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venerdì 28 dicembre 2018

La torre normanna, Santa Cristina e i pellegrini sulla via Francigena

Domenica 30 dicembre 2018 alle ore 10:00 presso la Villa Sgadari si presenterà il libro di “La torre normanna, Santa Cristina e i pellegrini sulla via Francigena” dell’architetto Antonella Italia, nell’ambito delle manifestazioni natalizie del Comune di Petralia Soprana.
Sin dal Medioevo, la città di Palermo è stata una delle tappe principali del percorso viario, detto anche Via Francigena, attraversato da pellegrini e mercanti, che si snodava fino a Messina e, da qui, proseguiva verso Roma, Santiago de Compostela e Gerusalemme. La strada che da Palermo conduceva a Messina attraversava vari paesi delle Madonie per giungere a Troina in provincia di Enna. A questo percorso l’architetto Italia dedica un capitolo intero di approfondimento Cammini e itinerari peregrinorum. Nella guida viene descritta la storia delle antiche vie di transito e pellegrinaggio ed in particolare proprio quella detta Palermo Messina per le montagne che collega Troina, Nicosia, Petralia, Polizzi e Caltavuturo. Lungo quest’ultima, tra le più importanti, la commenda dei Cavalieri di Malta a Polizzi Generosa, Petralia Sottana con il magnifico ponte di San Brancato e Petralia Soprana con la chiesa di San Teodoro costruita nel 1062 da Ruggero passando per Gangi.
La Chiesa normanna di Santa Cristina la Vetere, dedicata alla prima Santa Patrona di Palermo, situata lungo la “Via dei pellegrini” dietro la Cattedrale, è la più antica testimonianza della cultura dell’accoglienza a Palermo. Un singolare edificio turriforme che, nel corso dell’ultimo decennio, palermitani, visitatori e turisti hanno imparato a conoscere e amare grazie all’infaticabile azione di valorizzazione e fruizione del bene condotta dall’associazione culturale Itinerari del Mediterraneo, presieduta dall’architetto Antonella Italia, autrice del libro.
La pubblicazione, “La torre normanna, Santa Cristina e i pellegrini sulla via Francigena”, arricchita dalla prefazione dal presidente della sezione di Palermo di Italia Nostra Piero Longo e dalle immagini di Lorenzo Mercurio e Toni Saetta, conduce il lettore attraverso il periodo storico che si snoda dal Regno nel Sole (1130-1194), ovvero dall’incoronazione a re di Sicilia di Ruggero II d’Altavilla, fino alle vicende dei pellegrini e dei cavalieri che videro la Chiesa di Santa Cristina la Vetere quale luogo deputato alla loro accoglienza, quando nel medioevo Palermo fu una delle tappe principali del percorso che conduceva da Messina a Roma, Santiago de Compostela e Gerusalemme. Italia descrive con accuratezza l’utilizzo della trama viaria quale strada di pellegrinaggio e parte integrante della via Francigena, lungo la quale sorgevano le hospitalia, strutture dove i viandanti trovavano cibo e cure dopo avere attraversato strade e luoghi insicuri e impervi.
“La Chiesa di Santa Cristina la Vetere – spiega l’architetto Italia – rappresenta una testimonianza della cultura dei pellegrinaggi a Palermo, dimostrata dall’antico toponimo: chi la visita, ha la possibilità di compiere un’esperienza emotiva di raccoglimento interiore, in sintonia con i dettami delle nuove frontiere del turismo relazionale. Il libro è la sintesi – precisa l’autrice – di un lavoro condotto sinergicamente nel tempo con studenti universitari, giovani impegnati in stage formativi, associazioni, soggetti privati, enti pubblici e istituzionali. Tutti hanno contribuito, lavorando a fianco di ItiMed, alla conoscenza storica e artistica del monumento architettonico, congiuntamente ai soci che, con dedizione, amore e passione, hanno reso possibile la fruizione, nonché la piena restituzione alla città di questo piccolo gioiello. Un tesoro affidato alla gestione di ItiMed grazie alla piena collaborazione – conclude l’architetto Italia – da parte di don Silvio Sgrò, rettore del Seminario Arcivescovile di Palermo.”

