei comuni medievali a cui parteciperanno autorevoli studiosi.
Il convegno tenderà a mettere in luce il quadro in cui si sviluppò l’autonomia comunale savonese. La Società Savonese di Storia Patria ha pensato questo evento anche in funzione di un rilancio culturale della città su uno scenario di più ampio respiro, finalizzato ad inserire la nostra realtà nel grande contesto delle città medievali italiane.
L’occasione è il millenario di redazione di una pergamena dell’anno 1014 – conservata nell’Archivio di Stato di Genova ma di cui esiste tra l’altro copia nel Registro della Catena nell’Archivio di Stato di Savona – in cui intervengono per la prima volta, su sollecitazione del vescovo Ardemanno, gli homines maiores che abitano a Savona.
Info e proramma completo, clicca qui !

giovedì 11 dicembre 2014

"Francesco e Federico due giganti allo specchio" presentato a Locorotondo (BA)

Domenica 14 dicembre 2014, alle ore 19,00 presso Docks 101 di Locorotondo (BA) presentazione del libro di Vito Telesca "Francesco e Federico due giganti allo specchio". Introduce e modera Fiorella Fiore, interviene l'autore.
Non è la solita biografia su San Francesco e Federico. Il libro mette uno di fronte all'altro due giganti della nostra storia. Si scopre così come entrambi abbiano contribuito fortemente alla rinascita culturale dell'Italia medievale sotto il profilo linguistico, artistico, territoriale, umanistico. Ovunque, girando lo stivale, troviamo i segni del loro passaggio. Come un talk show ordinato, si rispetteranno e vinceranno entrambi cambiando la storia del mondo.
Vito Telesca, è scrittore e studioso di storia Medievale. Di Locorotondo pur essendo di origini lucane. È direttore di "StoriaMeridiana" dal 2012, progetto di studio che si occupa della valorizzazione del patrimonio storico e artistico del sud Italia. È co-fondatore e membro del direttivo del Nuovo Manifesto Culturale Italiano. Collabora con varie riviste e portali storico-culturali. Ha scritto "Di Padre in Padre - mutazioni del rapporto tra padri e figli dai latini all'unità d'Italia" (due edizioni 2008 e 2010) e "Francesco e Federico, due giganti allo specchio" in collaborazione con lo storico fabrianese Paolo Carnevali e distribuito da La Feltrinelli (dic. 2013).
Fiorella Fiore, storico dell'arte, vive e lavora in Lucania, dove è anche fondatrice e vicepresidente dell'Ass. Liberascienza. Ha curato diverse mostre ed eventi culturali, collaborando come critico con varie gallerie e riviste specializzate, sia sul territorio che fuori regione, tra cui StoriaMeridiana. Diversi i testi pubblicati che hanno visto un suo contributo: l'ultimo, in ordine di tempo, il catalogo, da lei curato, "Costruire la Basilicata. Il lavoro e la formazione in un secolo di fotografie d'autore". Membro e aderente anche lei del Nuovo Manifesto Culturale Italiano.

mercoledì 10 dicembre 2014

“Rivivere la storia dei Cavalieri Templari nel Borgo Medioevale di Caggiano”

“Rivivere la storia dei Cavalieri Templari nel Borgo Medioevale di Caggiano” è il titolo del progetto che sarà presentato sabato 13 dicembre 2014 alle ore 16,00 presso il Castello Normanno del Guiscardo a Caggiano. Prima delle conclusioni, affidate a Pasquale Sommese in qualità di assessore regionale al Turismo e ai Beni Culturali, interverranno Giovanni Caggiano, sindaco del Comune di Caggiano, Francesco Casalapro, consigliere del Comune di Caggiano delegato alla Cultura e al turismo, Antonio Calandriello, presidente Bcc Sassano, e Giuseppe Canfora, presidente Provincia di Salerno. Il progetto inizierà ad essere operativo dal 13 dicembre 2014 prevedendo, durante l’anno 2015, una serie di eventi ed iniziative che saranno finalizzate alla promozione del turismo culturale e alla valorizzazione dei prodotti dell’agro alimentare salernitano e dell’artigianato artistico. Verranno organizzate rievocazioni e ricostruzioni storiche che faranno riferimento al periodo in cui i Templari hanno vissuto sul territorio di Caggiano. Inoltre, saranno organizzati in modo programmatico weekend culturali per canalizzare gruppi turistici in collaborazione con tour operator e agenzie di viaggi che operano sul territorio nazionale ed europeo. Potrà così rivivere la storia dei Cavalieri Templari nel borgo medievale di Caggiano con una mostra tematica e quadri viventi tipici del tredicesimo secolo, un’epoca di splendore e di vicissitudini anche traumatiche per gli aspetti socio-economici del medioevo. Tale scelta è motivata soprattutto dal fatto che si intende dare spessore culturale alle vicende storiche che hanno interessato Caggiano durante il periodo compreso tra il tardo normanno e il primo angioino, passando per quello svevo. quest’ultimo oggetto di trattazione.

