sabato 27 febbraio 2016

Architettura a Padova nell'XI secolo tra Matilde e i Protoestensi

Prende il via giovedì 3 marzo 2016 "Architettura a Padova nell'XI secolo tra Matilde e i Protoestensi" un ciclo di incontri di Archeologia Medievale sulla storia di Padova nel Medioevo, proposto dal Museo Archeologico del Comune di Padova in collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali e la Società Archoleogica Veneta onlus. Diversi sono gli argomenti trattati, legati alla storia e all'archeologia della città che saranno affrontati da studiosi, ma rivolti al grande pubblico.
Questo il programma degli incontri:
Giovedì 3 marzo 2016 "Architetture nel padovano al tempo di Matilde", Gian Pietro Brogiolo, Università degli Studi di Padova.
Giovedì 10 marzo 2016 "Vivere a Padova tra XI e XII secolo", Alexandra Chavarria, Università degli Studi di Padova.
Giovedì 17 marzo 2016 "Sulle tracce della cattedrale di Padova nel Medioevo", Giovanna Valenzano, Università degli Studi di Padova.
Giovedì 31 marzo 2016 "Il complesso episcopale di Castello a Venezia: una cattedrale romanica dimenticata", Xavier Barral I Altet, Université de Rennes2 e Università di Venezia Ca'Foscari.
Tutti gli appuntamenti, a ingresso libero, si terranno nella Sala del Romanino dei Musei Civici agli Eremitani con inizio alle ore 17,30.
Informazioni:
Assessorato alla Cultura-Museo Archeologico
Tel: 049 8204572
E-mail: museo.archeologico@comune.padova.it.

venerdì 26 febbraio 2016

"Il fiero pasto. Antropofagie medievali" presentazione a Imola (BO)

Sabato 27 febbraio 2016 alle ore 10,30 presso la Biblioteca Comunale di Imola, si tiene la presentazione del saggio di Angelica Aurora Montanari "Il fiero pasto. Antropofagie medievali" (Il Mulino, 2015). Con la partecipazione di Fabrizia Fiumi.
Il libro di Angelica Aurora Montanari, evidenzia una serie di casi che ci ricordano come gli uomini in epoca medievale, in diverse circostanze e per diverse ragioni, si cibassero di carne umana, non solo in situazioni di emergenza, ma anche come atto di sfregio nei confronti del nemico o come atto di venerazione e d'amore. Partendo daa queste realtà fioriscono nell'immaginario collettivo, sette antropofaghe, mostri divoratori, cuori mangiati, bambini arrosto, macabri banchetti di streghe.
Angelica Aurora Montanari ha conseguito il dottorato all’Ecole des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Dopo aver collaborato con la UFF-Universidade Federal Fluminense di Niteroi (Brasile), attualmente lavora al Dipartimento di Beni culturali dell’Università di Bologna, sede di Ravenna.

giovedì 25 febbraio 2016

“I Templari: oltre la leggenda, la storia” conferenza a Pisa

L'Associazione degli Amici di Pisa presenta venerdì 26 Febbraio 2016 ( 2016 S.P. ) alle ore 17.00, presso la sede sociale sita in Pisa in Via Pietro Gori, 17 già via San Giovannino, traversa di Via S. Martino- Quartiere Kinzica la professoressa Maria Luisa Ceccarelli Lemut componente del Comitato Scientifico del Centro Studi Storici del Mediterraneo “Marco Tangheroni” e del Consiglio Direttivo della Società Storica Pisana presenterà: “I Templari: oltre la leggenda, la storia”.
Maria Luisa Ceccarelli Lemut, laureata in Lettere presso l’Università di Pisa e specializzata in Archeologia medievale presso la medesima Università e in Archivistica, paleografia e diplomatica preso l’Archivio di Stato di Firenze, è stata professore ordinario di Esegesi delle fonti storiche medievali e docente di Storia della Chiesa medievale nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pisa; è titolare dell’insegnamento di Storia della Chiesa medievale nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Niccolò Stenone” di Pisa dal 1990.
Ha al suo attivo oltre 160 pubblicazioni tra libri, saggi, articoli, relazioni a convegni ed ha curato 14 volumi colletanei. È condirettrice presso la casa editrice ETS di Pisa delle collane «Mirabilia Pisana», «San Giuliano Terme attraverso i secoli», «Vos estis templum Dei vivi. Studi di storia della Chiesa».