giovedì 28 settembre 2017

Pellegrini, avventurieri e mercanti sulle strade del medioevo

Un ciclo di incontri sui temi della Via Francigena e degli itinerari storici in programma dal 30 settembre al 28 ottobre 2017 al Museo della Casa del Boia di Lucca.
Il Museo Casa del Boia torna a parlare alla città con un nuovo ciclo di incontri culturali dedicati al tema della Via Francigena, che arricchirà le iniziative del Museo inserendosi nella più ampia cornice del settembre lucchese. Promossa da Terzo Millennio onlus e da Cooperativa idea, l'iniziativa si avvale del contributo di Arvo – Archivio Digitale del Volto Santo, e di professionisti e studiosi lucchesi attivi sul territorio.
A partire dal 30 settembre, con cadenza settimanale, si terranno presso la sala polivalente del Museo sei incontri che introdurranno ai temi della Via Francigena e degli itinerari storici, narrati attraverso le esperienze e le conoscenze dei relatori. Gli incontri, pensati per coinvolgere un pubblico ampio e vario, saranno un'occasione di confronto e di riflessione sul ruolo della nostra città nella valorizzazione del suo importante patrimonio storico, archeologico e paesaggistico legato ad itinerari e personaggi di grande fascino.
L'iniziativa prevede una quota di partecipazione di 6 euro per ogni singolo incontro, che comprende l'ingresso al museo e la distribuzione di materiale informativo e didattico sui temi affrontati. Per i soci di Terzo Millennio è possibile partecipare all'intero ciclo di incontri al prezzo di 25 euro - la quota per i non soci è di euro 30. E' vivamente consigliata la prenotazione allo 0583.496554 – info@viafrancigenaentrypoint.

martedì 7 febbraio 2017

Sulla Francigena per tornare al Medioevo

La via Francigena a Vetralla: il bosco, l'eremo ... e la locanda. Chi almeno una volta non si è trovato a passare a Vetralla? Proprio per esserci già passati a volte non si ha la curiosità di spingersi oltre le strade principali. Il risultato sarà inaspettato e ci catapulterà direttamente nel medioevo, periodo in cui Vetralla era una tappa importante della via Francigena.
Circondata dai boschi del Monte Fogliano e sul versante occidentale del Monte Cimino, si trovò spesso al centro di avvenimenti di notevole portata storica.
Entreremo insieme negli stretti vicoli del borgo per conoscerne la storia, respirare l'atmosfera e stupirci alla vista di torri, palazzetti nobili, profferli, antiche mura, lavatoi, e della meravigliosa Chiesa di S. Francesco.
La giornata organizzata da Antico Presente, infatti, vuole far emergere lo scenario e la vita di questo borgo ai tempi dei pellegrini, incredibilmente lontana dalla realtà attuale.
Dentro il borgo si trovavano gli artigiani, le donne impegnate nelle attività quotidiane ed i bambini che giocavano all'aperto ma fuori dalle mura i boschi erano vissuti da pascoli bradi soprattutto di maiali, dall'attività dei boscaioli, dei tagliatori e carbonari, dai cacciatori e da persone che facevano la quotidiana pulizia dei ''troscioni'' e dei condotti della preziosa acqua per evitarne gli sprechi.
Da sempre però le parti meno battute si prestavano alla vita solitaria, di preghiera e penitenziale degli eremiti, come nell'eremo di San Girolamo che visiteremo e nell'antico convento di Sant'Angelo, legato al culto micaelico. Durata 3 ore.
L'esperienza di vita di altri tempi prosegue con un pranzo sociale a base di piatti semplici della tradizione antica consumati all'interno di una bella e caratteristica cantina di Blera scavata interamente nella roccia.
Un'occasione speciale per apprezzare e condividere ancora una volta l'Antico Presente.
Prenotazioni entro e non oltre il 10 febbraio.
Appuntamento domenica 12 febbraio 2017 alle ore 9.30 a Vetralla (VT) in Piazza della Rocca. Visiteremo il borgo, poi ci sposteremo con l'auto per raggiungere il bosco e l'eremo per poi trasferirci tutti insieme alla cantina di Blera per il pranzo.
Prenotazione obbligatoria entro e non oltre venerdì 10 febbraio. Per informazioni e prenotazioni: Sabrina 339 5718135; info@anticopresente.it; www.anticopresente.it.

