giovedì 14 gennaio 2016

"Inghilterra 1215. La Magna Carta. Prove di democrazia", a Bassano del Grappa

Le conferenze si tengono presso l’Istituto Scalabrini di Bassano del Grappa (Vi), con inizio alle ore 17.30. È prevista una quota di iscrizione.
Web: www.ponziodicluny.it.
Tel: 0444 180 1049 (Presidenza).
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mercoledì 13 gennaio 2016

"I Templari ieri e oggi", conferenza a Marotta (PU)

Il mondo dei Templari e tutti i misteri che vi ruotano attorno saranno al centro di un incontro che si terrà giovedì 14 gennaio 2016, alle ore 16,00, presso la sala convegni della Croce Rossa di Marotta, in Viale Europa 1 a Marotta (PU).
Dopo la pausa natalizia, riprendono dunque gli incontri organizzati dal “Circolo Culturale Marotta” seguendo la tematica dell’anno “Comunicare, ascoltare, conoscere”. Un incontro quello di giovedì 14 in cui verranno svelati – grazie al relatore Carlo Leoni – i miti, le leggende e le dicerie che circolano da centinaia di anni.
E’ proprio la presidente del “Circolo Culturale Marotta” Ersilia Riccardi a fare un elenco di interrogativi che saranno sottoposti al relatore:
1 – Come definirli in maniera corretta: cavalieri medievali, monaci o semplici difensori della fede cristiana e dei pellegrini che si recavano in Terrasanta?
2 – Erano configurati come un vero e proprio esercito o come una struttura religiosa?
3 – Questo Ordine del Tempio esiste ancora o è terminato con la morte di Jacques de Molay il 18 marzo 1314?
4 – Quali erano le Regole dell’Ordine?
5 – Il magistero era una carica elettiva o una disponibilità personale del Maestro generale da tramandare a proprio piacimento, come un titolo nobiliare da trasmettere ai propri discendenti?
6 – Oggi ci sono? In caso affermativo quali sono i loro compiti, dove operano?
Carlo Leoni è un ex Colonnello dell’Esercito Italiano che ha prestato servizio attivo in alcune Regioni Italiane quali Friuli e Toscana, per poi giungere nella nostra Regione dove, all’84° Battaglione Fanteria “Venezia” con sede a Falconara Marittima ha ricoperto importanti incarichi operativi. Ha terminato il servizio attivo al Distretto Militare di Ancona. Sposato, ha due figlie e due nipoti e vive a Monte San Vito, piccolo centro della Vallesina. Dal 2010 fa parte dell’Associazione Templari cattolici d’Italia dove attualmente ricopre l’incarico di Commendatore nei Territori dell’Ex Val Misa e dell’Ex Val Esino.
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martedì 12 gennaio 2016

"La Sindone di Torino. Tra storia e leggende" a Bari

Mercoledì 13 gennaio 2016 alle ore 18 tornano i Mercoledì con la storia organizzati dal Centro Studi Normanno Svevi alla Libreria Laterza di Bari. Dopo la pausa natalizia si riprende parlando della Sindone di Torino. Tra storia e leggende con un esperto sull’argomento, Andrea Nicolotti, che dialogherà con Giuseppe Losapio. Nicolotti, infatti, è autore per Einaudi di una recente storia complessiva della Sindone condotta con rigoroso criterio scientifico. Nel corso della serata, grazie al nostro ospite, riporteremo alla luce la vicenda secolare poco conosciuta delle stoffe sepolcrali di Gesú, con particolare attenzione per quella oggi conservata a Torino. Il punto di partenza sarà il racconto fornito dai Vangeli. Scopriremo insieme come, procedendo lungo i secoli, dal Tardoantico al Medioevo, sia cresciuto l’interesse per la ricerca e il possesso di reliquie della passione e morte di Gesú: una di queste è la Sindone di Torino, che ha avuto maggior fortuna rispetto a tutte le altre. Insieme discuteremo anche dell’inconsistenza di ipotesi storiografiche, che non reggono alla prova della critica, e affronteremo lo spinoso problema dell’autenticità della reliquia e il difficile rapporto fra storia, fede e scienza. Un incontro che si preannuncia denso di suggestioni e scoperte.
Andrea Nicolotti (1974) è assegnista di ricerca in Storia del Cristianesimo presso il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino. È autore di Esorcismo cristiano e possessione diabolica tra II e III secolo (Brepols, 2011), I Templari e la Sindone. Storia di un falso (Salerno, 2011), Dal Mandylion di Edessa alla Sindone di Torino. Metamorfosi di una leggenda (Dell’Orso, 2011) e Sindone. Storia e leggende di una reliquia controversa (Einaudi 2015). Si occupa di cristianesimo antico, storia della liturgia e del culto delle reliquie. Ha fondato e dirige il sito www.christianismus.it dedicato alla divulgazione della storia del cristianesimo antico.

