Per maggioi informazioni clicca qui !
Il blog per tutti gli appassionati di Medioevo. Blog a più mani. Per partecipare (non bisogna essere per forza appassionati, ma l'argomento è comunque il Medioevo) mandate un messaggio a: info@italiamedievale.org e sarete invitati.
Visualizzazione post con etichetta benedettini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta benedettini. Mostra tutti i post
domenica 19 novembre 2023
venerdì 24 febbraio 2023
Committenza benedettina fra Italia e Francia nell'XI secolo
Etichette:
benedettini,
committenza,
corsi,
Francia,
italia,
medievale,
medioevo
Ubicazione:
40125 Bologna BO, Italia
mercoledì 22 febbraio 2023
Il ciclo affrescato della Badia benedettina di San Vittore a Meda
Etichette:
affreschi,
arte,
benedettini,
conferenze,
rinascimento
Ubicazione:
20833 Giussano MB, Italia
sabato 28 agosto 2021
sabato 17 febbraio 2018
mercoledì 14 febbraio 2018
giovedì 4 febbraio 2016
"San Giovanni in Venere, tutela e valorizzazione di un’abbazia benedettina nel panorama storico artistico del Medioevo adriatico"
Il convegno di Studi “San Giovanni in Venere, tutela e valorizzazione di
un’abbazia benedettina nel panorama storico artistico del Medioevo
adriatico”, si svolgerà a Fossacesia venerdì 5 e sabato 6 febbraio 2016 presso il Teatro Comunale Nino Saraceni. Organizzato dalla
Soprintendenza ai Beni Ambientali dell’Abruzzo e dal Comune di Fossacesia, il convegno sarà dedicato alla splendida abbazia
benedettina, analizzata non solo per i suoi aspetti storico-artistici,
ma anche per la sua valenza paesaggistica. Scopo del convegno sarà
proprio quello di porre l’accento sulla rilevanza del monumento visto
nel suo contesto, ossia come bene culturale simbolo della Costa dei
Trabocchi ed allo stesso tempo punto di partenza per un viaggio
all’interno degli splendidi paesaggi che caratterizzano la Maiella.
ll convegno che si aprirà venerdì alle ore 15.00 con la visita guidata
all’Abbazia, dopo il saluto delle autorità, sarà articolato in tre
sezioni: la prima tratterà lo studio delle tracce di San Giovanni in
Venere nelle testimonianze storico, archeologico ed epigrafiche, con
interessanti interventi da parte di esponenti della Sovrintendenza
Archeologica d’Abruzzo, dell’Università G. D’Annunzio e di Calabria e
dell’Archivio della Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri. La
seconda sezione, che inizierà sabato alle ore 9.30, avrà come fulcro i
temi relativi alla tutela e valorizzazione del complesso monumentale
benedettino.
La terza sezione, infine, riguarderà l’aspetto storico artistico del
monumento benedettino in epoca medievale, trattato da studiosi
dell’Università Sapienza di Roma e della Biblioteca Herteziana di Roma.
Etichette:
abbazia,
benedettini,
convegno,
medievale,
medioevo,
visite guidate
domenica 5 aprile 2015
"Monte Santo nel 950° anniversario dell'arrivo dei Benedettini", convegno a Siligo (SS)
Sabato 11 aprile 2015, dalle ore 10.00, nella sala conferenze del Centro di
Aggregazione Sociale di Siligo (SS), in Piazza Maria Carta, avrà luogo il
convegno "Monte Santo nel 950° anniversario dell'arrivo dei
Benedettini".
La giornata di studi è stata promossa dall’Università di Sassari (Dipartimento di Storia, Scienze dell'Uomo e della Formazione, e Dipartimento di Scienze Politiche) e dal Comune di Siligo, con il patrocinio del F.A.I. Sardegna, e intende celebrare il 950° anniversario del primo insediamento in Sardegna dei monaci dell'Ordine di san Benedetto. Nel lontano 1065, infatti, il giudice Barisone I di Torres donava all'abate Desiderio di Montecassino (il futuro papa Vittore III) le chiese di S. Maria di Bubalis e di S. Elia di Monte Santo "cum integro ipso monte", insieme ad un monastero già esistente che vi era annesso.
La vicenda è narrata nella Chronica Casinensis scritta dal monaco Leone Ostiense e la donazione è testimoniata in una carta conservata nell'archivio di Montecassino: la pergamena, redatta nella reggia giudicale di Ardara dal chierico sardo Nicita, costituisce il più antico documento scritto del Medioevo sardo. Le titolazioni delle chiese di S. Elia e S. Maria, assieme a quelle degli altri beni posseduti in Sardegna dai cassinesi, sono incise inoltre nei pannelli bronzei dell’antico portone del monastero laziale, che fu realizzato su commissione dello stesso abate Desiderio.
A queste due chiese era associata anche quella rupestre di S. Eliseo (nota ancora ai nostri giorni come "su crastu de Santu Liseu"), situata alle pendici del Monte Santo, nel versante di Mores: di ciò abbiamo la prova nella conferma della donazione ai cassinesi fatta dal papa Callisto II nel 1122.
