mercoledì 31 dicembre 2014

Presepe Medievale Vivente a Xitta (TP)

L'associazione culturale "Trapani: tradumari&venti" organizza, in collaborazione con la parrocchia "S. Lorenzo Levita" di Xitta e col patrocinio del Comune di Trapani, la seconda edizione del “Presepe vivente medievale”.
La rappresentazione si terrà, dal 3 al 6 gennaio 2015, nella piazza Matrice di Xitta (TP) e punta a rievocare il primo presepe vivente realizzato nel medioevo da S. Francesco, nell’anno 1223.
L'evento si articola in due momenti:
Presepe vivente medievale
Ci saranno i Mercanti, gli Artigiani, gli antichi mestieri, le danze, i giuochi fanciulleschi, le varie degustazioni tipiche e tradizionale (quale l'Ippograsso, il vino speziato medievale, la Zuppa realizzata dal Ristorante "Ulisse" di Erice e le sfingi realizata dalla Pasticceria "La Pistacchiata" di Xitta) e naturalmente i vari personaggi tipici del presepe: la famiglia di Elisabetta col piccolo Giovanni, e la Sacra Famiglia. Il Villaggio Presepiale si svolgerà: Sabato 3 Gennaio dalle ore 18 alle ore 21. Domenica 4 Gennaio dalle ore 17 alle ore 21. Lunedì 5 Gennaio dalle ore 18 alle ore 21. L'ingresso è libero ed è obbligato dalla via Montalbano, ovvero dal semaforo, dietro la Banca di Xitta."
Corteo presepiale medievale
Si svolgrà nella fesivià dell'Epifania di Martedì 6 Gennaio 2015. Alle ore 17,30 uscirà dalla Chiesa Madre il CORTE PRESEPIALE con oltre 150 figuranti che rappresentano i vari personaggi tipici del presepe: Erode, Simeone, la sacerdotessa Anna, la famiglia di Giovanni il Battista, Stefano e la madre, il piccolo Simone (chiamato poi Pietro), la pastorella con l'agnellino, la zingara, gli angeli, la Sacra Famiglia, i Tre Cavalieri Reali, i popolani e mercanti, i nobili e gli sbandieratori. Ospite del Corteo sarà il Gruppo di Sbandieratori "I Giovani del Castello" di Vicari (PA). Il Corteo percorreraà le antiche viuzze della frazione di Xitta per poi giungere, intorno alle ore 18,45, in piazza Matrice dove ci sarà la consegna dei doni al bambinello Gesù e quindi lo spettacolo finale con le danze medievali e gli sbandieratori. Intorno alle ore 19,30 concluderà l'evento presepiale l'originale e suggestivo "Incendio della Torre: il Trionfo della Luce".

giovedì 25 dicembre 2014

"Dal Medioevo allo spazio", visita guidata al Castello di Sassai

Dal medioevo allo spazio. Si intitola così il social trekking all’insegna dell’archeologia, della storia e del cibo medievale, alla riscoperta del Castello di Sassai con l’illustrazione dei sistemi di orientamento medievali, attraverso gli astri e la luce. Domenica 4 Gennaio 2015 ci addentreremo nella nostra identità perduta, dalle ore 9 alle 12,30 con una imperdibile visita a Sassai, località che dista mezz’ora da Cagliari.
L’appuntamento previsto alle ore 9,00 nel parcheggio del Cimitero di Monserrato, accanto al capolinea della metropolitana di superficie e quindi facilmente raggiungibile, darà vita a un tour che, in auto propria prevede il raggiungimento dell’alto colle dominato dal Castello di Sassai. Via ad una spiegazione sul luogo, sugli usi e i costumi medievali, e spazio alla passeggiata culturale che verrà coordinata da Marcello Polastri (guida turistica) immersi nella natura. Andremo alla scoperta dello storico maniero che raccoglie testimonianze di varie epoche, ed un forno per la cottura del cibo.
Meglio nota come Castello di Orguglioso o di  Sassai, la fortezza di Silius è uno dei più interessanti manieri d’epoca medievale e giudicale sorti nelle alture della Sardegna ed è uno dei meglio conservati.
Durante il tour, per il quale le guide tursitiche ed escursionistiche raccomandano un abbigliamento comodo e pratico (con scarpe da trekking), verrà illustrata la storia della sorgente di Is Alinos, e della vicina miniera di fluorite.
Non solo, verrà raccontata la storia del Sardinia Radio Telescope, uno dei più importanti telescopi d’Europa, situato lungo la strada per il paese.
La zona è ricca di domus de janas e nuraghi. Scopriremo del Castello Orguglioso, la sua suggestiva storia che narra di una schiacciante vittoria  in battaglia degli Arborea contro gli Aragonesi. Nel castello osserveremo un antico forno e verrà offerto un elisir medievale, preparato dal biologo Massimiliano Deidda alla guida dell’associazione Ambiente Sardegna. Prevista anche una degustazione di liquori e cibi medievali.
L’evento è a numero chiuso. Prenotazioni via e mail a: sardegnasotterranea@gmail.com.
Info nel sito Sardegna Sotterranea.

