martedì 10 febbraio 2015

Il Romanico in Puglia e Basilicata - Seminari specialistici di Storia dell'Arte

Dopo il ciclo di lezioni sulla Pittura medievale in Puglia e Basilicata, organizzati a Bari, Matera e Bisceglie, l'Associazione culturale Hic Locus Est, esperta nella formazione specialistica di Storia dell'Arte, propone quattro incontri di approfondimento intorno ai percorsi cardine del Romanico in Puglia e Basilicata, con il Patrocinio del Comune di Andria.
Le lezioni saranno incentrate sulle principali testimonianze architettoniche e scultoree delle regioni, con particolare riguardo agli arredi e al repertorio iconografico e lapideo, fulcro della produzione artistica pugliese e lucana nel Medioevo.
Il programma
1. Alle origini del Romanico
2. La Cattedrale. I modelli
3. Echi d'Oltremare e architettura crociata
4. L'ornato e l'arredo
Il seminario si svolgerà secondo una cadenza settimanale in tre sedi:
Andria, Biblioteca Diocesana "San Tommaso d'Aquino" - Largo Seminario, 8 - nelle date 16 e 23 febbraio; 2 e 9 marzo 2015 - h. 9.30-12.00.
Capurso, Biblioteca Comunale "D'Addosio" -  Piazza Giacomo Matteotti - nelle date 17 e 24 febbraio; 3 e 10 marzo 2015 - h. 9.30-12.00.
Matera, Ente Parco della Murgia Materana - via Sette Dolori - nelle date 19 e 26 febbraio; 5 e 12 marzo 2015 - h. 9.30-12.00.
Il costo di partecipazione per l'intero ciclo seminariale è di € 100. Si prevede una riduzione del 10% per chi ha già frequentato i corsi di formazione di Hic Locus Est.
Al termine delle lezioni saranno rilasciati materiali di studio e un attestato di partecipazione.
Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro il 12 febbraio all'indirizzo: info@archiviofotograficopugliese.it
Per informazioni e prenotazioni:
info@archiviofotograficopugliese.it
3276854089
3339557188

lunedì 9 febbraio 2015

Lo scrigno di Astolfo e Giseltrude e i suoi tesori

Venerdì 13 febbraio 2015 alle ore 18.00, presso la Sala Refettorio del Monastero di Santa Maria in Valle a Cividale del Friuli (UD) (Tempietto longobardo) un incontro con la dott.ssa Elena Percivaldi autrice del dossier a tema cividalese apparso sul numero di febbraio della rivista Medioevo.
Nell’occasione l’autrice presenterà un intervento dal titolo: “Lo scrigno di Astolfo e Giseltrude e i suoi tesori”.
Evento organizzato dall'amministrazione comunale di Cividale del Friuli (UD) con la collaborazione dell'associazione La Fara ed il patrocinio di Medioevo.

giovedì 5 febbraio 2015

"La chiesa di San Giovenale in Orvieto" presentato a Orvieto (TR)

Sabato 7 febbraio 2015 alle ore 16,30 nella chiesa di San Giovenale di Orvieto verrà presentato il volume "La chiesa di San Giovenale in Orvieto. Un percorso tra arte e fede" edito da Itaca Edizioni. Questa nuova guida della chiesa è stata realizzata a seguito dei restauri effettuati dalle Soprintendenze ai Beni Artistici e Architettonici dell'Umbria che hanno riguardato gran parte degli affreschi presenti nell'edificio. Il libro sarà presentato dal Prof. Elvio Lunghi, docente di Storia dell'arte medievale presso l'Università per Stranieri di Perugia, autore di numerose pubblicazioni sull'arte umbra e curatore della voce "Orvieto" sull'Enciclopedia dell'Arte Medievale Treccani.
Il libro, che si apre con un saluto di Mons. Benedetto Tuzia Vescovo di Orvieto-Todi, illustra i principali aspetti del monumento con un saggio dell'arch. Raffaele Davanzo dedicato allo sviluppo della fabbrica nel corso dei secoli XII e XIII nel quale si evidenzia il passaggio da un impianto originario di tipo basilicale ad uno sviluppo del presbiterio in forme proprie dell'architettura cistercense e mendicante. Il prof. Corrado Fratini affronta il tema centrale della decorazione pittorica partendo dalla constatazione che il monumento, definito da Pericle Perali nel 1919: "Vero malversatissimo museo della pittura in Orvieto" si trova ora in una condizione "completamente capovolta grazie al restauro appena ultimato". Gli affreschi, che spaziano in un arco temporale che dal XIII giunge al XVII secolo, sono tornati ad essere perfettamente leggibili. Gli studiosi Sara Cavatorti e Lorenzo Principi hanno affrontato il tema delle sculture e dei materiali lapidei con particolare attenzione all'altare maggiore, realizzato nel 1170, nel quale la lastra marmorea anteriore è risalente alla prima metà del IX secolo.
La dottoressa Alessandra Cannistrà ha documentato due capolavori che, provenienti dalla chiesa di San Giovenale, sono attualmente esposti presso il Museo dell'Opera del Duomo: il reliquiario di San Savino realizzato da Ugolino di Vieri e Viva di Landro intorno al 1350 e la pala d'altare raffigurante una Madonna con Bambino tra San Giovenale e San Savino attribuita all'ambito di Jacopo da Bologna. La dottoressa Serena Ubaldini ha, infine, sintetizzato i principali temi iconografici, offrendo una lettura volta a facilitare la comprensione dei significati legati alle rappresentazioni figurative che, evolvendo progressivamente dalla connotazione liturgico-sacramentale, divengono dal XIII secolo principalmente fonte di devozione tra i fedeli.
I proventi della pubblicazione sono devoluti per la conservazione della chiesa di San Giovenale. 

martedì 3 febbraio 2015

Homo Interior. Presenze dell'anima nelle letterature del Medioevo

Le Giornate Internazionali Interdisciplinari di Studio sul Medioevo hanno lo scopo di creare uno spazio qualificato di incontro e di convergenza su un tema di interesse macroscopico fra le varie discipline che studiano la letteratura medievale.

domenica 1 febbraio 2015

"I Longobardi del Sud - Tradizione e produzione della birra" a Salerno

Sabato 7 febbraio 2015 alle ore 18:00 presso il Complesso Monumentale di San Pietro a Corte a Salerno si terrà l'evento "I Longobardi del Sud - Tradizione e produzione della birra" organizzato dal gruppo di rievocazione storica Gens Langobardorum in collaborazione con il Birrificio Arechi.
La manifestazione consisterà nella rappresentazione di arti, mestieri e scene di vita quotidiana di epoca longobarda e delle tecniche di lavorazione e preparazione della birra artigianale a cura del Birrificio Arechi. Inoltre si svolgeranno visite guidate al Complesso in abito storico.