sabato 17 settembre 2016

Alla scoperta di Camaiore medievale e della via Francigena

Sabato 17 e domenica18 settembre 2016   vi aspettiamo alla quarta  edizione di “Alla scoperta di Camaiore medievale e della via Francigena”.
Camaiore vi accoglierà nel suo splendido centro storico per una kermesse di due giorni dedicata al Medioevo ed all’antico pellegrinaggio da Canterbury a Roma, attraverso la via Francigena, che proprio a Camaiore aveva una delle sue tappe.
La città si trasformerà in un borgo medievale  dove si potranno acquistare piccoli manufatti ed oggetti artigianali tipici del medioevo.
Non mancheranno spettacoli con falconi e fuoco, degustazioni di vino medievale, sfilate e rievocazioni storiche, dimostrazioni di scherma, didattica sulla vita quotidiana ed i giochi di fine ‘300, mostre di icone medievali; si potranno osservare un’antica balestra e una gogna, provare giochi a tema medievale ed in legno, ed ascoltare canti, storie e leggende ispirate alla Via Francigena.
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !

mercoledì 2 marzo 2016

La viabilità medievale e la via Francigena nel territorio di Poggibonsi

Come si viaggiava nel Medioevo? Quali erano i posti di ristoro, i pericoli sul cammino, i tracciati viari? Come si sviluppava la via Francigena nel territorio di Poggibonsi? Di tutto questo, e di altro, si parlerà nel corso della conferenza “La viabilità medievale e la via Francigena nel territorio di Poggibonsi” che si svolgerà venerdì 4 marzo 2016 alle ore 17,00 presso la sala conferenze di Accabì-Hospital Burresi.
La conferenza è promossa dall’Associazione Storica Poggibonsese (A.Sto.P) e propone l’analisi delle vie di percorrenza dei pellegrini con particolare riguardo agli ostelli, i passaggi sui corsi d’acqua, gli spedali del territorio. La conferenza sarà moderata da Claudio Biscarini e vedrà la partecipazione del professor Renato Stopani, esperto del tema e che vi ha dedicato anni di studi accompagnati da molte pubblicazioni specifiche.
L’iniziativa rientra in un programma di eventi che l’Associazione svilupperà nel corso del 2016 e tratta un argomento di grande attualità, ovvero l’analisi delle vie di percorrenza dei pellegrini verso Roma.
Come spiegano infatti gli organizzatori, lo sviluppo viario medievale aveva in Poggibonsi uno snodo cruciale verso la strada per Roma. Ed è per questo motivo che, in questo 2016 Anno Domini del Giubileo della Misericordia, l’Astop ha pensato di proporre un tema così affascinante e di attualità visto che molti pellegrini diretti verso San Pietro e le altre Chiese romane, percorrono idealmente, o anche materialmente, quegli sessi itinerari che videro, nel passato, frotte di viandanti nella medesima direzione e con i medesimi scopi. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Poggibonsi. L’ingresso è libero.

venerdì 17 aprile 2015

"Scusi dov'è la via Teutonica ?", incontro a Marradi (FI)

A Marradi (FI) si riscopre la via Teutonica: un progetto e un incontro per cominciare a svelare al mondo il percorso medievale seguito dai pellegrini che dal nord Europa si recavano a Roma e che si snodava su quella che era una importante via romana di comunicazione attraverso l’Appennino: la via Faentina. Scusi dov’è la via Teutonica? La via Faentina: itinerario alternativo della via Teutonica e veicolo di diffusione del castagno, è il provocatorio titolo dell’incontro, organizzato dall’Associazione Strada del Marrone, nel settecentesco Teatro degli Animosi a Marradi, sabato 18 aprile 2015 alle ore 11,00. L’appuntamento è aperto a tutti coloro che hanno la curiosità di approfondire storia, tradizione enogastronomica, architettura, percorsi naturalistici, preziosità e segreti di un territorio che ha ancora molto da fare scoprire. Si gioca tutto in un intreccio di valorizzazione naturalistica, tradizione rurale, marketing territoriale, valorizzazione economica l’ambizioso progetto di riscoperta, che muove da solidi assunti storico scientifici. Il lavoro, portato avanti dall’Associazione Strada del Marrone si ripromette di riscoprire il percorso di una delle vie Romee, su quella che era una importante via romana di comunicazione attraverso l’Appennino, la via Faentina, quale pretesto per la scoperta di un territorio su cui cresce il Marrone del Mugello IGP. In Italia ci sono altre tre varietà molto simili di marroni (il marrone della val di Susa, il marrone detto “di San Giorio” – nel Trentino il marrone “di Trento” – e infine nell’area della Tuscia tra il lago di Vico e Nemi, il marrone detto “di Viterbo” ), quali le possibili relazioni tra queste zone del territorio nazionale così distanti fra loro? Il passaggio dei pellegrini attraverso i percorsi della via Francigena o delle viee Romee. L’ipotesi è che il legame fra le varietà di marroni siano proprio con le principali vie di pellegrinaggio medievali, come la via Teutonica. L’incontro di sabato svelerà al pubblico questo intrigante connubio di storia, arte, natura, cultura e gastronomia. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.
Scarica il programma completo dell'iniziatica in formato PDF, clicca qui !