Il sabato successivo alla festa campestre di s. Elia, dunque, storici, archeologi e storici dell'arte delle Università di Sassari e Cagliari si daranno appuntamento a Siligo per illustrare quel singolare evento che segnò l'arrivo in Sardegna del monachesimo occidentale. Nelle relazioni degli storici si partirà dall'età bizantina, a cui risale la diffusione del culto di s. Elia, santo del menologio greco, e tramite le vicende medievali si arriverà fino all'età moderna, quando la festa patronale del santo, gestita inizialmente da una famiglia di Siligo, passò nelle mani del comitato di S. Elia. Particolare attenzione verrà dedicata alla lettura storico-artistica delle chiese di S. Elia e di S. Maria di Mesumundu e a quella rupestre di S. Eliseo, nonché ai risultati della importante campagna di scavo archeologico compiuta nel sito di Mesumundu dall'équipe del prof. Marco Milanese, tutt'ora in corso.
La giornata di studi è stata promossa dall’Università di Sassari (Dipartimento di Storia, Scienze dell'Uomo e della Formazione, e Dipartimento di Scienze Politiche) e dal Comune di Siligo, con il patrocinio del F.A.I. Sardegna, e intende celebrare il 950° anniversario del primo insediamento in Sardegna dei monaci dell'Ordine di san Benedetto. Nel lontano 1065, infatti, il giudice Barisone I di Torres donava all'abate Desiderio di Montecassino (il futuro papa Vittore III) le chiese di S. Maria di Bubalis e di S. Elia di Monte Santo "cum integro ipso monte", insieme ad un monastero già esistente che vi era annesso.
La vicenda è narrata nella Chronica Casinensis scritta dal monaco Leone Ostiense e la donazione è testimoniata in una carta conservata nell'archivio di Montecassino: la pergamena, redatta nella reggia giudicale di Ardara dal chierico sardo Nicita, costituisce il più antico documento scritto del Medioevo sardo. Le titolazioni delle chiese di S. Elia e S. Maria, assieme a quelle degli altri beni posseduti in Sardegna dai cassinesi, sono incise inoltre nei pannelli bronzei dell’antico portone del monastero laziale, che fu realizzato su commissione dello stesso abate Desiderio.
A queste due chiese era associata anche quella rupestre di S. Eliseo (nota ancora ai nostri giorni come "su crastu de Santu Liseu"), situata alle pendici del Monte Santo, nel versante di Mores: di ciò abbiamo la prova nella conferma della donazione ai cassinesi fatta dal papa Callisto II nel 1122.
Il sabato successivo alla festa campestre di s. Elia, dunque, storici, archeologi e storici dell'arte delle Università di Sassari e Cagliari si daranno appuntamento a Siligo per illustrare quel singolare evento che segnò l'arrivo in Sardegna del monachesimo occidentale. Nelle relazioni degli storici si partirà dall'età bizantina, a cui risale la diffusione del culto di s. Elia, santo del menologio greco, e tramite le vicende medievali si arriverà fino all'età moderna, quando la festa patronale del santo, gestita inizialmente da una famiglia di Siligo, passò nelle mani del comitato di S. Elia. Particolare attenzione verrà dedicata alla lettura storico-artistica delle chiese di S. Elia e di S. Maria di Mesumundu e a quella rupestre di S. Eliseo, nonché ai risultati della importante campagna di scavo archeologico compiuta nel sito di Mesumundu dall'équipe del prof. Marco Milanese, tutt'ora in corso.
Per il programma completo del convegno in formato PDF, clicca qui !
Etichette:
benedettini,
bizantini,
chiesa,
convegni,
medievale,
medioevale,
medioevo,
monachesimo,
monaci,
monasteri
Ubicazione:
07040 Siligo SS, Italia
giovedì 27 marzo 2014
Benedetto da Norcia, Francesco d’Assisi e l’Europa, conferenza a Norcia (PG)
Con lo scopo di evidenziare il contributo di civiltà e spiritualità che
l’Umbria ha dato all’Europa nell’alto e nel basso Medioevo, quando le
esperienze religiose dei benedettini e dei francescani divennero
patrimonio comune della civiltà europea e contribuirono a
caratterizzarne l’identità, sabato 29 marzo 2014 alle ore 10.00 nella Sala del Consiglio
Maggiore di Norcia (PG) si terrà una conferenza a tema dal titolo “Benedetto da Norcia,
Francesco d’Assisi e l’Europa”. Saranno presenti Gian Paolo Stefanelli,
Sindaco di Norcia, P. Cassian Folsom, Priore Monastero San Benedetto di
Norcia, P. Maurizio Verde, Vicario del Convento Porziuncola di Santa
Maria degli Angeli, Arnaldo Colasanti, Direttore Artistico Fondazione
Perugiassisi2019. Relatori Stefano Brufani, Università degli Studi di
Perugia e Emore Paoli, Università degli Studi “Roma 2". A moderare il
convegno invece ci sarà Livio Rossetti, Università degli Studi di
Perugia.
Etichette:
benedettini,
conferenza,
francescani,
medievale,
medioevale,
medioevo
Ubicazione:
06046 Norcia PG, Italia
Iscriviti a:
Post (Atom)