mercoledì 24 dicembre 2014

"Vicari in cammino dal Medioevo al Rinascimento"

Il Gruppo Storico Musici e Sbandieratori "I Giovani del Castello" sono lieti di invitarvi al terzo Corteo Storico Regionale "Vicari in cammino dal Medioevo al Rinascimento" che si svolgerà a Vicari (Pa) domenica 28 dicembre 2014 a partire dalle ore 15:30 e si snoderà lungo le principali vie del paese, con esibizione dei gruppi alle ore 17.30 in Piazza P. Borsellino a Vicari (PA).
Saranno presenti alla manifestazione i Gruppi Storici di:

Aragona
Casteltermini
Comitini
MisilmeriRoccapalumba
Valledolmo
Vicari
Accorrete numerosi !

martedì 23 dicembre 2014

"Le giornate di san Thomas Becket" visite guidate speciali alla Cattedrale di Anagni (FR)

In occasione delle feste natalizie, la Cattedrale di Anagni, in collaborazione con l'Associazione Culturale ARTESìA, propone un evento eccezionale: l'apertura al pubblico con visite guidate speciali del Tesoro della Cattedrale, che conserva una collezione unica nel suo genere di preziosi tessuti dell'epoca di Bonifacio VIII nonché il raro cofanetto-reliquiario di Thomas Becket decorato con smalti di Limogés, e dell'Oratorio di San Thomas Becket, antico tempio pagano dedicato al dio Mitra, affrescato nel corso del XII secolo e dedicato al santo martire inglese, ricordato dalla Chiesa il 29 dicembre.
L'iniziativa, dal titolo Le giornate di Thomas Becket: assassinio nella Cattedrale III edizione, prevede le visite all'ambiente ipogeo dell'oratorio (normalmente chiuso al pubblico), posizionato accanto alla celebre Cripta di San Magno (la Cappella Sistina del Medioevo) e completamente affrescato con scene tratte dall'Antico e dal Nuovo Testamento e dalla vita di san Thomas, e al Tesoro, con una visita alla medievale Cappella del Salvatore, cappella privata dei vescovi di Anagni.
Le visite si svolgeranno il 26 - 27 - 28 - 31 dicembre 2014 e dal 2 al 6 gennaio 2015 presso la Cattedrale di Anagni. Per informazioni più dettagliate e prenotazioni è possibile visitare anche le pagine facebook Cattedrale di Anagni e Associazione Artesìa (oppure il profilo facebook Artesìa Roma). Si può inoltre telefonare ai numeri 0775.728374 e 392.1109871 o inviare una mail a  info@artesiaroma.it.
Gli orari di ingresso alla Cripta si possono trovare nella pagina info point
Gli orari di ingresso al percorso Thomas Becket sono: 9:20 - 9:50 - 10:20 - 10:50 - 11:20 - 11:50 - 12:20.