lunedì 11 gennaio 2016

Le architetture fortificate della Campania – Ciclo seminariale di Studi

L’Istituto Italiano dei Castelli Sezione Campania promuove un ciclo seminariale di studi per la conoscenza del vasto patrimonio di architettura fortificata che ancora oggi si riscontra in area Campana e che costituisce una componente importante dei Beni Culturali Archeologici ed Architettonici. Il corso, che si svolgerà A Castel dell’Ovo a partire da martedì 19 gennaio 2016 si articolerà su conferenze (svolte da membri del Consiglio Scientifico dell’Istituto Italiano dei Castelli, da docenti esperti sulle specifiche tematiche dell’Università Federico II nonché da funzionari delle soprintendenze campane) e in una serie di visite guidate ai castelli napoletani.
Tra i temi trattati l’incastellamento in età longobarda e normanna, l’evoluzione tipologica del Castello in Italia meridionale dal periodo normanno svevo a quello angioino, il cantiere del castello medievale, le artiglierie neurobalistiche e la rivoluzione della polvere da sparo, le torri costiere, la fortificazione moderna e tanto altro ancora. Le visite guidate avranno percorsi esclusivi con approfondimenti di aspetti poco noti dei castelli napoletani, ad esempio i caratteri difensivi del forte di S. Elmo (saranno visibili le casematte), l’addizione subita da Castel dell’Ovo sul finire del XVII secolo con la formidabile batteria costiera del Ramaglietto, la Torre del Beverello a Castel Nuovo, il mastio aragonese inglobante al suo interno la villa di Giulio Cesare nel Castello di Baia.
Uno straordinario viaggio rivolto a chiunque voglia approfondire la conoscenza dell’affascinante ed immenso patrimonio castellano della Campania e del regno di Napoli.
Per informazioni ed iscrizioni contattare la segreteria scientifica inviando una e–mail a: castellicampania@virgilio.it. Sito web: www.castcampania.it.

domenica 10 gennaio 2016

L'Alto Medioevo a San Mauro di Monsampolo (AP)

Giovedì 14 gennaio 2016, dalle ore 16,00 alle 17,00, si svolgerà la visita guidata alla Chiesa di San Mauro, Stella di Monsampolo del Tronto (AP).
La piccola chiesa di San Mauro, presso lo svincolo Monsampolo della superstrada Ascoli-Mare, racchiude le uniche componenti altomedievali superstiti del territorio piceno: una suggestiva cripta e la parete di fondo di un'abside di forma quadrata. La visita guidata, condotta da Furio Cappelli, permetterà di scoprire o di conoscere meglio la storia e l'importanza di queste componenti.
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sabato 9 gennaio 2016