mercoledì 24 febbraio 2016

"San Domenico: una chiesa dimenticata" visita e presentazione a Savona

Sabato 27 febbraio 2016 nella sala conferenze del Civico Museo Archeologico di Savona, sul Priamàr, alle ore 16,00, verrà presentata la nuova pubblicazione di G.B. Venturino, “Una chiesa dimenticata: S. Domenico il Vecchio a Savona” (Grafiche Fratelli Spirito), a cura delle quattro associazioni savonesi che compongono la “Consulta Culturale Savonese”(“A Campanassa”, “Istituto Internazionale di Studi Liguri – Sezione Sabazi”, “Italia Nostra – Sezione di Savona”e “Società Savonese di Storia Patria”). La presentazione sarà preceduta da una visita guidata del piano superiore del Museo, dove due anni or sono, nel 2014, l’Istituto Internazionale di Studi Liguri ha ri-allestito la sezione del Museo dedicata al basso Medio Evo e all’Età moderna (ritrovo ore 14,30 presso l’ingresso del Museo, nella Piazza d’Armi del Maschio, sul Priamàr). Proprio in questa sezione durante la visita guidata del 27 febbraio saranno oggetto di particolare attenzione i reperti archeologici provenienti dalle campagne di scavo che dal 1971 ad oggi l’Istituto Internazionale di Studi Liguri ha condotto nell’area della chiesa e del convento di “S. Domenico il vecchio”, in corso Mazzini a Savona.
Alle ore 16,00 nella Sala Conferenze del Museo Archeologico, verrà presentata la nuova pubblicazione di G.B. Venturino “S. Domenico il Vecchio: una chiesa dimenticata”, appena stampata  (Grafiche Fratelli Spirito). In 32 pagine avvincenti viene illustrata un’affascinante ricostruzione grafica della trecentesca chiesa Domenicana di Savona.
L’autore proietterà le suggestive immagini della sua ri-costruzione grafico-pittorica, basata tanto sulla documentazione archeologica quanto sulle analogie presentate da parecchi coeve chiese domenicane in Italia.

lunedì 22 febbraio 2016

“Jacques de Molay e la fine dell’Ordine dei Cavalieri del Tempio” a Grosseto

Martedì 23 febbraio 2016 è in programma il secondo appuntamento con il ciclo di conferenze “La Cavalleria in Occidente ed i templari”, organizzate dal Savoia Cavalleria i collaborazione con l’Associazione “Archeosofica” e con il patrocinio del Comune di Grosseto, che prosegue con “Jacques de Molay e la fine dell’Ordine dei Cavalieri del Tempio”.
L’obiettivo è quello di studiare e analizzare la storia militare e gli ideali che per secoli hanno contraddistinto gli appartenenti alle cavallerie occidentali.
Le conferenze, aperte al pubblico, iniziano alle ore 10,00 presso la sala conferenze del Reggimento “Savoia Cavalleria” (3°), presso la caserma “Gen. C. A. Emanuele Beraudo di Pralormo” di Grosseto.
Per altre informazioni e prenotazioni è possibile contattare i seguenti numeri telefonici: 392.6595411 – 3357105490.