lunedì 22 dicembre 2014

Capodanno Medievale a Castel Pietraio

Partecipa ad un suggestivo banchetto medievale nella Sala dei Capacci di Castel Pietraio, un autentico castello del XIII secolo nei pressi di Monteriggioni, uno dei borghi medievali più belli d’Italia.
La serata avrà inizio nel momento in cui i commensali saranno invitati ad entrare nella sala del banchetto; qui, tutto sarà un viaggio nel passato: l’attenzione alla filologia e al dettaglio faranno sì che ogni partecipante possa sognare di essere veramente tornato indietro nel tempo.
Il tradizionale rito della lavanda delle mani segnerà l’inizio del viaggio nella storia e, tra una portata e l’altra (tutte rigorosamente tratte dalla tradizione enogastronomica medievale), ogni partecipante vivrà in prima persona la suggestiva atmosfera di un autentico banchetto di corte in attesa di salutare… l’Anno Domini 2015! L’evento si svolgerà dalle 20.30 alle 24.30. Non è richiesto l’abito medievale.
Costo SOLO cena: 120€ adulti, 90€ bambini sotto i 12 anni.
Info e prenotazioni: clicca qui ! 

sabato 20 dicembre 2014

"I Giorni della Vigilia" all'Archeodromo di Poggibonsi (SI)

Domenica 21 dicembre 2014, ore 11,00 - 17,00 Archeodromo di Poggibonsi (SI)
Il villaggio di IX secolo si prepara al Natale...
Il signore, dopo la consueta campagna di guerra con re Carlo, ha da poco fatto ritorno ai suoi possedimenti e la vita nel villaggio prosegue tranquilla.
Gli artigiani lavorano duramente, qualcuno ha bisogno di nuovi attrezzi, il dominus riscuote canoni, alcuni contadini sono andati a caccia (chi sa se erano stati autorizzati?), un monetiere fa visita a Razo e mentre le donne preparano un'ottima minestra di farro si svolge la vita nella grande capanna tra musica, canti e racconti di un passato periodo natalizio ad Heristal quando il re Carlo Magno era ancora giovane.

“I giorni della Vigilia” intende rappresentare una serie di gesti ed azioni condensati e riassunti nello spazio temporale di una giornata qualsiasi, in attesa del Natale, al villaggio.
Sono previsti in abito storico ed impegnati in questa operazione di living history 12 adulti e 4 bambini.
La giornata avrà due momenti.
- Dalle 11,00 alle 15,00, svolgendo varie attività nell'area artigianale, curando l'orto e nella longhouse dove verrà cucinata una zuppa di farro mentre si svolgono attività di tessitura e filatura.
- Dalle 15,00 in poi la living history si interseca con il vero e proprio storytelling che sarà incentrato su 1 ora e mezza circa di racconti e interrelazioni tra vari personaggi.
 
INGRESSO GRATUITO
Parteciperanno:
Archeotipo srl
Curtis Winigia (Ares)

venerdì 19 dicembre 2014

Donne, Giardino e cosmesi, Trotula alla Minerva

Nell’undicesimo secolo, Trotula de Ruggiero, medichessa della Scuola medica salernitana e scienziata molto originale, pubblicò un trattato sulla cosmesi a cavallo tra chimica e filosofia (femminista): l’editore Pietro Manni lo ha appena ripubblicato.
Domenica 21 dicembre 2014 alle ore 11 nella sala Capasso del Giardino della Minerva di Salerno, orto botanico della Scuola medica salernitana e museo regionale, Piero Manni presenta il libro di Trotula de’ Ruggiero "L’Armonia delle donne".
Intervengono Erminia Pellecchia e Luciano Mauro. Letture di Marilina De Caro con l’accompagnamento musicale di Davide Landi e Laura Sica. Partecipa “Il Pettirosso”, piccolo laboratorio artigianale di cosmetici con ingredienti da agricoltura biologica del Cilento e Vallo di Diano.
In "L’armonia delle donne" Trotula dà indicazioni su come conservare e migliorare la bellezza femminile attraverso la preparazione di creme e infusi naturali. 
Oltre ad insegnamenti sul trucco, suggerisce come eliminare le rughe, il gonfiore dal volto, le borse sotto gli occhi, i peli superflui, come donare candore alla pelle, nascondere lentiggini e impurità, lavare i denti ed eliminare l’alitosi, e ancora tingere i capelli, curare screpolature di labbra e gengive, e anche “ut virgo putetur que corrupta fuit”, ossia come, con le erbe, riacquistare la verginità.
La cura estetica non rappresenta un aspetto frivolo, anzi: la bellezza di una donna ha a che fare con la filosofia della natura cui si ispira l’arte medica del tempo, ed è il segno di un corpo sano in armonia con l’universo.
In Appendice le piante officinali citate da Trotula: ancora oggi si trovano nelle campagne e in erboristeria.