martedì 9 dicembre 2014

"La Soria segreta dei Templari" presentato a Viterbo

Con l’organizzazione della Commenda San Martino e l’Associazione Archeotuscia, venerdì 12 dicembre 2014, alle ore 17,00, presso la Sala Coronas della Prefettura di Viterbo, verrà presentato il libro “Storia segreta dei Templari” di Enzo Valentini. Ingresso libero.

sabato 6 dicembre 2014

L’urbanistica di Modena tra alto e basso medioevo alla luce delle recenti scoperte archeologiche

Donato Labate
Domenica 7 dicembre 2014 alle 16.30 nella Sala dell’Archeologia del Museo Civico d'Arte Medievale e Moderna di Modena si svolge un incontro su “L’urbanistica di Modena tra alto e basso medioevo alla luce delle recenti scoperte archeologiche”. Donato Labate, della Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Emilia-Romagna, svelerà al pubblico quali radicali trasformazioni abbia subito l’impianto cittadino successivamente alla caduta dell’impero romano. L’incontro rappresenta anche l’occasione per illustrare le ultime campagne di scavo condotte nel cuore della città: all’interno del Duomo e del complesso di San Paolo, delle chiese di San Pietro e San Francesco, in rua Muro, piazza Roma, corso Duomo, via Emilia e via Castellaro, dove sono emerse addirittura le tracce di un antico castello.
Ingresso gratuito. Seguirà aperitivo.

venerdì 5 dicembre 2014

Carbonara nel 300

Carbonara nel 300 è una rievocazione medievale con il primario obiettivo di creare un connubio perfetto tra la riscoperta delle tradizioni e dei sapori del territorio carbonarese e la valorizzazione dello stesso attraverso attività culturali che coinvolgano attivamente la popolazione.
La manifestazione, prevista per sabato 20 dicembre 2014, si terrà a Carbonara di Bari in Piazza Umberto I e nel centro storico, che, allestiti a Borgo Medievale, ospiteranno dalle 18.00 alle 24.00 accampamenti, giocolieri e mangiafuoco, una mostra mercato dei mestieri artigiani più antichi ed infine tavoli per degustazioni tipiche medievali. Il tutto accompagnato da uno spettacolare combattimento in costume, che riproporrà fedelmente il combattimento avvenuto nel 1348 tra carbonaresi e baresi, al termine del quale Carbonara fu distrutta.
Il programma della rievocazione medievale si propone l’obiettivo di offrire un appuntamento culturale che abbia un riscontro concreto sul territorio carbonarese. Pertanto, sono state coinvolte molte delle attività commerciai locali (macellerie, pasticcerie, panifici, salumerie, ristoranti e birrifici), che si faranno direttamente promotori di una vera rievocazione culinaria preparando specialità e degustazioni medievali.
Al fine di sostenere principi di rispetto e salvaguardia ambientale, le pietanze e le bibite verranno servite in stoviglie compostabili e verranno predisposte postazioni per la raccolta differenziata.
Carbonara nel 300 è organizzata da Progetto Carbonara, con l’aiuto delle Associazioni culturali Historia di Bari ed Impuratus di Bitonto e dell’Associazione musico-culturale I Battitori di Carbonara per la creazione di una manifestazione che ricalchi nel modo più fedele possibile gli usi e i costumi del 300.
Info e programma completo nel sito del Progetto Carbonara.