"Caterina da Siena e la vita religiosa femminile" convegno a Roma

Venerdì 15 e sabato 16 gennaio 2016 a Roma, nella Sala del Refettorio presso il Complesso domenicano di Santa Maria sopra Minerva si svolgerà il convegno "Caterina da Siena e la vita religiosa femminile. Un percorso domenicano".
Nell’ambito di una riflessione sulle origini delle comunità religiose femminili non claustrali, forme femminili di vita religiosa associata quali i beghinaggi nordeuropei o i conservatori post-tridentini non sono assimilabili ai collegi di terziarie in area italiana: qui l’esperienza di Caterina da Siena sembra costituire un punto di riferimento costante e alternativo anche rispetto ai bizzocaggi di matrice francescana. Dai trecenteschi collegi di terziarie ai monasteri aperti, via via decaduti dopo la florida stagione quattrocentesca, comunità religiose femminili desiderose di una sequela Christi vitalmente inserita nella Chiesa ravvisarono nella figura della Benincasa un riferimento autorevolmente suggestivo. Il Convegno costituisce quindi, a conclusione dell’Anno della vita consacrata, un’occasione di indagine e di verifica, sul versante propriamente domenicano, dell’influsso della memoria e della sperimentazione istituzionale di impronta cateriniana sull’articolazione tardomedievale e moderna di comunità regolari femminili.
Per scaricare il programma completo del convegno, clicca qui !

venerdì 8 gennaio 2016

Solafica Angiolieri e la Magna Tavola dei Bonsignori

Sabato 9 gennaio 2016 alle ore 16,00 nella sede della Pubblica Assistenza di Siena in Via G. Mazzini 95 si tiene la conferenza dedicata alla storia di Siena, dal titolo "Solafica Angiolieri e la Magna Tavola dei Bonsignori. I banchieri senesi nel Duecento" a cura di Roberto Cresti.
Folgore di San Gimignano non ricorda pure la vita ricca e gaia dei mercanti senesi quando dice:

gente costumata a la francesca
cantar, danzar a la provenzalesca
con istrumenti novi de la Magna.

È da pensare che tra questi mercanti, che vivevano con sfarzosa splendidezza fossero i Bonsignori; usi alla frequenza delle corti più magnifiche d' Europa, cavalieri e famigliari del papa, conosciuti ovunque come grandi banchieri. Non è forse Nicolò Bonsignori - secondo la ipotesi più seria, quella di Pietro Rossi - il capo della brigata spendereccia, che Dante ricorda nel canto XXIX dell' Inferno ?

giovedì 7 gennaio 2016

Nuove ricostruzioni all'Archeodromo di Poggio Imperiale (SI)