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giovedì 18 dicembre 2014

"Antichi mestieri, nuove tecnologie" a Ferrara

La ceramica storica da patrimonio identitario a opportunità per il futuro. È questo il senso del nuovo sito www.ceramicastoricaferrara.it, ideato dalla Fondazione Carife, che verrà presentato venerdì 19 dicembre 2014 alle 17.30 presso il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara.
La scelta di percorrere tale progetto di riorganizzazione sistematica è nata, in primo luogo, con l’idea di rendere accessibile al pubblico la collezione della Fondazione. Tale raccolta infatti, si è formata mediante acquisti successivi al fine di arricchire il patrimonio culturale della nostra città. Così come i quadri, acquistati con la stessa finalità istituzionale sono a tutti fruibili presso la Pinacoteca Nazionale, per la ceramica si è pensato di realizzare un museo virtuale.
Da questa prima esigenza è stato sviluppato un progetto molto più ampio e articolato, risultato di importanti sinergie con partner istituzionali sul territorio. Innanzi tutto con l’Università di Ferrara, con la quale è stato attivato il corso di “Storia della ceramica”, successivamente finanziando un dottorato triennale sullo stesso tema. Da qui si è stretta poi una proficua collaborazione con la Soprintendenza Archeologica, della quale si è censita una piccola parte dell’immenso patrimonio, individuata nei reperti degli scavi di piazzetta Municipale. Prossimamente si auspica inoltre di ospitare sul sito anche altre collezioni storiche, tra cui spicca principalmente quella comunale, di cui i Musei Civici di Arte Antica di Ferrara sono principali conservatori.
Posta quindi l’indubbia forza aggregante del sito e l’estrema “versatilità” della ceramica, si è pensato di andare oltre e di modulare ciò che è nato come mezzo di conoscenza e di condivisione per portarlo ad essere strumento di istruzione, formazione e innovazione. La ceramica infatti, radice culturale comune tra molti Paesi europei, si pone come una espressione artistica tipica del nostro territorio che ben si presta per iniziative culturali e creative, così come di tipo didattico, formativo, sociale e imprenditoriale, immaginando sinergie e cooperazioni anche con realtà internazionali di più ampio respiro.
È per queste sue molteplici potenzialità che la ceramica oggi non è solo evocativa di un antico mestiere ma è anche intesa come opportunità per il futuro: che si tratti di laboratori-bottega, studi moderni ad alto contenuto tecnologico oppure applicazioni produttive all’avanguardia, la conoscenza dei manufatti antichi è certamente il punto di partenza per rielaborare in chiave moderna la nostra storia, favorendo contaminazioni con l’arte contemporanea e le nuove tecnologie. La Fondazione, attraverso il progetto sulla ceramica storica, si propone quindi di attivare nuove sinergie sul territorio, per la crescita e lo sviluppo dello stesso, nella consapevolezza che oggi più che mai occorra ampliare i partenariati strategici per scambi di conoscenze e competenze su progettualità condivise, anche al fine di partecipare a bandi europei.
All’incontro parteciperanno Riccardo Maiarelli, presidente della Fondazione Carife, Massimo Maisto, vice sindaco del Comune di Ferrara, Caterina Cornelio, direttrice del museo Archeologico, Fabio Donato e Ranieri Varese dell’Università di Ferrara, Chiara Guarnieri, direttore Archeologo Coordinatore, Giacomo Cesaretti e Lucia Bonazzi, studiosi rispettivamente di ceramica medievale e rinascimentale e di storia del collezionismo, Fabio Muzi e Laura Cussolotto del liceo artistico Dosso Dossi di Ferrara.