domenica 21 febbraio 2016

"La Porpora e il Sangue", presentazione a Roma

Mercoledì 24 febbraio 2016,alle 14.30, all'Università Europea di Roma in Via degli Aldobrandeschi, 190 Stefano Vincenzi presenterà il suo secondo romanzo storico: "La Porpora e il Sangue". Interverranno Luigi Russo, professore di Storia Medievale all'Università Europea e Fabio Massimo Signoretti, giornalista de La Repubblica.
È la metà del X secolo e l’Impero Romano d’Oriente ha ritrovato equilibrio e potenza militare, quando il papa di Roma incorona imperatore d’Occidente un giovane re venuto dalla Sassonia che attacca i territori italiani fedeli al basileus di Costantinopoli.
Niceforo II, ascetico e invitto guerriero, è il Basileus. Egli guarda verso Oriente per riconquistare i territori di fede cristiana occupati dagli infedeli. Intorno a lui si muovono la giovane e bellissima basilissa Teofano, madre dei principi porfirogeniti, Elena Lecapeno e Jhoannes, veterano di cento battaglie, che veglia sulla vita dei porfirogeniti.
Re e regine, principi e principesse, cavalieri e guerrieri, d’Oriente e d’Occidente, amano, odiano, combattono e tradiscono in un contesto fedele alla storia, per quanto può esserlo un romanzo che racconta, o immagina, anche le ragioni di chi non ha vinto in guerra o in amore. Stefano Vincenzi è Legal Counsel di Mediobanca e professore di Diritto del Mercato Finanziario all’Università Europea di Roma, nonché autore di numerose pubblicazioni e del romanzo storico Verso Costantinopoli. Visita il sito dell'autore.

sabato 20 febbraio 2016

"Una ricerca innovativa: l'Università di Nottingham e i Templari a Bologna"

Il Museo della B.V. di San Luca assieme alla  Nottingham Trent University organizza una Conversazione nell'ambito della Mostra " Deus Vult- i pannelli dei risultati del progetto Templari a Bologna", visitabile fino al 7 Marzo Al Museo in Piazza di Porta Saragozza, 2 a Bologna. La Conversazione dal titolo: "Una ricerca innovativa: l'Università di Nottingham e i Templari a Bologna" si terrà venerdì 26 febbraio 2016, alle ore 18,00, nella Sala Conferenze del Museo in cui è anche allestita parte della Mostra.
Interverrano:
Prof. Fernando Lanzi, Direttore del Museo della B.V: di San Luca
Dott. Enrico Angiolini, Advisor per la Nottingham Tren University
Dott. Giampiero Bagni, Coordinatore scientifico del progetto
E' un'occasione anche per visitare la Mostra, che sta vedendo un'alta affluenza, coi risultati dello scavo archeologico e le indagini svolte in Strada Maggiore a Bologna,, inaugurata a seguito del Convegno Internazionale del 5-6 Febbraio.
Ingresso libero senza prenotazione.

venerdì 19 febbraio 2016

"Il palazzo di Baldu - Il patrimonio archeologico del territorio e le prospettive per lo sviluppo"

In occasione della conclusione dell'ultima campagna triennale di scavi al Palazzo di Baldu di Luogosanto, il professor Fabio Pinna, dell'Università degli Studi di Cagliari, su invito dell'amministrazione comunale del paese, presenterà pubblicamente i risultati degli scavi archeologici andati avanti dal 2010 al 2015 nell'importante sito che ricade nel territorio di Luogosanto.
L'incontro dal titolo "Il palazzo di Baldu - Il patrimonio archeologico del territorio e le prospettive per lo sviluppo" è previsto per sabato 20 febbraio 2016. L'appuntamento, infatti, è fissato per le 17.30 nella sala consiliare del municipio di Luogosanto.
«Sabato - dice il professor Pinna, docente di Archeologia Medievale e Postmedievale all’ateneo cagliaritano e direttore scientifico degli scavi a Baldu - sarà una nuova occasione per condividere con tutta la comunità i risultati della ricerche di questi anni». La giornata non sarà solo scandita dalla parte informativa nel pomeriggio.
Di mattina, infatti, come conferma ancora l'archeologo, «scopriremo con i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Luogosanto e di Aglientu quante cose sia possibile imparare a partire dal patrimonio archeologico».
I lavori svolti al Palazzo di Baldu sono il frutto dell’unica autorizzazione di scavi archeologici che è stata concessa ad un’istituzione di ricerca dal ministero dei Beni e delle Attività Culturali nel territorio della provincia di Olbia-Tempio e faceva parte del più ampio piano di indagini, condotto dall’Università di Cagliari nel territorio gallurese, a partire dalla base operativa creata proprio a Luogosanto.
I risultati della ricerche svolte nel sito luogosantese, nel corso del tempo, inoltre, sono stati presentati in numerosi convegni nazionali e, anche, internazionali e pubblicati su tante riviste e testi specializzati.