L’Archeodromo di Poggio Imperiale si arricchisce di nuove ricostruzioni che fanno crescere il villaggio altomedievale che sta ri-nascendo presso l’area archeologica di Poggibonsi (Siena).
Sono terminati i lavori del ‘secondo lotto’ che saranno presentati sabato 16 gennaio 2016 con anteprima venerdì 15 e che interessano il primo museo open air italiano sull’Alto Medioevo, innovativo progetto della Fondazione Musei Senesi realizzato in collaborazione con il Comune, l’Università di Siena e finanziato grazie ad Arcus Spa. Questo stesso gruppo è alla base delle nuove ricostruzioni che hanno visto impegnati gli archeologi di Archeotipo srl e Arkè Archeologia Sperimentale. Alle strutture si unisce un’altra novità: la piantumazione di olivi e piante da frutto all’interno di un progetto con la Provincia di Siena (il suo vivaio è banca del genoma) e l’associazione culturale poggibonsese La Ginestra. L’Archeodromo è la ricostruzione in scala reale e in progress del villaggio di IX-X secolo scavato all’interno della Fortezza dagli archeologi dell’Ateneo senese. Nell’ottobre 2014 è stata aperta al pubblico una prima porzione del villaggio: secondo criteri strettamente filologici, è stata realizzata la grande abitazione padronale e i suoi annessi, una capanna tipo longhouse di circa 140 metri quadri affiancata da un largo orto, una forgia e un’articolata area artigianale.
In un anno di attività l’Archeodromo ha conquistato importanti riconoscimenti e ha attratto circa 25mila visitatori fra appassionati, studenti, cittadini, turisti. L’apertura. Le novità del ‘secondo lotto’ saranno presentate con eventi che caratterizzano l’attività di questo museo open air che ha la propria cifra nell’esperenzialità degli archeologi e del pubblico attraverso narrazioni, musica, archeologia sperimentale in diretta, ricostruzioni.
Venerdì 15 gennaio 2016 alle 15,00 si svolgerà un’anteprima della presentazione, alla presenza di Alessandro Ricceri, Presidente di Fondazione Musei Senesi, David Bussagli, Sindaco del Comune di Poggibonsi, Ettore Pietrabissa, Direttore Generale di ARCUS Spa, Fabrizio Nepi, Presidente della Provincia di Siena.
Sabato 16 gennaio 2016 prenderà il via la giornata inaugurale con, a partire dalle 10.30, attività di reenactment, living history e archeologia sperimentale. Alle 15,00 taglio del nastro. L’Archeodromo nella due giorni sarà animato dai suoi consueti abitanti, rinforzati da due dei gruppi di ricostruzione altomedievale più importanti in Italia. Si tratta di “La Fara”, artigiani di altissima qualità e narratori di Cividale del Friuli che collaborano stabilmente con il Museo Nazionale di Cividale; dei Winileod (“canti amici o canti popolari”) gruppo marchigiano che sperimenta la musica altomedievale con ricostruzioni di strumenti dell’epoca. Narrazioni, musica, archeologia sperimentale in diretta, dimostrazioni di armi e combattimento e tanto altro creeranno un’atmosfera indimenticabile nel nuovo Archeodromo.

mercoledì 6 gennaio 2016

Maratona Dantesca a Santa Maria Capua Vetere e Caserta

Sarà l’ultimo discendente di Dante Alighieri ad aprire la «Maratona Dantesca» che celebra a Caserta il Sommo Poeta con una no-stop di declamazioni della Divina Commedia, per tutti e cento i Canti che la compongono, nessun endecasillabo escluso. È l’unica iniziativa del genere in Italia organizzata a chiusura delle celebrazioni dantesche - il 750esimo anniversario della nascita del Sommo Poeta – e per leggere «Nel mezzo del cammin» e l’inizio dell’Inferno verrà Sperello di Serego Alighieri, dall’Osservatorio di Arcetri, astrofisico nonché personaggio singolare, appassionato di motociclismo e autore, tra l’altro, di un Viaggio in moto da Perugia a Pechino lungo le Vie della Seta.
Discendente del ramo materno di Dante (l’ultima pronipote diretta, Ginevra, nel ‘500 sposò un Serego e unì i cognomi) il professore apre la maratona sabato 9 gennaio 2016 alle ore 15,00 presso l’Aulario dei Dipartimenti di Lettere e Giurisprudenza a Santa Maria Capua Vetere della Sun, la Seconda Università di Napoli, che organizza l’iniziativa con l’Ucsi, l’Unione cattolica della stampa italiana, la Reggia di Caserta, la Scuola Nazionale dell’Amministrazione, la Dante Caserta, la Scuola Specialisti dell’Aeronautica e alcuni istituti scolastici. Una manifestazione popolare per riportare Dante tra la gente, aprendo luoghi storici anche tutta la notte di sabato e metà giornata di domenica 10 gennaio 2016. Dopo l’Aulario, sabato 9 alle 20 le letture proseguono presso l’Aula Magna del College della Pubblica Amministrazione alla Reggia di Caserta (tutta la notte), per poi concludersi alla Cappella Palatina della Reggia, dalle 9 di domenica 10 gennaio fino a pomeriggio inoltrato.
Tutte le informazioni sono visibili nel sito dedicato all'evento oppure sulla pagina Facebook.