mercoledì 17 dicembre 2014

"Pittura tardogotica nel Salento" presentato a Lecce

Giovedi' 18 dicembre 2014, alle ore 19.00, presso la fondazione Palmieri di Lecce (Vico dei sotterranei - alle spalle del Duomo) Sergio Ortese (storico dell’Arte) presenterà il suo ultimo libro (356 pagine a colori): Pittura tardogotica nel Salento, edito da Mario Congedo editore per la collana del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università del Salento. Si tratta di una attenta e ramificata ricerca finanziata dal CUIS (consorzio universitario interprovinciale salentino) e dall’Unione dei Comuni della Costa Orientale (Ortelle, Minervino, Santa Cesarea e Castro) che accende i riflettori su una vivace stagione culturale fiorita nel Salento, nella corte dei principi Orsini del Balzo, tra il XIV e il XV secolo.
Per la pittura tardogotica del Salento, scrive l’autore, affiora un sorprendente scenario artistico dai vasti orizzonti che non è più relegato, in quanto a conoscenze storiografiche, alle più note emergenze pittoriche delle chiese di Santa Caterina d’Alessandria in Galatina e Santo Stefano a Soleto, «ma punteggiato di altri, talvolta notevoli esempi di minore estensione (a Copertino, Galugnano, Montesardo, Ortelle e via enumerando), che quelle due maggiori evidenze accompagnano e da cui talvolta dipendono.
Il vivace scenario storico artistico che emerge da questa ricerca, attraverso saggi e schede accuratamente ordinate in quelle che furono le diocesi di appartenenza nei secoli XIV e XV, mostra che il Salento non rimase affatto insensibile alle novità culturali diffuse da Venezia su tutta la costa adriatica, ma anzi fu parte integrante di quel continuum adriatico che «coinvolse la Romagna come la Dalmazia, le coste abruzzesi e pugliesi».
Proprio negli affreschi della basilica di Santa Caterina d’Alessandria in Galatina, il ciclo pittorico medievale più vasto d’Italia dopo quello di Assisi (v. il ricco saggio di Antonella Cucciniello) emerge un dialogo serrato con la cultura padovana della seconda metà del XIV secolo. L’incontro tra la compagine “veneziana” e quella salentina sui ponteggi di Galatina diede vita a un singolare meticciato linguistico che si diramò, poi, nell’intero territorio pugliese, ponendosi come «modello di stile e di linguaggio per intere generazioni di artisti.
Introduce: Letizia Gaeta (Università del Salento), titolare della cattedra di Storia dell’Arte Moderna. Oltre all’autore del volume interverranno: Antonella Cucciniello (direttrice della Reggia di Caserta), autrice del saggio sugli affreschi di Santa Caterina d’Alessandria in Galatina, Antonio Gabellone, presidente della Provincia di Lecce, Francesco Massimiliano Rausa, già presidente dell’Unione dei Comuni della Costa Orientale e l’editore Mario Congedo.

martedì 16 dicembre 2014

"Dalle “cortine” medievali in Carnia alle Regole di Cortina d’Ampezzo" al Castello di Udine

Mercoledì 17 dicembre 2014, alle ore 18,00, presso la Casa della Contadinaza del Castello di Udine, si terrà l'incontro "Difendere il contado: proprietà collettive in montagna. Dalle “cortine” medievali in Carnia alle Regole di Cortina d’Ampezzo".
Interverranno Tiziana Cividini, archeologa, Fabio Piuzzi, architetto, Stefano Lorenzi, segretario delle Regole d'Ampezzo. Moderatore della serata sarà Fabio Pagano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli.
L’incontro mira a far luce sull’origine dei borghi rurali del Friuli Venezia Giulia attraverso la presentazione delle strutture difensive definite cortine/cente, cercando di definire in termini storico-archeologici il concetto di cortina in area friulana. Si passerà a trattare il concetto di vicìnia, cioè di gestione del territorio da parte della comunità, confrontandolo con quello delle Regole d’Ampezzo, dove l'istituto regoliero, tuttora attivo, pare si consolidi a seguito delle invasioni dei longobardi (dal 578 d.C.).
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