lunedì 13 aprile 2015

“I Cammini dell’Alto Casertano", seminario a Piedimonte Matese (CE)

“I Cammini dell’Alto Casertano, tra Fede, Cultura e prodotti Tipici”, è il titolo del Seminario che il GAL Alto Casertano organizzerà venerdì 17 aprile 2015 alle ore 17.00, presso il Chiostro di San Tommaso, a Piedimonte Matese (CE), per presentare il tratto casertano della Via Francigena del Sud”.
Un’occasione per fare il punto su una dei progetti che racchiude le potenzialità di risorse del territorio e quindi esprimerne la valorizzazione in chiave di fruizione integrata. “ Si tratta - spiegano gli organizzatori - di un lavoro di analisi e studio del percorso, frutto di una collaborazione tra GAL e Laboratorio di Archeologia tardoantica e medievale (che fa capo all’Università Suor Orsola Benincasa ), che è stato inserito nel più ampio progetto di cooperazione tra Gruppi di Azione Locale italiani. L’obiettivo è quello di sperimentare nuove forme di valorizzazione e di promozione dei territori rurali e dei loro prodotti/servizi/strutture, interessati da itinerari storico-culturali, creando delle reti di territori”.
Vediamo in maniera più analitica chi sono i componenti della partnership: il partenariato di Progetto, di cui il GAL Consorzio Alto Casertano è entrato a far parte, comprende complessivamente sedici GAL, distribuiti su tutto il territorio nazionale, in particolare nelle Regioni Emilia Romagna per ciò che riguarda il Nord, e Abruzzo, Campania e Puglia, per ciò che riguarda il territorio ricadente sulla Via Francigena del Sud, collegamento imprescindibile tra Roma e l’imbarco verso Gerusalemme. Insomma un confronto a più voci del mondo istituzionale ed associativo per dare corso ai primi passi dell’iniziativa di valenza non solo comprensoriale. Al Seminario, infatti, prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui il Sindaco di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello, e della struttura del GAL, il Presidente Ercole de Cesare, e il coordinatore Pietro Andrea Cappella. Interverranno, inoltre, in qualità di relatori, Alessandro Cardinali, Presidente GAL Soprip S.p.a. , Capofila Progetto “Cammini d’Europa: Rete Europea di Storia, Cultura e Turismo”, Giovanni Pattoneri - Coordinatore dello stesso, Nicola Ciarleglio - Coordinatore Gal Titerno Scarl, Capofila Progetto “Cammini d’Europa” al Sud di Roma, Federico Ceschin - Vice Presidente “Associazione Europea delle Vie Francigene”, e Federico Marazzi – Direttore Laboratorio di Archeologia tardoantica e medievale dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Le conclusioni dei lavori saranno affidate all’On. Daniela Nugnes – Assessore all’Agricoltura e Attività Produttive Regione Campania.
Alla fine dei lavori seguirà una breve visita guidata al Museo Civico che ospita il convegno.

venerdì 16 gennaio 2015

Comuni in Cammino sulla Via Francigena

Sabato 24 gennaio 2015, presso il complesso monumentale di Abbadia Isola (SI), il Comune di Monteriggioni, in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene e l’Associazione Toscana delle Vie Francigene, organizza “Comuni in Cammino - 2° Forum dei comuni in terra di Toscana sulla Via Francigena”.
Info: 0577 306659
Programma completo in formato PDF, clicca qui !