giovedì 4 dicembre 2014

Il Mercato nel Campo, sesta edizione a Siena

Dopo i successi di pubblico degli ultimi anni a Siena torna il Mercato nel Campo, un tuffo nel Trecento tra storia ed eccellenze enogastronomiche e artigianali. Sabato 6 e domenica 7 dicembre 2014, dalle 8 alle 20, nella conchiglia di piazza Il Campo verrà rievocato il “mercato grande” medievale, con circa 140 banchi che proporranno i migliori prodotti della tradizione senese e tipicità provenienti dall’Italia e dall’Europa, disposti seguendo le indicazioni date nel XIV secolo dalle autorità comunali.
I prodotti saranno esposti su supporti per la vendita che si rifanno a quelli del passato, in sintonia con il decoro della piazza. Gli artigiani eseguiranno lavorazioni dal vivo, coinvolgeranno adulti e bambini in laboratori agroalimentari, riprodurranno le particolarità della vita rurale.
Questa VI^ edizione del Mercato nel Campo, ispirata al tema di EXPO 2015 “Feed the planet/Nutrire il pianeta, energia alla vita”, prevede numerose altre iniziative anche a carattere didattico. Gli antichi Magazzini del Sale di Palazzo Pubblico faranno invece da cornice a un percorso sensoriale dedicato al settore vitivinicolo che si snoderà tra degustazione e vendita, musica e arte, mentre l’area antistante al palazzo ospiterà laboratori agroalimentari. La manifestazione è promossa dal Comune di Siena in collaborazione con Confesercenti, Confcommercio, Cia, Coldiretti, Unione Agricoltori provinciale, Cna, Confartigianato, con main sponsor Banca Monte dei Paschi di Siena.

mercoledì 3 dicembre 2014

Doppio appuntamento con la cultura e la storia di Cagliari

Le associazioni Aloe Felice, Turisti per Cagliari e I Templari in Sardegna, organizzano per domenica 7 e lunedi 8 dicembre 2014, un doppio appuntamento con la cultura e la storia di Cagliari, tra beni museali, palazzi gentilizi, monumenti, aneddoti, racconti,  leggende e misteri di Castedd è Susu.
Domenica 7 sI percorreranno le viuzze e i vicoli dell'antico Castello di sopra, soffermandoci ai principali monumenti, raccontando le storie, i misteri, le leggende del Castello.
Tra le tante, saranno lette:  le cisterne stregate, un antico scheletro e i segreti dell'episcopio, la bambina senza testa, l'omicidio del marchese della Planargia, morti veri, martiri finti, i marranos, la bella di Sanluri  e Martino d'Aragona, l'ultimo pasto, il fantasma del nobile Cea, il carro della morte, terremoto, la fune del capesto, epidemia, il piccolo principino, il tesoro del Castello, in templari della rocca.
Si visiterà il museo archeologico di Cagliari.
APPUNTAMENTO: ALLE ORE 10, ALL'INGRESSO DI  PORTA CRISTINA.
CONTRIBUTO: 8 euro. I bimbi, gratis.
Lunedì 8 si andrà alla scoperta del borgo di Sant'Avendrace e i colli segreti di Tuvixeddu e della città dei morti,  sopra e sotto.
Passillara culturale, tra grotte, necropoli e la Cagliari del passato.
Abbigliamento adeguato comprensivo di pila.
APPUNTAMENTO ALLE ORE 10,  DI FRONTE AL SIOTTO.
Contributo: 8 euro. I bimbi, gratis.

martedì 2 dicembre 2014

Tra Reggio Calabria e Motta San Giovanni nel medioevo (V-XV sec.)

Venerdì 5 dicembre 2014, alle ore 17,00, presso il Complesso S. Chiara a Vibo Valentia, si terrà l'incontro dal titolo I Percorsi della Memoria. Il territorio tra Reggio Calabria e Motta San Giovanni attraverso le fonti storiche e archeologiche nel medioevo (V-XV sec.).
Il Dott. Giuseppe Clemente, archeologo medievista, illustrerà le sue ricerche nel territorio tra Reggio Calabria e Motta San Giovanni. L'area è situata al centro geografico del Mediterraneo, ed è stata un crocevia fondamentale di traffici commerciali, di percorsi di colonizzazione e di conquista e un luogo privilegiato per l’insediamento umano. Per l'epoca medievale questo territorio ancora oggi conserva una trentina di chiesette rurali di epoca bizantina, e una serie di fortificazioni e castelli in altura, che rendono il paesaggio reggino particolarmente suggestivo.
La ricerca che sarà illustrata nel corso del seminario, iniziata più di quattro anni fa con la tesi di laurea del Dott. Clemente, e attualmente parte di un progetto di dottorato presso l’Università di Sassari, cercherà di spiegare queste realtà attraverso l’uso di una pluralità di fonti.